- Warren Buffett ha costruito la sua fama di “oracolo di Omaha” per la sua capacità di interpretare i mercati, al di là delle mode del momento
- Il titolo più sopravvalutato del portafoglio di Berkshire Hathaway è Jefferies Financial Group, banca d’investimento americana e società di servizi finanziari
Warren Buffett, al decimo posto del Bloomberg billionaires index sui più ricchi al mondo con un patrimonio di 149 miliardi di dollari, ha costruito la sua fama di “oracolo di Omaha” per la sua capacità di interpretare i mercati e anticiparne le mosse con lucidità, al di là delle mode del momento. Nel corso degli anni, con la sua conglomerata Berkshire Hathaway, ha acquisito partecipazioni in una serie di aziende solide, capaci di generare valore nel tempo. Ma, secondo una nuova analisi di Morningstar, alcuni dei titoli nel suo portafoglio sono in realtà sopravvalutati. Tre più degli altri.
I titoli di Buffett più sopravvalutati
Il titolo più sopravvalutato del portafoglio di Berkshire Hathaway è Jefferies Financial Group, banca d’investimento americana e società di servizi finanziari con sede a New York City. Da inizio anno mostra un calo di oltre il 16,50%. Secondo la società di rating, il titolo vale 47 dollari, ma viene scambiato a un prezzo ben superiore. Berkshire possiede meno dell’1% delle azioni di Jefferies; la partecipazione segna di fatto una posizione relativamente piccola per la conglomerata. “Non riteniamo che la società si sia costruita un vantaggio competitivo, principalmente a causa della sua attenzione verso operazioni meno redditizie nel mercato medio e operazioni di trading di minore entità”, scrive Susan Dziubinski, investment specialist di Morningstar.
Altro caso quello di Louisiana-Pacific, produttore americano di materiali da costruzione. Il titolo cede oltre il 19,70% da inizio anno e, secondo Morningstar, vale 70 dollari per azione. Anche in questo caso, la società di rating ritiene che la società non abbia conquistato un posizionamento distintivo. “Il mercato nordamericano dei prodotti in legno è competitivo, numerosi operatori producono prodotti standard, con poco spazio per differenziarsi”. Berkshire possiede circa l’8% delle azioni della società, ma rappresenta comunque una posizione piuttosto piccola del portafoglio di Buffett.
Il caso di American Express
L’ultimo nome della lista di Morningstar sui titoli di Warren Buffett da evitare è American Express. Si tratta della seconda partecipazione più grande della conglomerata, che possiede oltre il 20% delle azioni del colosso dei servizi finanziari. Il titolo viaggia in calo dello 0,51% year to date. Per la società di rating vale 265 dollari per azione. L’azienda vanta “una posizione finanziaria solida”, sostiene Dziubinski. “Si è creata un ampio vantaggio competitivo con la sua rete a circuito chiuso che emette carte di credito, ma riteniamo sia sopravvalutata attualmente”, aggiunge l’esperta.
Buffett esce da Byd
Come recentemente approfondito da We Wealth, Buffett ha tra l’altro recentemente chiuso la posizione in Byd, il costruttore automobilistico cinese. Nel primo trimestre di quest’anno, Berkshire Hathaway ha infatti ceduto l’ultima quota azionaria, a ben 17 anni dal suo primo acquisto. I dati a fine 2024 evidenziavano una partecipazione dal valore di 415 milioni di dollari. I primi segnali risalgono in realtà al 2022: il “guru” aveva infatti iniziato a ridurre la partecipazione in Byd nell’agosto di quell’anno, fino a portarla sotto al 5% a giugno 2024.

