Etf, non solo Ai: i settori sotto i riflettori (e quelli “abbandonati”)

3 MIN
Due persone, sedute a una scrivania, analizzano grafici finanziari su un computer e un portatile; una indica lo schermo con una penna, discutendo delle performance degli ETF, delle tendenze del mercato azionario e dei dati.

Le tensioni geopolitiche alimentano la domanda di tecnologie militari, orientando i portafogli verso gli Etf sulla difesa (europea e globale). Investitori in ritirata dalla sostenibilità

Indice

  • Secondo un’analisi condotta da Ark Invest Europe, gli Etf sulla difesa europea hanno registrato nel mese di maggio flussi netti pari a +709 milioni di dollari, per un totale da inizio anno di 2,56 miliardi
  • Bhushan: “Il rallentamento delle politiche di supporto in mercati chiave spinge gli investitori a essere più selettivi nella transizione energetica, orientandosi verso sottosettori con vantaggi competitivi più chiari”

Il settore della difesa continua a correre, attirando l’attenzione di chi investe. Secondo un’analisi condotta da Ark Invest Europe, emittente europeo specializzato in Etf tematici guidato da Cathie Wood, anche nota come la “guru” di Wall Street, gli Etf (Exchange-traded fund) sulla difesa europea hanno registrato nel mese di maggio flussi netti pari a +709 milioni di dollari, per un totale da inizio anno di +2,56 miliardi.

Etf tematici: difesa in testa

Se poi si guarda alla difesa globale, lo scenario non cambia, anzi. Come evidenziato nel grafico sottostante, nello stesso periodo gli Etf dedicati riportano infatti flussi netti pari a +562 milioni di dollari, che portano la raccolta totale da inizio anno a +4,33 miliardi. “La costanza degli afflussi sia su esposizioni regionali sia globali suggerisce una convinzione diffusa sul tema”, sostiene Rahul Bhushan, global head of index di Ark Invest Europe. Da inizio anno la raccolta cumulativa sfiora così i 7 miliardi, di cui 4,33 miliardi sulla difesa globale e 2,56 miliardi sulla difesa europea.

Il grafico a barre intitolato "Top 10 / Bottom 10 ($USD in milioni)" mostra i flussi netti degli ETF tematici di maggio: tra i principali ETF figurano Europe Defence (709), Global Defence (562), Intelligence Artificial (113); il flusso più basso è Timber And Forestry (-55).

L’Ai guadagna ancora terreno

Al terzo posto per flussi netti nel mese di maggio si collocano gli Etf sull’intelligenza artificiale, che raccolgono +113 milioni di dollari. “Gli afflussi riflettono un crescente interesse per strategie innovative ad ampio spettro, che includono Ai, automazione e connettività di nuova generazione”, spiega Bhushan. Il tutto mentre Accenture e Nvidia uniscono le forze per Ai Refinery, la prima piattaforma nata per promuovere la sovranità dei dati e la resilienza operativa attraverso l’adozione dell’Ai fisica e supportare la competitività europea nel percorso verso l’Ai agentica. A chiudere la top 5 della raccolta del mese sono gli Etf su invecchiamento della popolazione (+100 milioni) e la cybersecurity (+86 milioni). Due temi “accomunati dall’essere trend strutturali di lungo termine e dal rispondere al crescente appetito degli investitori verso soluzioni legate alla resilienza demografica e digitale”, precisa Bhushan.

I peggiori temi del mese

La maglia nera per raccolta nel mese di maggio va agli Etf su legname e foreste, che incassano deflussi per -55 milioni di dollari. “Il calo riflette un raffreddamento generalizzato dell’interesse per i temi Esg (Environmental, social, governance), che faticano nel contesto macro attuale”, sostiene l’esperto. Sulla stessa linea d’onda, anche gli Etf sulla clean energy e quelli sull’economia circolare rivestono le ultime posizioni, con deflussi rispettivamente per -32 milioni.

Etf tematici: il punto da inizio anno

Allargando la lente d’ingrandimento ai flussi da inizio anno, come anticipato in apertura, gli Etf sulla difesa guadagnano lo “scettro”. Segue l’intelligenza artificiale con flussi netti per +686 milioni di dollari, la cybersecurity con +268 milioni e l’uranio con +197 milioni. In particolare, il nucleare viene “visto sempre più come potenziale soluzione alle sfide energetiche globali”, secondo Bhushan. Il record negativo va invece ancora una volta alla clean energy, con deflussi pari a -299 milioni. “Il rallentamento delle politiche di supporto in mercati chiave spinge gli investitori a essere più selettivi nella transizione energetica, orientandosi verso sottosettori con vantaggi competitivi più chiari, come appunto il nucleare e le infrastrutture di rete”, conclude Bhushan.

Grafico a barre che mostra i flussi netti massimi e minimi degli ETF da inizio anno in milioni di USD. Global Defence è in testa con 4.339 milioni, seguito da Europe Defence and Cybersecurity. Clean Energy registra il valore più basso, con -299 milioni. Fonte: etfbook.com, ARK Invest.

Domande frequenti su Etf, non solo Ai: i settori sotto i riflettori (e quelli “abbandonati”)

Qual è stato il settore che ha registrato i maggiori flussi netti in termini di Etf nel mese di maggio, secondo l'analisi di Ark Invest Europe?

Nel mese di maggio, gli Etf sulla difesa europea hanno registrato i maggiori flussi netti, con un ammontare pari a +709 milioni di dollari. Questo dato evidenzia un forte interesse degli investitori verso questo settore specifico.

Qual è stato il totale dei flussi netti per gli Etf sulla difesa europea dall'inizio dell'anno?

Dall'inizio dell'anno, gli Etf sulla difesa europea hanno attratto un totale di 2,56 miliardi di dollari in flussi netti. Questo indica una tendenza positiva e sostenuta per il settore nel corso del 2024.

Quali fattori stanno spingendo gli investitori a essere più selettivi nella transizione energetica, secondo Bhushan?

Il rallentamento delle politiche di supporto in mercati chiave sta inducendo gli investitori a una maggiore selettività nella transizione energetica. Si orientano verso sottosettori che presentano vantaggi competitivi più chiari e definiti.

Oltre alla difesa, quale altro settore tematico sta guadagnando terreno secondo le intestazioni dell'articolo?

Secondo le intestazioni dell'articolo, il settore dell'Intelligenza Artificiale (Ai) sta ancora guadagnando terreno. Questo suggerisce che, nonostante l'attenzione sulla difesa, l'Ai rimane un tema di investimento rilevante.

Quali sono i settori che l'articolo definisce 'abbandonati'?

L'articolo menziona settori 'abbandonati' in contrapposizione a quelli sotto i riflettori, ma non specifica quali siano questi settori nel contenuto fornito. L'enfasi è posta sui settori in crescita come la difesa e l'Ai.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

di Rita Annunziata

Responsabile dell’Osservatorio sul wealth management al femminile di We Wealth. Giornalista professionista, è laureata in Politiche europee e internazionali. Precedentemente videoreporter per Class Editori e ricercatrice per il Centro di ricerca sulle mafie e la corruzione dell’Università Suor Orsola Benincasa. Collabora anche con La Repubblica.

Vuoi sapere qual è la strategia migliore per investire sugli Etf tematici?