Trust, holding e patti: strumenti per patrimoni immobiliari complessi

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Foto in bianco e nero di Mattia Biasi e Roberto Bonomi, partner di Withers, sul tema degli strumenti per i patrimoni complessi.

L’evoluzione della mobilità internazionale delle famiglie con alti patrimoni ha ridefinito profondamente il panorama della gestione patrimoniale. Ecco quali sono gli strumenti più efficaci

Indice

La presenza di asset immobiliari in più giurisdizioni non rappresenta semplicemente una questione di opportunità di investimento, ma configura un ecosistema patrimoniale che richiede una pianificazione successoria di lungo periodo per preservare valore attraverso le generazioni, minimizzare l’erosione fiscale e prevenire potenziali conflitti familiari.

Regolamento Ue 650/2012: cosa cambia per le successioni internazionali

Il Regolamento Ue n. 650/2012 ha rappresentato un significativo passo avanti nell’armonizzazione delle successioni transfrontaliere all’interno dell’Unione Europea. La normativa ha stabilito infatti criteri uniformi per determinare la legge applicabile alla successione e individua l’autorità competente.

Tuttavia non armonizza alcuni aspetti fondamentali, come:

  • la definizione delle quote ereditarie e dei diritti dei legittimari;
  • i limiti alla libertà di testare;
  • la fiscalità successoria, che rimane regolata dalle leggi nazionali con aliquote e regimi molto diversi (dallo 0% a oltre il 50%);
  • le regole su registrazione e pubblicità degli immobili;
  • le norme sulla comunione e i regimi patrimoniali tra coniugi.

In sostanza, per patrimoni complessi e internazionali, questo significa che l’intervento normativo
europeo, pur utile, non elimina la necessità di una pianificazione anticipata e strutturata.

Strumenti per gestire patrimoni immobiliari complessi

Il nostro ordinamento prevede una serie di strumenti per la gestione di patrimoni immobiliari ed il loro passaggio generazionale, la cui specifica scelta varia a seconda del grado di complessità, flessibilità e applicabilità al caso specifico.

Trust Internazionale: la segregazione patrimoniale anti-conflitto e anti-esecuzione

Il trust rimane un ottimo strumento di pianificazione patrimoniale e successoria. La segregazione patrimoniale che il trust garantisce è pressoché assoluta: i beni conferiti escono dal patrimonio del disponente ma non entrano in quello (personale) del trustee, formando un patrimonio separato destinato a uno scopo.

Questa caratteristica offre vantaggi strategici quali:

  • la protezione da azioni esecutive dei creditori personali del disponente;
  • l’isolamento da eventi familiari potenzialmente disgreganti (divorzi, conflitti generazionali);
  • riservatezza e flessibilità nella distribuzione degli asset ai beneficiari.

Sul piano fiscale, il trust richiede un’attenta pianificazione al fine di inquadrare correttamente il trattamento fiscale del trust medesimo, nonché quello dei relativi beneficiari (sia con riferimento all’eventuale applicazione dell’imposta di successione e donazione nonché ai fini delle imposte dirette durante la vita del trust).

A titolo esemplificativo, il Paese di residenza del trust (Jersey, Guernsey, Svizzera, tra i più frequenti) deve essere valutato con cautela anche alla luce della residenza del disponente, dei
beneficiari e l’ubicazione degli asset.

Oltre il trust: holding, fondazioni e patto di famiglia

Tra gli ulteriori strumenti giuridici che consentono una governance efficace e una protezione mirata del patrimonio familiare sono annoverare la holding di famiglia, una soluzione di governance centralizzata che consente di separare la proprietà strategica dalla gestione operativa degli asset sottostanti, riducendo l’esposizione a rischi esterni.

La fondazione di famiglia offre una governance strutturata, beneficiando di personalità giuridica autonoma e unendo la tutela patrimoniale a finalità che possono estendersi oltre il mero interesse familiare, verso obiettivi di utilità sociale.

Infine, il patto di famiglia che consente il trasferimento anticipato dell’azienda o delle partecipazioni societarie con efficacia vincolante per tutti i legittimari.

Approccio integrato: la strategia per proteggere e trasmettere grandi patrimoni

Una pianificazione successoria strategica deve mirare a una pluralità di obiettivi, spesso posti tra loro in equilibrio delicato:

  • preservazione del valore patrimoniale attraverso le generazioni;
  • efficienza fiscale considerando le molteplici giurisdizioni eventualmente coinvolte;
  • protezione da rischi esterni;
  • governance familiare e prevenzione di conflitti successori;
  • riservatezza e discrezione.

La gestione del patrimonio immobiliare internazionale rappresenta, dunque, l’intersezione tra diritto civile, fiscalità, corporate governance e dinamiche familiari.
Solo un approccio integrato, che consideri tutte queste dimensioni, può garantire che la ricchezza costruita da una generazione venga preservata, accresciuta e trasmessa efficacemente a quelle future.

(Articolo pubblicato sul magazine di We Wealth di novembre 2025 n. 84, a cura di Mattia Biasi e Roberto Bonomi, entrambi partner di Withers)

Domande frequenti su Trust, holding e patti: strumenti per patrimoni immobiliari complessi

Qual è l'obiettivo principale della pianificazione successoria per patrimoni immobiliari complessi con asset in più giurisdizioni?

L'obiettivo è preservare il valore del patrimonio attraverso le generazioni, minimizzare l'erosione fiscale e prevenire potenziali conflitti familiari. Questo approccio è fondamentale per gestire un ecosistema patrimoniale che va oltre la semplice opportunità di investimento.

In che modo il Regolamento UE 650/2012 influisce sulle successioni internazionali?

Il Regolamento UE n. 650/2012 ha introdotto cambiamenti significativi per le successioni internazionali, semplificando e armonizzando le norme applicabili. Questo impatta direttamente sulla gestione dei patrimoni immobiliari transfrontalieri.

Quali strumenti vengono menzionati nell'articolo per gestire patrimoni immobiliari complessi?

L'articolo cita strumenti come il Trust Internazionale, le holding, le fondazioni e il patto di famiglia. Questi strumenti sono proposti per affrontare le sfide legate alla segregazione patrimoniale e alla trasmissione di grandi patrimoni.

Qual è il beneficio principale dell'utilizzo di un Trust Internazionale per la gestione patrimoniale?

Il Trust Internazionale offre la segregazione patrimoniale, che funge da protezione sia contro potenziali conflitti interni alla famiglia sia contro azioni esecutive esterne. Questo garantisce una maggiore sicurezza per il patrimonio.

Cosa si intende per 'approccio integrato' nella strategia di protezione e trasmissione di grandi patrimoni?

L'approccio integrato combina diversi strumenti finanziari e legali, come trust, holding e patti di famiglia, per creare una strategia olistica. L'obiettivo è ottimizzare la protezione del patrimonio e garantirne una trasmissione efficace alle generazioni future.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale
Illustrazione in bianco e nero di Mattia Biasi, partner real estate di Withers.

di Mattia Biasi

Partner, real estate di Withers

Illustrazione di Roberto Bonomi, partner team Private client and tax di Withers, sorridente con occhiali e barba, che indossa un completo e una cravatta. Il disegno utilizza tonalità di bianco e nero con contorni netti.

di Roberto Bonomi

Roberto Bonomi, partner team Private client and tax di Withers

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