Clausole statutarie con diritti particolari, ecco come funzionano

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Foto in bianco e nero di Enrico Del Sasso, di Talea che si è pronunciato sul tema delle clausole statutarie.

Le clausole statutarie con diritti particolari sono uno strumento utile per i passaggi generazionali, che aiuta le famiglie imprenditoriali a governare le successioni e i riassetti preservando continuità e stabilità dell’impresa

Indice

Governance e passaggio generazionale: un equilibrio delicato

Nei passaggi generazionali e nei riassetti familiari la governance societaria assume un ruolo decisivo. Non si tratta soltanto di trasferire partecipazioni da una generazione all’altra, tutelando il patrimonio familiare e garantendo l’equilibrio tra chi desidera partecipare attivamente all’impresa e chi invece preferisce (o è opportuno che abbia) un ruolo più defilato, ma anche, al tempo stesso, di preservare la continuità gestionale dell’azienda e di mantenere la stabilità necessaria nei rapporti con partner industriali e finanziari.

Le clausole statutarie con diritti particolari: cosa sono

In questo quadro le clausole statutarie con diritti particolari, introdotte con la riforma del diritto societario del 2003 e oggi sempre più utilizzate, rappresentano uno strumento giuridico prezioso anche per affrontare le problematiche connesse alla parcellizzazione della compagine sociale che necessariamente si determina con l’apertura della successione del fondatore o di chi detiene comunque il controllo (seconda o anche terza generazione).

A cosa servono le clausole statutarie e quali vantaggi offrono

Queste clausole consentono di derogare al principio di proporzionalità tra partecipazione al capitale e diritti sociali, attribuendo ad alcuni soci prerogative specifiche:

  • la possibilità di nominare l’organo amministrativo,
  • la previsione di dividendi privilegiati,
  • diritti di veto (o al contrario diritti di volto rafforzati) su operazioni straordinarie,
  • molto altro ancora.

È grazie a questa flessibilità che le famiglie imprenditoriali possono disegnare regole su misura in grado di rispondere a esigenze spesso molto differenti tra loro.

Governance su misura per continuità e stabilità

Si pensi al fondatore o al figlio designato che necessitano di un diritto particolare per la nomina dell’organo amministrativo per garantire continuità e competenza gestionale, oppure ai soci non operativi che desiderano ricevere una remunerazione certa senza incidere sulle scelte strategiche o ancora alla necessità di introdurre limiti alle operazioni straordinarie per evitare scelte affrettate o non sufficientemente condivise che possano compromettere la stabilità dell’impresa.

I rischi di una governance sbilanciata

Naturalmente la costruzione di tali assetti richiede equilibrio e consapevolezza: clausole troppo radicali o invasive possono irrigidire la governance e ridurre l’attrattività della società verso investitori esterni, mentre soluzioni poco incisive rischiano di non proteggere gli obiettivi primari del passaggio generazionale sempre nel primario intesse dell’impresa.

Conclusione: regole condivise per il futuro dell’impresa familiare

Non esistono modelli precostituiti ma soluzioni che devono essere disegnate con competenza tecnica e con la sensibilità di chi conosce a fondo la storia, la cultura e le dinamiche dell’impresa e della famiglia.

Le clausole statutarie con diritti particolari non sono quindi meri tecnicismi ma strumenti che, se costruiti con attenzione, permettono di trasformare potenziali conflitti in regole condivise ed equilibrate e di assicurare all’impresa quella continuità che rappresenta la vera eredità da trasmettere alle generazioni future.

(Articolo pubblicato sul magazine di ottobre 2025, scritto da Enrico Del Sasso, avvocato, partner di Talea Tax Legal Advisory)

Domande frequenti su Clausole statutarie con diritti particolari, ecco come funzionano

Qual è il ruolo della governance societaria nei passaggi generazionali e nei riassetti familiari?

La governance societaria è decisiva per garantire che il trasferimento delle partecipazioni avvenga in modo equilibrato. Assicura la tutela del patrimonio familiare e definisce il ruolo di chi partecipa attivamente rispetto a chi preferisce un ruolo più defilato.

Oltre al trasferimento di partecipazioni, cosa preserva la governance societaria durante i passaggi generazionali?

La governance societaria mira a preservare la continuità gestionale dell'impresa. Questo significa mantenere la stabilità operativa e strategica anche durante i cambiamenti generazionali o familiari.

Quali sono i principali vantaggi offerti dalle clausole statutarie con diritti particolari?

Queste clausole permettono di creare una governance su misura, fondamentale per garantire la continuità e la stabilità dell'impresa. Offrono flessibilità nella gestione delle partecipazioni e dei ruoli all'interno della società.

Cosa si intende per 'governance sbilanciata' e quali rischi comporta?

Una governance sbilanciata si verifica quando l'equilibrio tra i diversi interessi (partecipazione attiva vs. ruolo defilato) non è adeguatamente gestito. Questo può portare a instabilità e compromettere la continuità aziendale.

Qual è l'obiettivo delle 'regole condivise' per il futuro dell'impresa familiare menzionato nella conclusione?

Le regole condivise mirano a stabilire un quadro chiaro e concordato per la gestione futura dell'impresa familiare. Questo è essenziale per garantire la sua longevità e il successo dei passaggi generazionali.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

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