Perché costituire una holding di famiglia
La costituzione di holding di famiglia consente di perseguire vari obiettivi di seguito evidenziati. La possibilità di risolvere eventuali contrasti tra i soci al livello della holding e non al livello delle società operative, evitando così di bloccare l’operatività del gruppo. La possibilità di gestire la governance (ad esempio, disciplina del regime di circolazione delle partecipazioni, gestione del passaggio generazionale) esclusivamente al livello della holding.
Governance e gestione unificata del gruppo
In caso di operazioni straordinarie che coinvolgono il gruppo, i terzi hanno un unico interlocutore (la holding) e non i singoli membri della famiglia.
Vantaggi fiscali della holding di famiglia
L’efficienza fiscale della struttura, con particolare riferimento alla distribuzione di dividendi dalle società operative alla holding e alle vendite delle partecipazioni nelle società operative effettuate dalla holding. L’attuale normativa fiscale agevola la costituzione di holding di famiglia.
Conferimento di partecipazioni e neutralità d’imposta (art. 177 Tuir)
In particolare, l’art. 177, comma 2, Tuir, consente di evitare l’applicazione di imposte in casi come quello di seguito evidenziato. Quattro fratelli, che posseggono una partecipazione del 25% ciascuno nella società operativa A, conferiscono le loro partecipazioni in una società holding, la quale arriva così a detenere il 100% della società operativa A. Poiché la holding acquista il controllo della società operativa A, non si verifica nessuna tassazione, a condizione che, per ciascun fratello, l’incremento del patrimonio netto della holding in seguito al conferimento sia pari al costo fiscale della partecipazione nella società operativa A.
Quando la società operativa diventa holding
Il medesimo risultato si può conseguire se la società operativa A conferisce in neutralità d’imposta (art. 176, Tuir) l’azienda operativa in una società di nuova costituzione (Newco). In tal modo, di fatto, la vecchia società operativa A diventa una holding, mentre la Newco svolge l’attività operativa.
Quest’ultima opzione può risultare efficiente nel caso in cui la società A detenga altri beni che non sono connessi all’operatività aziendale (ad esempio, immobili). Se tali beni non sono conferiti, la società A, post conferimento, oltre a svolgere la funzione di holding, diventa anche la società immobiliare del gruppo.
Conferimenti in più holding familiari (art. 177, comma 2-bis, Tuir)
L’art. 177, comma 2-bis, Tuir, disciplina invece un’altra fattispecie di conferimento. In particolare, mentre il comma 2 fa riferimento alla società conferitaria (che deve acquistare il controllo), il comma 2-bis si riferisce all’oggetto del conferimento (partecipazioni rilevanti).
Si pensi, ad esempio, al caso in cui i quattro fratelli che possiedono il 25% ciascuno della partecipazione nella società A, invece di effettuare un conferimento a favore di un’unica holding, effettuano il conferimento del 25% della partecipazione ciascuno a favore di una propria holding. In tal modo, il fratello 1 detiene il 100% della Holding 1, la quale detiene il 25% della società A (e lo stesso vale per gli altri tre fratelli). Anche in tal caso, se l’incremento del patrimonio netto della holding in seguito al conferimento è pari al costo fiscale della partecipazione del fratello conferente, non si realizza nessuna tassazione.
Strutture con holding comune e holding personali
Questa tipologia di struttura può essere utilizzata (se sono verificate alcune condizioni specificamente riferite ai conferimenti aventi ad oggetto partecipazioni in società holding) anche in presenza di una società holding comune B detenuta dai quattro fratelli.
Ciascun fratello conferisce la partecipazione del 25% in B in una propria holding. In tal modo, la holding B, detenuta da quattro holding facenti interamente capo a ciascun fratello, viene utilizzata per la gestione comune delle società operative.
Holding di famiglia e passaggio generazionale
Tale struttura è particolarmente efficace in caso di azionariati frammentati (si pensi, ad esempio, ad una holding detenuta da vari fratelli, da vari cugini o, addirittura, da soggetti terzi, come i figli di due fondatori non appartenenti ad una stessa famiglia).
In questi casi, la costituzione di una holding per ciascun nucleo familiare può risultare opportuna anche per pianificare il passaggio generazionale. Ciascun fratello, infatti, potrebbe destinare le partecipazioni nella holding ai propri figli (ad esempio, donando loro la piena proprietà o la nuda proprietà delle partecipazioni, in quest’ultimo caso mantenendo l’usufrutto con diritto ai dividendi e al voto).

