L’economia rallenta? Basta aprirsi al mondo per ritrovare l’equilibrio

3 MIN

Anche in situazioni incerte, si possono trovare nuove opportunità, basta ampliare i propri orizzonti. Capital Group ha selezionato alcune componenti che potrebbero rafforzare il portafoglio anche quando l’economia dà segnali di debolezza. Vediamoli insieme

In un momento di incertezza come quello attuale, tra un’inflazione persistente, un’economia infiacchita e nuove tensioni geopolitiche, gli investitori si trovano in balia di numerosi rischi.
Se già la pandemia aveva obbligato il mercato a subire una frenata improvvisa, lo scoppio della guerra russa-ucraina non ha aiutato e ancora non sono quantificabili gli effetti che il conflitto scoppiato in Israele porterà con sé. Per contenere queste variabili, ricorrere a una diversificazione del portafoglio, combinando asset diversi, potrebbe essere una delle soluzioni più efficaci.

Edward Harrold, Investment Director di Capital Group, spiega che “la diversificazione può essere un elemento chiave per generare un reddito elevato e costante”. In pratica, integrare all’interno del proprio portafoglio settori del reddito fisso ad alto rendimento, come i corporate high yield o il debito dei mercati emergenti, con strategie domestiche, potrebbe creare un nuovo equilibrio.

Nuove componenti per un portafoglio che rimane in equilibrio

Il consiglio degli esperti è quello di allargare i confini del proprio portafoglio, non focalizzandosi unicamente su Stati Uniti o Europa: “Esistono 25 mercati corporate high yield sviluppati e più di 80 Paesi con mercati obbligazionari sovrani e societari emergenti. La combinazione di obbligazioni high yield e dei mercati emergenti offre agli investitori l’accesso a un ampio ventaglio di opportunità con una maggiore diversificazione economica”. La realtà è che non tutti i mercati si muovono allo stesso ritmo e mentre le economie sviluppate ancora faticano a uscire dalla spirale inflazionistica, ciò non è vero per i mercati emergenti che abituati a interfacciarsi con un’inflazione più alta, hanno reagito più rapidamente.

Guardare verso un universo di investimento più ampio allarga anche le opportunità. Puntare su asset molto diversi permette agli investitori di diversificare il rischio per regione, settore, qualità e tipo di emissione.

LE OPPORTUNITÀ PER TE.
Verso che stati guardare per diversificare il portafoglio?
Meglio obbligazioni high yield o titoli investment grade in una situazione di incertezza?
Gli advisor selezionati da We Wealth possono aiutarti a trovare le risposte che cerchi.
TROVA IL TUO ADVISOR

Superare le paure per abbracciare nuove opportunità

Molti investitori sono ancora cauti nel guardare fuori dai propri confini o, in generale, dall’occidente. Proprio per questo Harrold ha cercato di sfatare alcuni miti. È innegabile che le obbligazioni high yield, così come il debito dei mercati emergenti, portino con loro un rischio maggiore rispetto agli investment grade, tuttavia il mito che questi siano junk bond (obbligazioni spazzatura), è ormai stato superato. Un tempo, le società che emettevano high yield erano tipicamente di qualità inferiore e presentavano un alto rischio di insolvenza, ora non è più così. “Oggi – sottolinea l’esperto – il mercato high yield è costituito in larga misura da società quotate a media e grande capitalizzazione e il 90% dell’indice high yield statunitense ha un rating pari o superiore a “B” (la porzione dell’universo che in genere presenta il rischio di default più basso)”.

Un ragionamento simile si può fare per il debito dei mercati emergenti: la percezione è che si tratti di mercati a più alto rischio, avendo una significativa possibilità di default. Anche in questo caso, questo mito non è più vero. Molte economie emergenti hanno, anzi, un rapporto tra il debito pubblico e il prodotto interno lordo ben più basso rispetto ad alcuni paesi avanzati come Spagna e Regno Unito. L’affidabilità creditizia degli stati emergenti si è rafforzata grazie al passaggio a tassi di cambio flessibili, all’accumulo di riserve valutarie, alla riduzione del deficit esterno e all’emissione di debito in valuta locale, che hanno comportato una minore dipendenza dai flussi di investitori globali esterni.

Insomma, le opportunità per crescere non sono scomparse, basta uscire dalla propria comfort zone per vederle.

di Matilde Sperlinga

Giornalista, in We Wealth si occupa di mercati, con un focus su geopolitica e venture capital. Laureata in Scienze Politiche e Filosofia presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.

Domande frequenti su L’economia rallenta? Basta aprirsi al mondo per ritrovare l’equilibrio

Quali sono i principali fattori di rischio che influenzano gli investitori in questo momento?

Gli investitori sono attualmente influenzati da un'inflazione persistente, un'economia in rallentamento e nuove tensioni geopolitiche. La pandemia e la guerra russo-ucraina hanno già avuto un impatto negativo, e gli effetti del conflitto in Israele sono ancora incerti.

Quale strategia viene suggerita per mitigare i rischi in un contesto economico incerto?

L'articolo suggerisce di ricorrere a una diversificazione del portafoglio come strategia chiave per contenere le variabili negative e affrontare l'incertezza economica attuale.

Come ha influito la pandemia sull'economia e sugli investimenti?

La pandemia ha obbligato il mercato a subire una frenata improvvisa, creando un periodo di instabilità e incertezza per gli investitori.

Qual è stato l'impatto del conflitto russo-ucraino sui mercati finanziari?

Lo scoppio della guerra russo-ucraina ha ulteriormente destabilizzato i mercati, aggravando le difficoltà economiche preesistenti e aggiungendo un ulteriore livello di rischio per gli investitori.

Perché è importante 'aprirsi al mondo' in un periodo di rallentamento economico?

Aprire il portafoglio a nuove componenti e 'superare le paure per abbracciare nuove opportunità' permette di ritrovare l'equilibrio in un momento di incertezza economica, sfruttando potenziali occasioni di crescita al di fuori dei mercati tradizionali.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

Non sai come far rendere di più la tua liquidità e accrescere il tuo patrimonio? Scrivici ed entra in contatto con l’advisor giusto per te!

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Magazine N°90 – maggio 2026

Abbonati al magazine N°90 · Maggio 2026 · Mensile Influencer Magazine della Consulenza Patrimoniale Cover ...

Magazine N°89 – aprile 2026

We Wealth · Magazine N°89 Aprile 2026 Cover Story · Franklin Templeton pag. 24 L’infrastruttura ridisegna la finan...

Guide
Uno sfondo blu con un grande testo bianco che recita "2026 TOP 200 Advisor del Wealth" e un piccolo cerchio nero in basso con la scritta "WE wealth" in bianco.
Top 200 Advisor del Wealth – 2026
Copertina di una rivista intitolata "Auto Classiche" con un'auto sportiva d'epoca rossa su sfondo nero, con il sottotitolo "Collezionismo e Passione" e "Volume 2" in basso.
Auto classiche: collezionismo e passione
Dossier, Outlook e Speciali
Dossier aprile 2026
A man in a suit and tie on a magazine cover.
Outlook 2026 | We Wealth