Alla scoperta di Zawya: i sogni fioriscono a Marrakech

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Una vista del cortile incorniciata da un ingresso aperto, con una porta decorata con decorazioni dorate sulla sinistra. Sullo sfondo, un grande edificio con un tetto di tegole verdi e finestre ad arco. Due persone sono in piedi in lontananza.

Una designer e imprenditrice italiana, un fotografo e art director italo-marocchino. Un progetto che – nel cuore della Marrakech non turistica – riceve da lei nuova linfa. Per far capire a ragazze e ragazzi privati dei loro sogni che artigianato può voler dire anche design, arte, viaggi, incontri, apertura di nuovi orizzonti

Indice

L’aria è quella tranquilla di fine gennaio in nord Africa, fresca appena. Il cielo azzurro limpido placa il rosso bruciato della terra e il quartiere di Zaouia El Abassia, situato in una zona popolare a nord della medina di Marrakech, brulica di vita operosa. Le botteghe di Zawya profumano di buono. Legno fresco, cuoio, zagare. Brillano di ottone e di specchi, pur nella loro essenzialità.


Un cartello in legno con la scritta elegante "FONOUN ZAWYA Arts & Crafts Cultural Centre by Afrikee Maroc Partner with Prosos" è appeso a una parete rustica, dove sulla destra spunta un piccolo chiavistello di metallo, che ne accresce il fascino.

Ph. Teresa Scarale®

Sul terrazzino del caffè all’ultimo piano del caseggiato, a questi profumi si uniscono quelli dei manicaretti di una cuoca sapiente. Cos’è Zawya? È un progetto di sviluppo socio-economico dell’associazione Afrika-Maroc, nata nel 2018 e operativa dal 2021 con il sostegno della fondazione Drosos di Zurigo per riqualificare l’area con attività di scolarizzazione e inserimento dei giovani nel mondo del lavoro.


La finestra in ferro battuto ornata, piena di motivi vorticosi, offre una vista simile a quella di una zawya di un paesaggio urbano sotto un cielo azzurro e limpido. Sono visibili edifici con architettura tradizionale, tra cui una moschea con un minareto e tetti in tegole di terracotta.

Ph. Teresa Scarale®

Il progetto trova nuova linfa quando incontra sulla sua strada l’entusiasmo e la competenza dell’imprenditrice e designer italiana Nicole Valenti, che ne intuisce subito le potenzialità e ne cambia radicalmente il corso. È il settembre 2023. Nicole trasferisce la sede dell’associazione al centro del quartiere. Con il passare dei mesi, nascono attorno alla scuola e alla boutique centrale degli atelier specializzati. “La scuola è dedicata ai ragazzi tra i 15 e i 25 anni, maschi e femmine”, ci racconta.



Ph. cortesia di Nicole Valenti

“Il programma di studio si basa sull’artigianato collegato al design contemporaneo. L’idea è quella di creare un ponte tra Nord Africa e il resto del mondo, permettendo anche ad artisti e designer internazionali di venire qui a tenere delle lezioni, in modo da garantire ai nostri studenti la possibilità di estendere i loro orizzonti. È importante che escano dall’ordinario, che riconoscano quanto cool possa essere il lavoro dell’artigiano, oggi visto come poco attraente”.


L'interno del negozio, con i suoi scaffali in legno che espongono ciotole, piatti e tazze, presenta nicchie zawya ad arco sulle pareti. Un bancone in legno intagliato completa i toni caldi e terrosi dell'arredamento.

Ph. Teresa Scarale®

Prima che i finanziamenti della fondazione Drosos si esauriscano, l’imprenditrice decide di dar vita a un ‘creative district’ nel quartiere, per creare “un circolo virtuoso di relazione umana e introiti derivanti dalle attività svolte”. La società commerciale che presiede a queste attività, nata a fine 2024, vede come soci Nicole e Aldo Belkouar, fotografo e art director noto a livello internazionale. “Stimoliamo uno scambio continuo con artisti e designer anche per creare capsule collection. Il progetto è aperto, vive di contaminazioni”. Il risultato non si fa attendere.


Gli scaffali della zawya espongono magnificamente una collezione di piatti e ceramiche. I piatti, in tonalità di verde, giallo e marrone, contrastano con tazze e ciotole in toni neutri. Un'illuminazione soffusa esalta l'esposizione contro una parete liscia e di colore chiaro.

Ph. Teresa Scarale®

Zawya, l’effetto è quello sperato. E anche di più

L’effetto nel quartiere è stato quello che avevamo sperato”, prosegue Nicole. “C’era qui un alto tasso di delinquenza, quasi non c’era un negozio aperto, i turisti non frequentavano la zona. A circa un anno dall’apertura delle nostre attività invece hanno cominciato a fiorire i negozietti limitrofi. Ci siamo fatti notare in città, e sono arrivate altre proposte di collaborazione”. Quindi siete amatissimi, si può dire? “Sì, siamo amatissimi”.


Un cartello in ottone con la scritta "H. Gamiih Leather Workshop" è sapientemente posizionato su uno scaffale zawya, accompagnato da un pezzo arrotolato di pregiata pelle marrone.

Ph. Teresa Scarale®

Aldo Belkouar sale a bordo nell’autunno 2024. “Sono italo-marocchino e viaggio molto per ragioni professionali. Lavoro come consulente per altre organizzazioni internazionali che hanno questa sensibilità di ‘cambiare il mondo’. Quando Nicole mi ha proposto di diventare presidente dell’associazione, non ho esitato a dire di sì. Avendo entrambi un retroterra creativo e imprenditoriale, ci siamo trovati. Parlando l’arabo, faccio da mediatore”.


Un uomo che indossa occhiali e una giacca sopra una camicia abbottonata si erge su uno sfondo semplice, incarnando l'essenza di zawya con la sua espressione neutra. La tavolozza monocromatica dell'immagine ne esalta l'eleganza sobria.

Foto cortesia di Aldo Belkouar

Un punto speciale è quello dell’istruzione delle ragazze: “Le famiglie sono contente, stanno imparando a fidarsi”, dicono i due creativi. E per finire, un desiderio: “Vorremmo che questo microcosmo si espandesse anche in altre zone di Marrakech e in altre città. Potrebbe diventare un progetto pilota di spazio dedicato a tutti quei giovani nei quali i genitori stessi non credono e che la società ostacola nei loro sogni. Stiamo creando per loro un ambiente stimolante, con persone che credono nel loro talento, dandogli la forza e il coraggio di poter credere in se stessi per primi”.


Vista da una zawya ombreggiata con specchi decorativi su una parete, che guarda verso un cortile. Due persone sono in piedi in lontananza contro un edificio con un tetto di tegole verdi sotto il cielo azzurro e terso.
Ph. Teresa Scarale®

di Teresa Scarale

Caporedattore Pleasure Asset. Giornalista professionista, è laureata in Discipline Economiche e Sociali presso l’Università Bocconi di Milano. Scrive di finanza, economia, mercati dell’arte e del lusso. In We Wealth dalla fondazione. Collabora con Il Sole 24 Ore e Plus 24.

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