Quote delle Srl dematerializzate: così approcceranno i portafogli

5 MIN

Il Ddl capitali prevede che le Pmi-Srl possano dematerializzare le quote, avere un Isin e accedere a un (inedito) mercato secondario

Indice

Dematerializzare le quote delle Srl, nella pratica, permette di superare i costi burocratici collegati al certificato cartaceo e passare al sistema di gestione accentrata presso Monte Titoli

Le quote delle Srl dematerializzate potranno avere assegnato un codice Isin ed essere inserite nei conti custodia degli investitori presso la propria banca

La modernizzazione del mercato dei capitali italiano, delineata lo scorso aprile dal Ddl capitali, non ha limitato il suo sguardo alle società quotate (o quotande) in Borsa. Infatti, anche le startup e le Pmi costituite come Srl a caccia di una platea più ampia di investitori potrebbero dematerializzare le proprie quote, facilitandone così lo scambio nel circuito bancario tradizionale. A prevederlo è l’articolo 3 del disegno di legge, che recepisce le istanze del Libro Verde sulla competitività dei mercati finanziari, presentato nel 2022 dal ministero dell’Economia. 

Quote di Srl, scambiate come azioni (con tanto di Isin)

Dematerializzare le quote delle Srl, nella pratica, permette di superare i costi burocratici collegati al certificato cartaceo e passare al sistema di gestione accentrata presso Monte Titoli, che a sua volta garantisce l’esercizio di tutti i diritti connessi alla proprietà della quota.

Anche per le quote delle Srl, dunque, Monte Titoli svolgerebbe la sua funzione di notariato, “che consiste nel provvedere alla registrazione iniziale di un titolo… abilitandone il trasferimento della proprietà attraverso scritture elettroniche irrevocabili”, ha spiegato la società del gruppo Euronext nel corso di un evento dedicato al Ddl capitali, svoltosi a Milano il 12 giugno. Per poter emettere le quote in forma dematerializzata, le Srl saranno tenute a farlo in modo standardizzato: attribuendo a ciascuna uguale valore nominale e stessi diritti, come avviene oggi per le azioni delle società quotate o i titoli di Stato, ha chiarito Monte Titoli.

Le quote delle Srl dematerializzate potranno avere assegnato un codice Isin ed essere inserite nei conti custodia degli investitori presso la propria banca. Tramite il trasferimento in forma digitale, lo stesso utilizzato per le azioni, si ridurrebbero “gli oneri burocratici legati al passaggio di proprietà delle quote” delle Srl eliminando “bolli e imposte di registro”. Ma non è tutto.

Come già aveva indicato il Libro Verde, “l’offerta pubblica di quote di Pmi-Srl, anche attraverso i portali di crowdfunding, evoca l’opportunità di approfondire l’estensione a tali strumenti delle attuali infrastrutture che servono il mercato dei capitali e dei valori mobiliari”. Questa innovazione, inoltre, “consentirebbe inoltre di arricchire la filiera con una infrastruttura di mercato secondario, essenziale per garantire la piena trasferibilità e disponibilità dell’investimento, anche in termini di liquidabilità da parte dell’investitore”. Rivendere la quota di una Srl, in altre parole, diventerebbe più facile potendo contare sullo scambio telematico.

LE OPPORTUNITÀ PER TE.

Quali sono i vantaggi dei Pir alternativi?

Investire sulle società non quotate quali opportunità può offrire?

Gli esperti selezionati da We Wealth possono aiutarti a trovare le risposte che cerchi.

RICHIEDI LA TUA CONSULENZA GRATUITA

La fintech attiva nel venture capital Doorway, anch’essa presente all’evento del 12 giugno scorso, è fra le sostenitrici più entusiaste della dematerializzazione delle quote delle Srl. “Il 60% del risparmio italiano è ancora governato all’interno del classico circuito bancario, e le operazioni di acquisto e scambio di quote societarie sono gestite da consulenti finanziari che registrano le operazioni sul conto titoli”, ha affermato la società in una nota, “per poter passare attraverso il conto titoli è però necessario che le azioni dispongano di un codice Isin: di fatto, con la dematerializzazione le quote delle Srl entreranno per la prima volta nel circuito bancario”.

Resterà poi l’onere, non da poco, di valutare società piccole, non quotate e, per definizione, meno trasparenti su conti e strategie. Un compito che dovrebbe rimanere riservato a specialisti del settore. “Sarà importante scegliere le piattaforme che garantiscano rigorosa selezione delle opportunità d’investimento da parte di operatori in grado di valutare il potenziale di crescita dell’azienda e sostenibilità del suo modello di business”, ha affermato Doorway, “informazioni che devono essere disponibili per l’investitore, rese di facile lettura e comprensione per favorire un investimento informato e consapevole”.

di Alberto Battaglia

Alberto Battaglia è giornalista professionista specializzato in macroeconomia, mercati finanziari e assicurazioni. Responsabile dell’area macroeconomica e assicurativa di We Wealth, ha maturato la sua esperienza nelle principali testate economiche italiane: Milano Finanza, Radio24, Wall Street Italia, SkyTg24 e Il Sole 24 Ore Plus24.

Laureato in Linguaggi dei Media all’Università Cattolica di Milano, ha conseguito il Master in Giornalismo alla stessa università, con una esperienza di formazione alla London School of Economics and Political Science (LSE).

Nel 2022 ha vinto il Premio ABI-FEduF-FIABA “Finanza per il Sociale”, riconoscimento patrocinato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, per la capacità di raccontare temi economici complessi con rigore e accessibilità. I suoi reportage sono stati pubblicati su Avvenire, Il Foglio e Il Fatto Quotidiano.

Non sai come far rendere di più la tua liquidità e accrescere il tuo patrimonio? Scrivici ed entra in contatto con l’advisor giusto per te!

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Magazine N°90 – maggio 2026

Abbonati al magazine N°90 · Maggio 2026 · Mensile Influencer Magazine della Consulenza Patrimoniale Cover ...

Magazine N°89 – aprile 2026

We Wealth · Magazine N°89 Aprile 2026 Cover Story · Franklin Templeton pag. 24 L’infrastruttura ridisegna la finan...

Guide
Uno sfondo blu con un grande testo bianco che recita "2026 TOP 200 Advisor del Wealth" e un piccolo cerchio nero in basso con la scritta "WE wealth" in bianco.
Top 200 Advisor del Wealth – 2026
Copertina di una rivista intitolata "Auto Classiche" con un'auto sportiva d'epoca rossa su sfondo nero, con il sottotitolo "Collezionismo e Passione" e "Volume 2" in basso.
Auto classiche: collezionismo e passione
Dossier, Outlook e Speciali
Dossier aprile 2026
A man in a suit and tie on a magazine cover.
Outlook 2026 | We Wealth