Il 'francobollo' con la Testa d'orso di Leonardo a 12 milioni

Teresa Scarale
Teresa Scarale
8.7.2021
Tempo di lettura: 2'
Anche se a una cifra appena superiore alla stima minima, la testa d'orso leonardesca ottiene un risultato stellare, battendo il precedente record per un disegno del genio vinciano
Alla fine la minuscola (7 x 7 cm) Testa d'Orso di Leonardo ha ottenuto 12,2 milioni di dollari. L'asta è l'ultima londinese di Christie's, la Exceptional Sale dell'8 luglio 2021. Una cifra ritenuta “assurda” da alcuni operatori come il mercante Jean-Luc Baroni proprio per le ridottissime dimensioni dello schizzo. Non deve averla pensata così la coppia seduta nella sala di King Street: dopo una sola, decisa offerta, se l'è portata a casa.
L'opera è uno dei pochissimi disegni di Leonardo da Vinci ancora in mani private, circa otto. Il resto si trova presso la British Royal Collection e le Devonshire Collections di Chatsworth. La figura è eseguita a punta d'argento su carta beige-rosa, secondo gli insegnamenti di Andrea del Verrocchio. La stima era compresa in una forchetta fra gli otto e i 12 milioni di sterline, cifra coerente con quella incassata dall'opera detentrice del precedente record, Cavallo e cavaliere, che nel 2001 incassò 11,5 milioni di dollari.

Il disegno risale probabilmente alla prima metà del 1480. È collegabile ad altri studi coevi di animali, anch'essi su piccola scala: lo studio di due gatti e un cane del British Museum, la zampa di cane delle Gallerie Nazionali di Scozia e lo studio di un orso che cammina. Quest'ultimo, parte della Collezione Lehman, si trova al MoMA di New York.

A mettere in asta la Testa d'orso è stata la coppia di collezionisti newyorkesi Thomas and Daphne Recanati Kaplan, che la possedevano dal 2008. Motivo? Il piccolo disegno non era coerente con la loro collezione, nota come la Leiden Collection (focalizzata principalmente sui dipinti dell'età d'oro fiamminga). Così, Leonardo ha potuto fare ancora una volta record. Niente male per un quadratino di carta che nel 1860 vendette per 2,50 sterline…
Caporedattore della sezione Pleasure Asset di We Wealth. Giornalista professionista, garganica, è laureata in Discipline economiche e sociali presso l’Università Bocconi di Milano. Scrive di finanza, economia e mercati dell’arte. È in We Wealth dalla sua fondazione

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