
I soggetti di Masaccio erano per il giovane Michelangelo materia di studio. Se ne conoscono infatti altri esemplari (uno allo Staatliche Graphische Sammlung di Monaco e un altro all’Albertina Museum di Vienna). Al Louvre invece è conservata la copia di un affresco di Giotto. L’uso delle due sfumature di inchiostro marrone rende la figura dell’uomo raffigurato più potente e robusta (del resto, erano passati circa 80 anni dall’opera originale di Masaccio), lasciando prefigurare la plasticità del David.
Il disegno, proveniente da una collezione privata francese, era stato riconosciuto dal governo come “tesoro nazionale francese” e in quanto tale aveva ricevuto una sorta di diritto di notifica, non potendo lasciare il paese per un periodo di 30 mesi. Di recente però le autorità governative hanno rimosso il vincolo, concedendo all’opera la licenza d’esportazione. Prima dell’asta, il disegno sarà in tour a New York ed Hong Kong.
Non è la prima volta che Christie’s mette in vendita un disegno di Michelangelo Buonarroti. Era il 4 luglio del 2000 quando, per il corrispondente di 12 milioni di dollari Usa, venne battuto un altro nudo maschile. Quell’aggiudicazione segnò un record per l’artista. È facilmente prevedibile che a maggio quel primato verrà doppiato: la casa d’aste non si spinge sulla stima, ma lascia trapelare che l’opera cartacea potrebbe fruttare 30 milioni di dollari. La casa d’aste è avvezza ai record di carta dei maestri rinascimentali italiani: lo scorso 8 luglio 2021 a Londra, la Testa d’orso di Leonardo (grande quanto un francobollo) fu venduta per 12,2 milioni di dollari. Nel 2009, sempre a Londra, una Testa di Musa di Raffaello cambiò proprietario per la bella cifra di 38 milioni di dollari.


