La salute non è più solo una questione medica, ma un investimento strategico. Giovanna Gigliotti, Amministratore Delegato di UniSalute Spa e Deputy Insurance General Manager Life & Health Officer di Unipol Assicurazioni, spiega come dati, AI e cultura della salute stiano trasformando il modo di fare assicurazione. Dalla telemedicina ai programmi di wellbeing aziendale, la prevenzione diventa un pilastro di sostenibilità, valore e sicurezza.
Partiamo da questo dato: la prevenzione è un tema centrale. In che modo UniSalute interpreta questo cambiamento?
Se un tempo l’assicurazione interveniva solo “a valle”, coprendo i costi di una malattia, oggi il suo ruolo è “a monte”: accompagnare le persone nella tutela quotidiana della salute e nella diagnosi precoce. È una rivoluzione culturale: le persone vogliono strumenti per restare in salute, non solo rimborsi. La prevenzione diventa così una leva di sostenibilità, perché riduce l’incidenza delle patologie gravi e alleggerisce il SSN. UniSalute ha scelto un approccio proattivo: check-up, screening e consulti online sono parte integrante delle polizze.
La prevenzione contribuisce anche alla protezione del patrimonio familiare?
Mantenersi in buona salute garantisce continuità lavorativa e stabilità del reddito, mentre strumenti come la telemedicina e il monitoraggio digitale offrono un controllo costante e personalizzato. In questo modo la prevenzione diventa una vera forma di pianificazione economica, capace di tutelare la serenità del nucleo familiare nel tempo.
Come comunicate questo valore ai clienti più attenti alla pianificazione intergenerazionale?
Comunicare la prevenzione significa educare alla pianificazione consapevole della salute e del futuro. Attraverso il Blog UniSalute e l’Osservatorio UniSalute offriamo analisi e contenuti pratici che mostrano come la prevenzione incida anche sulla stabilità economica familiare. Ci rivolgiamo a famiglie, professionisti e imprenditori con un linguaggio chiaro e canali digitali.
Per i clienti imprenditori o con patrimoni complessi, che tipo di soluzioni di prevenzione proponete?
La prevenzione è parte integrante della pianificazione patrimoniale di questi clienti. UniSalute propone soluzioni su misura che uniscono tutela sanitaria e protezione economica, riducendo l’impatto di eventi critici sulla persona e sull’azienda. Offriamo programmi di prevenzione sanitaria avanzata, insieme a coperture per malattie gravi o interventi complessi.
L’intelligenza artificiale e i dati sono un altro fattore di trasformazione. Come cambiano il vostro modo di operare?
Grazie all’analisi predittiva dei dati possiamo individuare in anticipo i fattori di rischio e costruire programmi personalizzati per ogni assicurato. Sensori, dispositivi wearable e piattaforme digitali permettono di monitorare costantemente la salute e stimolare comportamenti virtuosi. Questo ci consente di rendere la prevenzione più efficace e di personalizzare i premi assicurativi, premiando chi adotta stili di vita sani.
Quali aree considerate più promettenti per lo sviluppo del business della prevenzione?
Vediamo grandi opportunità nella telemedicina e nella prevenzione digitale, che rendono i servizi sanitari più accessibili, e nel crescente interesse per il benessere mentale, sempre più rilevante per aziende e professionisti. Lavoriamo anche su programmi dedicati alle fasce più giovani e su soluzioni di wellbeing aziendale. La tecnologia completa consente di avere soluzioni personalizzate, mentre l’educazione rafforza una cultura condivisa della salute.
Che ruolo ha SiSalute nella strategia del gruppo?
SiSalute è il cuore operativo della strategia UniSalute: telemedicina, percorsi di benessere e monitoraggio digitale aiutano gli assicurati a gestire visite, esami e follow-up in modo semplice e integrato. Questi servizi si connettono alle coperture assicurative, con un obiettivo chiaro: fare della prevenzione un ecosistema di salute continua, basato su tecnologia, prossimità e fiducia.

