Mercati ai massimi. Gli asset da vendere, acquistare o mantenere

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Un uomo in camicia bianca e cravatta se ne sta pensieroso con la mano sul mento, guardando di lato. Sullo sfondo, i monitor di un computer mostrano grafici e tabelle che tracciano l'andamento dei mercati.

Mercati finanziari ai massimi, con azioni, bond e materie prime che marciano in tandem. Ma per quanto? Ecco gli asset da vendere, acquistare o mantenere in questo scenario

Indice

  • L’oro ha raggiunto livelli record oltre i 3.780 dollari l’oncia spinto dalle attese sulle sforbiciate ai tassi d’interesse della Fed e dalle incertezze macro
  • Berlinzani: “Tra le materie prime industriali, buone prospettive per rame e alluminio. Attenzionare gas e petrolio, che potrebbero rimanere sotto pressione”

Prima l’oro, che ha macinato un record dopo l’altro, balzando oltre i 3.780 dollari l’oncia. Poi Wall Street, che ha toccato una serie di nuovi massimi storici trainata dal rally dei titoli tech. I mercati finanziari stanno vivendo una fase di rialzi, con azioni, obbligazioni e materie prime che viaggiano in tandem. Ma durerà? We Wealth, con il supporto del chief analyst di ActiveTrades Saverio Berlinzani e dell’analista e consulente finanziario indipendente Giorgio Vintani, ha scattato una fotografia degli asset attualmente ai massimi – o vicini ai massimi – evidenziando quali tenere, comprare o vendere in questo scenario.

Oro oltre i 3.780 dollari l’oncia

Si parte dall’oro, che ha raggiunto livelli record oltre i 3.780 dollari l’oncia spinto dalle attese sulle sforbiciate ai tassi d’interesse della Federal Reserve e dalle incertezze macro. “Dopo tre anni di performance spettacolari, resta da tenere”, afferma Vintani. “La de-dollarizzazione in corso ha portato molti operatori a rifugiarsi in questa classe di asset come riserva, al posto del famoso biglietto verde. Va detto che il metallo giallo è prezzato in dollari, ma il guadagno sul corso ha più che compensato la perdita sulla valuta. Personalmente, mi sembra in una fase di ipercomprato, per cui aspetterei ad aumentare la posizione. Tuttavia, comprerei su ogni storno della quotazione (minimo 5%) se dovesse manifestarsi”, suggerisce l’esperto.

A sovraperformare sono anche argento e metalli preziosi, come evidenziato nella tabella sottostante, vicini ai massimi pluriennali. “Sono tra i migliori performer in ambito commodity”, afferma Berlinzani. “Secondo la maggior parte degli analisti, si può ancora cavalcare l’onda rialzista per oro, argento e metalli preziosi come asset rifugio, mentre occorrerebbe fare attenzione al platino se la domanda industriale dovesse calare”, dice l’esperto. Tra le materie prime industriali, Berlizani intravede buone prospettive per rame e alluminio, mentre gas e petrolio potrebbero rimanere sotto pressione.

Il rally del tech a stelle e strisce

“Nel comparto equity, segnaliamo il settore tecnologico, con molti indici azionari (dall’S&P al Nasdaq) che hanno registrato nuovi massimi o livelli storici. Ma, specie dopo le parole di Jerome Powell di mercoledì sull’eccesso di valutazione di alcuni titoli, segnaliamo i rischi di un’eventuale correzione delle quotazioni dei settori coinvolti”, avverte Berlinzani, virando l’attenzione su titoli di aziende con bilanci consolidati, azioni value europee, banche e difesa.

Secondo Vintani, il pericolo che va monitorato è che l’economia statunitense rallenti oltremodo. Gli economisti di Goldman Sachs non intravedono una recessione oltreoceano, ma solo un rallentamento, con un possibile ritorno alla crescita già nella seconda metà del 2026. “Quanto ai mercati europei, ritengo siano sempre da comprare”, aggiunge Vintani. “È vero che hanno valutazioni molto inferiori alle controparti a stelle e strisce, ma mostrano una crescita dei ricavi e degli utili nettamente inferiori”.

Euro-dollaro: cambio a 1,20?

Sul fronte dell’euro, la performance negativa della divisa americana ha portato la quotazione ai massimi di periodo. “L’amministrazione statunitense, e in particolare il presidente, vogliono un ribasso dei tassi anche per avere un dollaro più debole che favorisca la competitività delle aziende americane. La via verso 1,20 verrà forse intrapresa nel 2026: nel frattempo sarei attendista, ma di certo compratore della moneta europea su ogni debolezza, a condizione che il corso resti sopra 1,1580”, osserva Vintani. Per Berlizani, il dollaro potrebbe cedere ancora un 4-5% prima di trovare stabilità. “Pensiamo sia meglio non sovrappesare l’euro, che potrebbe non essere lontano dalla fine del ciclo rialzista contro alcune valute come la sterlina britannica, il dollaro australiano, il dollaro neozelandese e il dollaro canadese”, afferma l’analista.

I rischi da monitorare sui mercati

In questo scenario, restano una serie di rischi da monitorare sui mercati finanziari. “Dipendono da una serie fattori, in primis una Fed che ritardasse il taglio dei tassi, il che potrebbe causare qualche movimento correttivo degli asset menzionati, con forti correzioni anche su oro e metalli”, dice Berlizani. Poi conclude: “Attenzione al rallentamento globale, che innescherebbe vendite sui settori ciclici e sui metalli industriali. Da ricordare infine le tensioni geopolitiche, che potrebbero continuare a favorire l’oro, ma anche causare disallineamenti importanti”.

Domande frequenti su Mercati ai massimi. Gli asset da vendere, acquistare o mantenere

Quali sono i fattori che hanno spinto l'oro a superare i 3.780 dollari l'oncia?

L'oro ha raggiunto livelli record oltre i 3.780 dollari l'oncia principalmente a causa delle attese di tagli ai tassi d'interesse da parte della Fed. A ciò si aggiungono le incertezze macroeconomiche che tendono a favorire l'oro come bene rifugio.

Quali materie prime industriali mostrano buone prospettive secondo l'articolo?

Secondo le informazioni fornite, il rame e l'alluminio sono considerate materie prime industriali con buone prospettive. Questo suggerisce un potenziale interesse per gli investitori in questi settori.

Quali materie prime dovrebbero essere monitorate con attenzione per potenziali pressioni?

L'articolo indica di prestare attenzione al gas e al petrolio, poiché questi potrebbero rimanere sotto pressione. Questo suggerisce una possibile volatilità o tendenza al ribasso per questi mercati energetici.

Cosa ha trainato il rally di Wall Street verso nuovi massimi storici?

Wall Street ha toccato una serie di nuovi massimi storici trainata da un forte rally. Sebbene l'articolo non specifichi i settori esatti, il contesto generale suggerisce una performance positiva del mercato azionario statunitense.

Qual è la potenziale evoluzione del cambio Euro-Dollaro menzionata nell'articolo?

L'articolo solleva la domanda se il cambio Euro-Dollaro possa raggiungere quota 1,20. Questa indicazione suggerisce un'analisi in corso sulla forza relativa delle due valute e un potenziale apprezzamento dell'Euro rispetto al Dollaro.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

di Rita Annunziata

Responsabile dell’Osservatorio sul wealth management al femminile di We Wealth. Giornalista professionista, è laureata in Politiche europee e internazionali. Precedentemente videoreporter per Class Editori e ricercatrice per il Centro di ricerca sulle mafie e la corruzione dell’Università Suor Orsola Benincasa. Collabora anche con La Repubblica.

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