L’espansione internazionale di Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking passa dal BeLux (Belgio e Lussemburgo) e punta su una convinzione precisa: il futuro del wealth management europeo sarà sempre più digitale, ma senza rinunciare alla consulenza e alla relazione con il cliente.
È questa la filosofia alla base del lancio di Fideuram Direct in Belgio e Lussemburgo, nuova tappa dello sviluppo internazionale della piattaforma di digital wealth management del gruppo Intesa Sanpaolo, realizzata in collaborazione con BlackRock. Un progetto che combina tecnologia, consulenza finanziaria, servizi bancari e investimenti in un’unica piattaforma digitale e che si inserisce nelle linee strategiche del Piano d’Impresa 2026-2029 guidato dal ceo del gruppo Carlo Messina.
Il lancio è stato presentato a Bruxelles il 20 maggio 2026 da Marc Flammang, ceo di Intesa Sanpaolo Wealth Management, insieme a Francesco Lazzarini, head of direct bank di Intesa Sanpaolo Wealth Management Luxembourg, e a Gisele Duenas Leiva, head of wealth sales for BeLux e country head Belgium di BlackRock.
Più che un semplice ampliamento geografico, l’operazione rappresenta la volontà di costruire un modello europeo di wealth management digitale che unisce la forza di un grande gruppo bancario, l’expertise nella consulenza patrimoniale e le nuove modalità di investimento digital-first.
“Per i clienti che entrano in una relazione di investimento digitale, la fiducia resta fondamentale – ha spiegato Flammang durante la conferenza – La digitalizzazione cambia il modo in cui i servizi vengono erogati, ma non può ridurre l’importanza della stabilità, della sicurezza e dell’interazione umana”.
Il gruppo Intesa Sanpaolo punta su tecnologia, consulenza e presenza internazionale
È proprio questo il punto che Intesa Sanpaolo prova a rivendicare come elemento distintivo rispetto alle piattaforme fintech pure: affiancare all’esperienza digitale la solidità di una grande banca europea e l’esperienza maturata nel private banking tradizionale. Non a caso Flammang ha definito Fideuram Direct “l’estensione digitale” della strategia internazionale di wealth management del gruppo.
“Il lancio di Fideuram Direct in Belgio e Lussemburgo rappresenta un passaggio chiave nell’espansione internazionale del modello di digital wealth management del gruppo. L’iniziativa mette insieme la solidità di Intesa Sanpaolo, le competenze consulenziali di Fideuram Ispb e una piattaforma interamente digitale, pensata per rendere gli investimenti più accessibili e semplici”, ha spiegato il ceo di Intesa Sanpaolo Wealth Management.
La piattaforma era stata lanciata in Italia nel 2022 e, dopo una prima fase di sviluppo domestico, ha iniziato nel 2025 il percorso di espansione internazionale.
Perché si è deciso di andare in Belgio e Lussemburgo? Belgio e Lussemburgo sono stati scelti per caratteristiche considerate particolarmente favorevoli: elevata alfabetizzazione finanziaria, forte diffusione dei servizi digitali, alto livello medio di ricchezza e una crescente attenzione verso strumenti di investimento efficienti e diversificati, come gli Etf.
Secondo Flammang, inoltre, il gruppo può contare in questi mercati su una presenza consolidata da oltre 10 anni. “Non si tratta di un’espansione opportunistica – ha sottolineato – È un’estensione mirata in mercati che conosciamo bene e nei quali comprendiamo il contesto regolamentare, fiscale e le aspettative della clientela”.
Etf, consulenza digitale e servizi bancari: l’offerta di Fideuram Direct
Uno degli aspetti più evidenziati durante la presentazione riguarda proprio la semplicità operativa per il cliente finale. Flammang ha citato in particolare il tema fiscale in Belgio, definendolo “un potenziale elemento di complessità” per gli investitori. Per questo Fideuram Direct integra la gestione degli aspetti fiscali, con l’obiettivo di permettere al cliente di concentrarsi sugli investimenti e sull’esperienza digitale.
Dal punto di vista dell’offerta, la piattaforma mette a disposizione una selezione di Etf iShares di BlackRock, strumenti di analisi finanziaria, servizi bancari e di risparmio integrati e una gamma destinata ad ampliarsi ulteriormente. Tra le soluzioni previste figurano anche piani di accumulo in Etf, depositi di liquidità ad alto rendimento, Etf su oro e materie prime, oltre a futuri servizi di consulenza a distanza e mandati di gestione patrimoniale.
L’obiettivo dichiarato è accompagnare il cliente lungo l’intero ciclo di vita finanziario, combinando accessibilità digitale e supporto consulenziale.
BlackRock: “Gli Etf stanno democratizzando gli investimenti”
Un ruolo centrale nell’operazione è svolto da BlackRock, che porta nella partnership la propria piattaforma tecnologica e le competenze nell’asset management globale. Ma il gruppo statunitense vede nel progetto anche un riflesso di un cambiamento più ampio nel comportamento degli investitori europei.
“Ci sono molte forze che stanno guidando il cambiamento nel settore del wealth management – ha osservato Duenas Leiva – Fattori di mercato, fattori geopolitici, pressione sui margini e soprattutto l’evoluzione tecnologica stanno trasformando l’industria”.
Secondo la manager di BlackRock, uno dei trend più evidenti riguarda la democratizzazione degli investimenti attraverso gli Etf. I numeri citati durante la conferenza mostrano una crescita molto rapida del fenomeno: gli investitori europei in Etf sono passati da 19 milioni nel 2022 a 32,8 milioni secondo le ultime rilevazioni del gruppo.
In Belgio gli investitori in Etf sarebbero circa 800 mila, con una crescita del 43% dal 2022.
A trainare l’espansione sono soprattutto millennials e donne, segnale — secondo Duenas Leiva — di un progressivo ampliamento dell’accesso agli investimenti finanziari.
“Gli Etf stanno giocando un ruolo enorme nella democratizzazione degli investimenti – ha spiegato – Permettono di iniziare a investire anche con piccoli importi e aiutano a costruire portafogli diversificati”.
La manager di BlackRock ha inoltre evidenziato un cambiamento nelle abitudini delle nuove generazioni di investitori. “Le persone tra i 18 e i 34 anni hanno una probabilità significativamente maggiore di detenere Etf, criptovalute e investimenti nei mercati privati rispetto alle fasce più mature della popolazione”, ha osservato. Secondo Duenas Leiva, proprio questa evoluzione rende sempre più importante offrire piattaforme capaci di integrare strumenti diversi e competenze di wealth management in grado di costruire soluzioni di investimento coerenti con i bisogni dei clienti.

Piani di accumulo in Etf e digital wealth management: i trend nel BeLux
Secondo BlackRock, inoltre, uno dei segmenti destinati a crescere maggiormente nei prossimi anni sarà quello degli Etf savings plan, ossia i piani di accumulo automatici in Etf già molto diffusi in Germania e ora in espansione anche nel BeLux.
Un piano di risparmio in Etf consiste nell’investire automaticamente un importo predefinito in uno o più Etf a intervalli regolari. “Si tratta di piani di risparmio mensili o trimestrali, una soluzione molto apprezzata dalle nuove generazioni. Vediamo quindi che, nell’ambito dell’evoluzione digitale, c’è un enorme interesse a iniziare con piccoli importi e gli Etf sono in grado di soddisfare questa esigenza perché permettono di iniziare a investire con somme molto ridotte”, ha concluso Duenas Leiva.
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