Etf e fondi AI puntano su Nvidia e Usa, Europa tagliata fuori

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Una mano posiziona un blocco di legno etichettato "Index Etf" accanto ad altri che scrivono "funds" su una superficie bianca, in riferimento alla crescita di strategie investono in intelligenza artificiale (AI).

Quello europeo è il mercato più grande al mondo per i fondi tematici e gli Etf sull’intelligenza artificiale (AI), ma i big tecnologici del settore sono tutti americani

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Gli investitori europei hanno il primato mondiale per investimenti in fondi ed Etf sull’intelligenza artificiale (AI) e i big data, ma le aziende del settore quotate sulle Borse del Vecchio continente sono poche a fronte di un dominio schiacciante degli Stati Uniti.

Secondo i dati Morningstar, i due terzi dei 31,8 miliardi di dollari di asset globali in strategie sull’AI sono detenuti da investitori europei.
Negli ultimi cinque anni, il patrimonio è quintuplicato, raggiungendo la cifra record di 23,1 miliardi di dollari alla fine del 2024. Tuttavia, l’inizio turbolento del 2025, caratterizzato dal lancio di DeepSeek e dai dazi americani, incluse le restrizioni alla vendita di chip alla Cina, ha generato volatilità sui mercati facendo scendere il livello degli asset a 22,7 miliardi di dollari nei primi cinque mesi del 2025

Nvidia, Microsoft e gli altri Magnifici Sette dominano i portafogli

Nonostante l’Europa sia il mercato più grande per i fondi tematici dedicati all’intelligenza artificiale, il numero di titoli europei nei portafogli di queste strategie è limitato. A parte Asml, la società olandese nota per le sue macchine litografiche essenziali per la produzione avanzata di chip, che si trova nel 37% dei fondi ed Etf, la seconda più presente è Sap (software gestionale), che è nel 29% dei prodotti, e la terza Elastic (applicazioni informatiche, 25%). Seguono Spotify, Accenture e Infineon Technologies con percentuali sempre più basse.

Questi dati si confrontano con il dominio assoluto dei Magnifici Sette.
Nividia si trova in quasi nove su dieci fondi ed Etf sull’AI e i big data, Microsoft nell’84% e Alphabet nel 76%. Seguono Meta Platform e Amazon.com (70%), quindi Tesla e Apple rispettivamente al 52% e 51% (al 31 maggio 2025).

Perché le Big Tech Usa trainano i fondi AI

“L’ascesa dell’intelligenza artificiale è stata chiaramente uno dei principali motori del recente successo dei titoli dei Magnifici Sette”, spiega Kenneth Lamont, analista di Morningstar. “Che si tratti di Nvidia, che fornisce i chip ad alte prestazioni che alimentano i modelli di AI più avanzati del momento, di Microsoft, che investe massicciamente nelle principali piattaforme di AI generativa, o di giganti tecnologici come Google e Amazon.com, che sfruttano l’intelligenza artificiale per monetizzare alcuni dei dataset più preziosi al mondo, le dimensioni e le capacità tecnologiche di queste aziende le collocano saldamente all’avanguardia dell’evoluzione commerciale dell’AI”.

Le sfide per i gestori di fondi AI

Non sorprende, dunque, che siano largamente presenti nei portafogli dei fondi tematici. Tuttavia, questo pone numerose sfide ai gestori, soprattutto in Europa dove le strategie più grandi sono attive. Allianz Global Artificial Intelligence Fund è il comparto con le dimensioni maggiori in termini patrimoniali al mondo (6,3 miliardi di dollari) e uno dei primi dedicato all’AI.

I Magnifici Sette sono ormai presenti anche negli indici azionari globali e quindi sono parte del portafoglio core degli investitori. Acquistare un fondo focalizzato sull’IA determina dunque una sovrapposizione e aumenta l’esposizione a questi titoli, riducendo i benefici della diversificazione. D’altro canto, come spiega Lamont, escluderli condanna i gestori a sottoperformare gli indici globali e a non catturare completamente il tema dell’intelligenza artificiale.

“La maggior parte delle strategie affronta questa situazione mantenendo un’allocazione di base nei Magnifici Sette, differenziandosi al contempo attraverso un’esposizione verso società meno conosciute e più specializzate nel settore dell’intelligenza artificiale”, dice l’analista di Morningstar.
Di fatto, non ci sono possibilità per gli investitori europei di diversificare al di fuori degli Stati Uniti. Secondo i dati Morningstar, l’unico fondo con una minore esposizione a Wall Street, Polar Capital Artificial Intelligence, ha, comunque, il 60% del patrimonio in titoli americani.

Tra gli Etf, un approccio distintivo è quello di iShares AI Adopters & Applications Ucits, che si discosta notevolmente dai Magnifici Sette, includendone solo quattro su sette e con un peso relativamente basso, per un totale dell’8%.

“La scarsità di attori europei riflette il ruolo secondario del Vecchio continente nel panorama globale dell’AI e mette in evidenza le limitate opzioni di investimento per coloro che desiderano trarre vantaggio da qualsiasi potenziale spinta europea volta a ridurre la dipendenza dalla tecnologia statunitense”, commenta Lamont.

IA e Borsa: quanto rende investire in intelligenza artificiale e quali sono i rischi?

Nonostante le performance stellari di alcuni titoli dell’intelligenza artificiale, l’investimento su questo tema, come per le tecnologie emergenti e a rapida crescita, implica un’alta propensione al rischio e l’accettazione di periodi di volatilità.

Da novembre 2022, quando è stato lanciato ChatGpt 3.5, l’indice Morningstar Global Artificial Intelligence & Big Data Consensus ha sovraperformato quello dei mercati azionari globali, ma il suo andamento è stato caratterizzato da fasi di forti ribassi e volatilità. Il momento di ingresso in fondi tematici come quelli sull’AI può essere fondamentale, perché le valutazioni sono molto cicliche e offrono l’opportunità di entrare quando sono più basse e quindi hanno maggior potenziale di rialzo nel lungo termine.
Questo metodo, però, non è infallibile, perché i titoli tecnologici ci hanno abituato a battere i loro stessi record, per poi registrare magari bruschi cali.

Domande frequenti su Etf e fondi AI puntano su Nvidia e Usa, Europa tagliata fuori

Quali sono i principali aspetti da considerare quando si investe in Etf e fondi AI puntano su Nvidia e Usa, Europa tagliata fuori?

Quando si investe in Etf e fondi AI puntano su Nvidia e Usa, Europa tagliata fuori, è fondamentale considerare diversi fattori chiave per una strategia efficace. Il primo elemento da valutare è il proprio orizzonte temporale, poiché investimenti a lungo termine permettono di affrontare meglio la volatilità e beneficiare dell interesse composto. La tolleranza al rischio personale è un altro aspetto cruciale, che determina l allocazione tra asset più aggressivi e quelli più conservativi.

Come posso iniziare a investire in Etf e fondi AI puntano su Nvidia e Usa, Europa tagliata fuori con un capitale limitato?

Iniziare a investire in Etf e fondi AI puntano su Nvidia e Usa, Europa tagliata fuori con capitale limitato è assolutamente possibile grazie a diverse strategie accessibili. I fondi comuni di investimento con versamenti minimi bassi rappresentano una ottima opzione per chi dispone di poche risorse iniziali, consentendo l accesso a portafogli diversificati con somme contenute, spesso a partire da 100-200 euro.

Quali sono i rischi principali associati a Etf e fondi AI puntano su Nvidia e Usa, Europa tagliata fuori?

I rischi associati a Etf e fondi AI puntano su Nvidia e Usa, Europa tagliata fuori sono molteplici e richiedono una attenta valutazione preventiva. La volatilità del mercato rappresenta il rischio più evidente, con fluttuazioni di valore che possono essere significative e improvvise, influenzate da fattori economici, geopolitici o settoriali.

Quali sono le prospettive future per Etf e fondi AI puntano su Nvidia e Usa, Europa tagliata fuori?

Le prospettive future per Etf e fondi AI puntano su Nvidia e Usa, Europa tagliata fuori sono influenzate da un complesso intreccio di fattori strutturali e congiunturali che richiedono una analisi approfondita. L evoluzione tecnologica rappresenta uno dei principali motori di cambiamento, con l intelligenza artificiale, l automazione e le tecnologie emergenti che stanno ridisegnando interi settori economici.

Come posso valutare la performance dei miei investimenti in Etf e fondi AI puntano su Nvidia e Usa, Europa tagliata fuori?

La valutazione della performance degli investimenti in Etf e fondi AI puntano su Nvidia e Usa, Europa tagliata fuori richiede un approccio multi-dimensionale che consideri diversi parametri oltre al semplice rendimento assoluto. Il rendimento totale è la metrica primaria da considerare, includendo sia le plusvalenze che i dividendi o interessi generati.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

di Sara Silano

È editorial manager di Morningstar e specialista sui temi della sostenibilità. Laureata in Scienze della comunicazione, indirizzo giornalistico all’Università di Torino, è in Morningstar dal 2003. In precedenza, ha lavorato in Bloomberg Investimenti e Bloomberg News. Silano ha 20 anni di esperienza nell’analisi dell’industria finanziaria. Nel 2018 ha vinto il State Street Press Awards.

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