Cosa fa più paura della pandemia? La perdita di biodiversità

3 MIN

Se la crisi della biodiversità è causata dall’uomo, sarà proprio esso a dover cercare una soluzione. Si tratta di un problema non più rimandabile e gli investitori dovrebbero preoccuparsene in prima persona

Che cosa fa più paura di una nuova pandemia, della crisi del debito e dei conflitti geopolitici? Secondo i recenti dati del Global Risk Report 2022 del World Economic Forum, si tratta della perdita di biodiversità. Questa rappresenta infatti il nuovo cambiamento climatico: se nel 2019 non rientrava neppure nella top five dei rischi globali più gravi, ora invece sta scalando le classifiche delle sfide che il nostro pianeta sta affrontando.


Scopri di più sull’impegno di Pictet AM per la biodiversità

Non è più una questione di quando agire, ma di come farlo. E il mondo dell’asset management ha, proprio per questo, iniziato a svolgere un ruolo attivo, sviluppando e lanciando sul mercato alcune strategie per proteggere l’ecosistema naturale.

Così, dal 2020 il patrimonio gestito in questo ambito è più che raddoppiato: partendo da soli 525 milioni di dollari è ora arrivato a toccare gli 1,3 miliardi. E, secondo la Food and Land coalition, si tratta di un comparto che potrebbe raggiungere un valore di 4,5mila miliardi di dollari entro il 2030. Non solo nuovi prodotti, tuttavia, ma anche impegno a livello aziendale: oggi sono più di 100 le istituzioni finanziarie che si impegnano a proteggere e ripristinare la biodiversità attraverso la loro attività e investimenti.

Ma come mai la biodiversità è diventato un tema sempre più importante? “La prosperità umana è cresciuta più negli ultimi 30 anni che in tutti i secoli passati messi assieme” spiega Laurent Ramsey, Managing partner di Pictet Asset Manager. “Tuttavia, questo progresso ha avuto un costo elevato: mentre gli esseri umani prosperavano, la natura ha continuato a soffrire”. Il rapporto tra uomo e natura è, al momento, insostenibile. È quindi necessario sviluppare una comprensione più approfondita dell’impatto che la perdita di biodiversità ha sul benessere umano e sulla crescita economica.

Un impegno, quello nei confronti della biodiversità, che Pictet AM ha preso diventando partner fondatore di un nuovo programma di ricerca globale, “Finance to revive biodiversity”, supervisionato dallo Stockholm Resilience Centre dell’Università di Stoccolma. Il fine è quello di “trasformare le pratiche attuali (che premiano la crescita a scapito della biodiversità) in nuovi modelli, in grado di analizzare e attribuire un valore economico alle caratteristiche di un’azienda, in relazione con la natura” spiega Ramsey.


Scopri di più sull’impegno di Pictet AM per la biodiversità

di Matilde Sperlinga

Giornalista, in We Wealth si occupa di mercati, con un focus su geopolitica e venture capital. Laureata in Scienze Politiche e Filosofia presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.

Domande frequenti su Cosa fa più paura della pandemia? La perdita di biodiversità

Qual è il rischio globale più temuto secondo il Global Risk Report 2022 del World Economic Forum?

Secondo il Global Risk Report 2022 del World Economic Forum, la perdita di biodiversità è considerata il rischio globale più temuto. Questo dato evidenzia un cambiamento significativo rispetto al 2019, quando non rientrava nemmeno tra i primi cinque rischi.

Come si posiziona la perdita di biodiversità rispetto ad altri rischi globali nel 2022?

La perdita di biodiversità sta scalando le classifiche dei rischi globali più gravi, superando preoccupazioni come nuove pandemie, crisi del debito e conflitti geopolitici. Questo la rende una sfida prioritaria per il pianeta.

Qual è la relazione tra la perdita di biodiversità e il cambiamento climatico secondo l'articolo?

L'articolo equipara la perdita di biodiversità al 'nuovo cambiamento climatico', suggerendo che entrambe le problematiche rappresentano sfide ambientali di pari gravità e urgenza. La loro crescente importanza nelle valutazioni dei rischi globali lo conferma.

Quali sono le implicazioni della crescente preoccupazione per la perdita di biodiversità per gli investimenti?

La crescente preoccupazione per la perdita di biodiversità suggerisce un potenziale aumento dell'attenzione degli investitori verso soluzioni sostenibili e la gestione dei rischi ambientali. Aziende e fondi che affrontano attivamente questa sfida potrebbero attrarre maggiore interesse.

Quale organizzazione è menzionata per il suo impegno nella biodiversità?

L'articolo menziona Pictet AM come un'organizzazione che si impegna attivamente per la biodiversità. Questo indica un interesse da parte di attori finanziari nel mitigare e affrontare questa problematica.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

Non sai come far rendere di più la tua liquidità e accrescere il tuo patrimonio? Scrivici ed entra in contatto con l’advisor giusto per te!

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Uomo con occhiali, copertina rivista "WE WEALTH", titolo "Il WEALTH è un gioco di squadra".
Magazine N°92 – luglio/agosto 2026
Uomo in giacca e cravatta sorride, copertina rivista "WE Wealth" con titolo "Perché i mercati non hanno paura".
Magazine N°91 – giugno 2026
Guide
Uno sfondo blu con un grande testo bianco che recita "2026 TOP 200 Advisor del Wealth" e un piccolo cerchio nero in basso con la scritta "WE wealth" in bianco.
Top 200 Advisor del Wealth – 2026
Copertina di una rivista intitolata "Auto Classiche" con un'auto sportiva d'epoca rossa su sfondo nero, con il sottotitolo "Collezionismo e Passione" e "Volume 2" in basso.
Auto classiche: collezionismo e passione
Dossier, Outlook e Speciali
Dossier giugno 2026
Dossier aprile 2026