Riciclo delle batterie: il futuro dell’auto elettrica parte da qui

3 MIN

Passare alle auto elettriche sembra la risposta quando si parla di trasporto sostenibile, ma cosa fare delle batterie esauste? Riciclarle non solo è possibile, ma potrebbe diminuire anche la dipendenza dai paesi che di green hanno veramente poco

Strade silenziose e minor inquinamento dell’aria, questo è il futuro che promette l’auto elettrica (EV). Ma il cambiamento, per essere davvero valido, deve passare anche dalle sue singole componenti, a cominciare dalla batteria. Le auto ricaricabili vengono infatti alimentate a batteria che hanno una vita media di circa 11 anni. Se si considera che le vendite nel 2022 raggiungeranno la cifra record di 10,6 milioni di unità salendo via via a 20,6 milioni nel 2025, secondo le stime di BloombergNEF, è facile intuire come il tema batteria sia cruciale per dare una risposta davvero sostenibile all’ambiente. Ecco allora che si fa strada l’idea del riciclo.

“Ci si aspetta che entro il 2030 la domanda di litio sarà pari alle scorte ottenute con le estrazioni e, proprio per questo – secondo gli esperti di Legal & General Investment Management (LGIM) – sarà necessario chiudere il loop della catena di fornitura delle batterie. L’estrazione mineraria non può rappresentare la soluzione, è quindi necessario iniziare a lavorare in sinergia con l’industria del riciclo”.

Riciclo: un mercato dalle grandi opportunità

Riciclare le batterie può essere redditizio, ma per renderlo un mercato davvero interessante, non solo è necessario averne a disposizioni un grande numero, ma anche saperle sfruttare al meglio. Ad esempio, BloombergNEF ha stimato che nel 2021 solo 52mila tonnellate di batterie erano effettivamente disponibili per il riciclo sulle oltre 286mila a disposizione a livello globale. Peter Andrews, LGIM graduate, sottolinea come la volatilità attuale, che sta portando l’aumento dei costi dell’energia e delle materie prime alle stelle, potrebbe rendere ancora più attrattiva questa opzione.

Riciclare le batterie: sì, ma come farlo?

Il sistema di recupero prevede di estrarre dalle batterie gli elementi principali e per farlo vengono utilizzati dei metodi particolari (pirometallurgico e idrometallurgico), che riducono drasticamente la produzione di emissioni. Si tratta di un procedimento sostenibile non solo per i processi utilizzati, ma anche perché introdurre il riciclo nella filiera aiuta a diminuire la dipendenza da tutti quegli Stati con una valutazione negativa sul piano ESG (Environmental, Social e Governance, ovvero ambientale, sociale e di governance). Ad esempio il nikel è estratto per lo più in Indonesia e in Russia, il cobalto nella repubblica democratica del Congo e la Cina controlla la fornitura di grafite. “Riutilizzando i materiali, le imprese di riciclo e le case automobilistiche sono in grado di ridurre drasticamente la loro dipendenza da tutte quelle nazioni che sono ancora indietro nel seguire gli obiettivi di sostenibilità”, spiega Andrews.

A questo riguardo, l’Europa ha richiesto ai produttori di apparecchiature originali (OEM) di aumentare la percentuale di materiale riciclato nelle batterie, l’America, con l’Inflation Reduction Act, ha reso obbligatorio che almeno il 40% delle batterie siano di origine statunitense e dal momento che la maggior parte dei materiali è prodotto fuori dai confini nazionali, questo stimola il riciclo interno.

“Si tratta di un settore ancora immaturo, tuttavia le opportunità per gli investitori stanno emergendo. Con le regolazioni che spingono verso il riciclo poi aumenterà ancora di più il flusso di denaro in questo ambito”, conclude Andrews.

Tags:auto

di Matilde Sperlinga

Giornalista, in We Wealth si occupa di mercati, con un focus su geopolitica e venture capital. Laureata in Scienze Politiche e Filosofia presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.

Domande frequenti su Riciclo delle batterie: il futuro dell’auto elettrica parte da qui

Quali sono le prospettive di crescita del mercato delle auto elettriche e quale impatto avrà sul riciclo delle batterie?

Le vendite di auto elettriche sono previste raggiungere un record di 10,6 milioni di unità nel 2022, con una stima di crescita a 20,6 milioni nel 2025. Questa espansione porterà a un aumento significativo del numero di batterie da riciclare, creando un mercato dalle grandi opportunità.

Qual è la vita media di una batteria per auto elettrica e quando si pone il problema del suo riciclo?

Le batterie delle auto ricaricabili hanno una vita media di circa 11 anni. Questo significa che, con l'aumento delle vendite di veicoli elettrici, il tema del riciclo delle batterie diventerà sempre più rilevante nel prossimo decennio.

Quali sono le principali opportunità di mercato legate al riciclo delle batterie delle auto elettriche?

Il riciclo delle batterie rappresenta un mercato dalle grandi opportunità, dato l'elevato numero di veicoli elettrici in circolazione e la loro continua crescita. Questo settore offre potenziali ritorni economici legati al recupero di materiali preziosi.

Come si pone il problema del riciclo delle batterie per le auto elettriche?

Il riciclo delle batterie è una componente fondamentale per rendere il cambiamento verso la mobilità elettrica veramente valido. La domanda 'sì, ma come farlo?' evidenzia la necessità di sviluppare processi efficienti e sostenibili per il loro smaltimento e recupero.

Quali sono le implicazioni finanziarie dell'aumento delle vendite di auto elettriche per il settore del riciclo?

L'incremento delle vendite di auto elettriche, con previsioni di 20,6 milioni di unità nel 2025, implica un volume crescente di batterie a fine vita. Questo scenario apre significative opportunità di investimento nel settore del riciclo, data la potenziale redditività del recupero dei materiali.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

Non sai come far rendere di più la tua liquidità e accrescere il tuo patrimonio? Scrivici ed entra in contatto con l’advisor giusto per te!

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Uomo sorridente in giacca e cravatta, copertina rivista "WE Wealth", titolo "La doppia sfida del wealth".
Magazine N°94 – ottobre 2026
Uomo sorridente in giacca e cravatta, copertina rivista "WE WEALTH", titolo "IL PATRIMONIO CAMBIA LA CONSULENZA EVOLVE".
Magazine N°93 – settembre 2026
Guide
Uno sfondo blu con un grande testo bianco che recita "2026 TOP 200 Advisor del Wealth" e un piccolo cerchio nero in basso con la scritta "WE wealth" in bianco.
Top 200 Advisor del Wealth – 2026
Copertina di una rivista intitolata "Auto Classiche" con un'auto sportiva d'epoca rossa su sfondo nero, con il sottotitolo "Collezionismo e Passione" e "Volume 2" in basso.
Auto classiche: collezionismo e passione
Dossier, Outlook e Speciali
Dossier giugno 2026
Dossier aprile 2026