IPO Anthropic verso il record. Ma non è una scommessa sicura

3 MIN
Schermata dell'app Claude by Anthropic su uno smartphone, con tastiera retroilluminata blu.

Anthropic potrebbe arrivare in Borsa con una valutazione da 2mila miliardi di dollari, mentre la concorrenza sta già facendo scendere i prezzi dei modelli AI. Se soluzioni sempre più economiche diventeranno “good enough” per gran parte delle imprese, crescita tecnologica e ritorni per gli azionisti potrebbero prendere strade diverse.

Indice

Nel momento in cui Anthropic si quoterà, in autunno, forse già a ottobre, potrebbe scalzare SpaceX e debuttare in Borsa con una valutazione record di 2mila miliardi di dollari. Un risultato, quello previsto da vari investitori raggiunti dal Financial Times, che andrebbe più che a raddoppiare la valutazione dello scorso maggio, quando lo sviluppatore del chatbot Claude era stato valutato 965 miliardi di dollari. L’AI è in piena espansione: cosa può andare storto per gli investitori che metteranno una fetta dei risparmi sui colossi dell’intelligenza artificiale?

La guerra dei prezzi arriva prima delle IPO

La quotazione di Anthropic e di OpenAI potrebbe arrivare con un tempismo particolarmente favorevole per le aziende pioniere dell’intelligenza artificiale made in Usa: infatti, soltanto di recente si è iniziato a parlare con maggiore insistenza del costo dei modelli e dell’effetto a lungo termine della concorrenza. Una ricchezza di alternative che potrebbe spingere gli utenti verso soluzioni più economiche. È una minaccia che le due aziende hanno già iniziato a riconoscere, anche se non in via ufficiale, rispondendo con decisi sconti sui modelli di base. GPT-5.6 Luna, ad esempio, è stato recentemente scontato dell’80%. Claude nel frattempo ha chiaramente differenziato i costi di accesso di Opus e di Fable 5, il modello più potente e due volte più caro, e rinviato un rincaro di Sonnet previsto a settembre. Secondo i numeri di Silicon Data citati dal Ft, il costo sostenuto dai consumatori sui modelli AI americani si è ridotto di quasi il 25% da metà luglio.

L’inizio dei saldi invita nuove riflessioni, in vista delle IPO di Anthropic e OpenAI, data la forza narrativa di poter diventare azionisti della tecnologia più trasformativa dai tempi di Internet. Se la concorrenza e l’evoluzione dei modelli low cost offriranno alle aziende strumenti “good enough”, capaci cioè di svolgere a costi inferiori il lavoro di cui necessitano, le proiezioni sui ricavi futuri dei pionieri del settore potrebbero rivelarsi troppo ottimiste? E anche qualora i ricavi continuassero a crescere a ritmi formidabili, una maggiore concorrenza potrebbe comprimere margini e multipli di valutazione, rendendo meno straordinario l’investimento rispetto alla tecnologia sottostante.

Al momento gli investitori di Anthropic non sembrano vedere il problema: se la società “cresce dell’800% all’anno, si potrebbe pensare che come minimo le azioni verrebbero scambiate a 30 volte i ricavi. Questo ne farebbe una società da 3mila miliardi di capitalizzazione”, ha riferito una fonte al Ft.

Per battere i leader non serve costruire il modello migliore

Parafrasando il vecchio detto britannico, l’AI è complessa, ma non è la “scienza dei missili”, per fare un confronto diretto con l’altra grande IPO messa in campo quest’estate, quella di SpaceX. Costruire modelli di frontiera richiede enormi quantità di capitale, potenza computazionale e talento, ma per erodere il pricing power dei leader non è necessariamente indispensabile replicarne integralmente le capacità. Può bastare offrire, per una quota crescente dei compiti richiesti da aziende e consumatori, un modello sufficientemente buono a un costo sensibilmente inferiore. Nei razzi, invece, le barriere tecnologiche, infrastrutturali ed economiche rendono più difficile mettere rapidamente in campo un’alternativa comparabile.

Un esempio è diventato celebre: la cinese DeepSeek, uno dei primi modelli cinesi ad aver guadagnato un’attenzione globale, avrebbe utilizzato proprio ChatGPT per addestrare il suo chatbot risparmiando drasticamente sui costi. O almeno, OpenAI ha dichiarato di averne le prove.

Le imprese hanno già iniziato a fare ragionamenti sui costi/benefici dell’accesso ai modelli più potenti o, comunque, passando da sottoscrizioni fisse a pagamenti a consumo determinati dalla potenza computazionale effettivamente utilizzata. Le sperimentazioni di alcune grandi imprese avrebbero coinvolto anche competitor cinesi meno costosi, per cercare il bilanciamento fra costi e benefici.

Il pavimento dell’AI continua a salire

In chiave futura uno dei limiti potenziali è determinato da quanto valore aggiunto potrà giustificare il costo dei modelli più potenti. Oggi le capacità di intelligenza stimate di un modello base possono paragonarsi e superare quello che, due anni fa, sarebbe stato un modello di punta. In futuro, insomma, il pavimento dell’AI potrebbe essere talmente innalzato e ricco di concorrenti, da risultare buono per tanti e redditizio per pochi.

Domande frequenti su IPO Anthropic verso il record. Ma non è una scommessa sicura

Qual è la valutazione prevista per Anthropic al momento della sua IPO e come si confronta con la valutazione precedente?

Si prevede che Anthropic possa debuttare in Borsa con una valutazione record di 2mila miliardi di dollari, più che raddoppiando la valutazione di 965 miliardi di dollari registrata lo scorso maggio. Questo posizionerebbe la sua IPO come potenzialmente la più grande di sempre, superando SpaceX.

Quando è prevista l'IPO di Anthropic e quale potrebbe essere il suo impatto sul mercato delle IPO?

L'IPO di Anthropic è prevista per l'autunno, forse già a ottobre. Se la valutazione prevista si concretizzasse, potrebbe stabilire un nuovo record per le IPO, superando anche SpaceX.

Quali sono i potenziali rischi per gli investitori che considerano di investire in Anthropic?

Nonostante le prospettive di valutazione record, l'articolo suggerisce che l'IPO di Anthropic non è una scommessa sicura. La 'guerra dei prezzi' che precede le IPO e la natura competitiva del settore AI potrebbero presentare delle sfide per gli investitori.

Qual è il contesto di mercato in cui Anthropic si prepara per la sua IPO?

Anthropic si sta preparando per la sua IPO in un momento di forte espansione del settore dell'Intelligenza Artificiale. Questo settore vede un continuo aumento del 'pavimento', indicando una crescita e un'innovazione costanti.

Qual è la strategia di mercato suggerita per competere nel settore AI, secondo le intestazioni dell'articolo?

Le intestazioni suggeriscono che per battere i leader nel settore AI non sia necessariamente necessario costruire il modello migliore. Questo implica che strategie alternative, come la guerra dei prezzi, potrebbero essere determinanti nel contesto competitivo attuale.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

di Alberto Battaglia

Alberto Battaglia è giornalista professionista specializzato in macroeconomia, mercati finanziari e assicurazioni. Responsabile dell’area macroeconomica e assicurativa di We Wealth, ha maturato la sua esperienza nelle principali testate economiche italiane: Milano Finanza, Radio24, Wall Street Italia, SkyTg24 e Il Sole 24 Ore Plus24.

Laureato in Linguaggi dei Media all’Università Cattolica di Milano, ha conseguito il Master in Giornalismo alla stessa università, con una esperienza di formazione alla London School of Economics and Political Science (LSE).

Nel 2022 ha vinto il Premio ABI-FEduF-FIABA “Finanza per il Sociale”, riconoscimento patrocinato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, per la capacità di raccontare temi economici complessi con rigore e accessibilità. I suoi reportage sono stati pubblicati su Avvenire, Il Foglio e Il Fatto Quotidiano.

Non sai come far rendere di più la tua liquidità e accrescere il tuo patrimonio? Scrivici ed entra in contatto con l’advisor giusto per te!

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.