Orient Express oggi, sulla rotta dell’esclusività

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Interni lussuosi di carrozze ferroviarie che ricordano l'Orient Express di oggi, con sedili in peluche con motivi blu, pannelli in legno scuro, accenti dorati, piccole lampade da tavolo e ampie finestre drappeggiate con ricche tende blu per un'elegante atmosfera vintage.

È uno dei simboli per antonomasia del viaggio esclusivo ed esotico (benché si svolga in Europa): l’Orient Express, esperienza di sontuosità su rotaie risalente al XIX secolo. Oggi rivive in due diverse opzioni, il “Venice Simplon” e “La Dolce Vita”, entrambe capaci di far rivivere il suo fascino senza tempo e senza luogo

Indice

Alla scoperta dell’Orient Express oggi

Se c’è un nome evocativo di viaggi e misteri, rotte lontane e mete ricche di fascino, sinonimo di lusso vero, non è che l’Orient Express. Letterario, cinematografico, indifferente alla caducità delle mode. L’Orient Express originale – quello che ha costruito la leggenda – nasce nel 1883, grazie alla Compagnie Internationale des Wagons-Lits (CIWL), fondata dall’ingegnere e imprenditore belga Georges Nagelmackers (rampollo di una dinastia di banchieri) dopo un suo viaggio negli Stati Uniti d’America, allora all’avanguardia nella “comodità su rotaie”: un tal George Mortimer Pullman vi aveva inventato i primi vagoni-letto. La data che segna il debutto ufficiale dell’Orient Express è quella del 4 ottobre 1883.


Un treno d'epoca blu e crema, che ricorda l'Orient Express Oggi, viaggia lungo binari curvilinei attraverso una foresta verde e rigogliosa, con montagne e chiazze di neve sullo sfondo.

In quella giornata epica, dalla Gare de Strasbourg (oggi Gare de l’Est) di Parigi, partì, alla volta dell’antica Costantinopoli (Istanbul), il primo Orient Express, il cui percorso attraversava diverse città europee, tra cui Strasburgo, Monaco di Baviera e Vienna, prima di proseguire verso la Romania e quindi raggiungere Costantinopoli. Un servizio di hotel a cinque stelle su rotaie (interrotto solo dalle due guerre mondiali) che sarebbe giunto al capolinea nel 1977. Ma un marchio tanto blasonato non poteva esaurirsi così. Aveva ancora molto da dare ai viaggiatori e viveurs del mondo.

La rinascita dell’Orient Express oggi

Il primo a salvarlo sarebbe stato l’imprenditore americano James Blair Sherwood (1933 – 2020), che con il suo Belmond avrebbe acquisito non solo l’Hotel Cipriani di Venezia nel 1976, ma avrebbe anche iniziato – proprio in quegli anni – a ristrutturare e assemblare le carrozze del Venice Simplon Orient Express. Il convoglio avrebbe compiuto il suo primo viaggio nel 1982. Dal 2019, a ulteriore suggello della qualità del suo servizio, Belmond è parte della galassia LVMH. Il Venice Simplon Orient Express è in servizio da marzo a novembre, e collega principalmente Londra/Parigi a Verona/Venezia, con qualche modifica di percorso. Per esempio, in alcune date l’approdo nordico può non essere Londra, ma Bruxelles o Amsterdam.


Lussuosa cabina di un treno d'epoca che ricorda l'Orient Express Oggi, con pannelli in legno decorati, sedili imbottiti di verde e un tavolo per due persone con biancheria bianca, fiori e bicchieri. Un'ampia finestra incornicia una vista panoramica sulla campagna.

Il Venice Simplon

Una volta all’anno il treno rivive i fasti del suo percorso inaugurale da Parigi a Istanbul (via Budapest e Bucarest), impiegando sei giorni a tratta. Ma il tempo, quando si è a bordo dell’Orient Express, non conta. I promotori di questa esperienza amano ripetere che si tratta di “una crociera su rotaie”. I pernottamenti in treno si alternano infatti a esperienze esterne, con pernottamenti in hotel di lusso, pranzi, aperitivi, visite guidate. Soprattutto a bordo del Venice Simplon, l’estetica e il servizio sono di sapore vintage (non è così, come si vedrà, nello strepitoso Dolce Vita). La sistemazione di base consiste in una cabina-salottino (se ne posson scegliere due comunicanti), ma sono – ça va sans dire – disponibili anche sei grand suites con uno steward dedicato 24 ore al giorno. Il prezzo per due giorni e una notte parte dai 4.800 euro.

La Dolce Vita Express

Inaugurato nell’aprile 2025, La Dolce Vita Orient Express nasce invece da una partnership tra Arsenale (del gruppo francese Accor), Fondazione Fs Italiane e Fondazione Treni turistici italiani. Qui, l’imbattibilità dello stile italiano la fa da padrone: nei nove vagoni che compongono il treno gli echi dell’eleganza del passato lasciano vita e spazio alla contemporaneità del design più esclusivo e accogliente a cura di Dimorestudio, in omaggio al genio di alcuni fra i più grandi del design mondiale: Giò Ponti, Nanda Vigo, Gae Aulenti, Osvaldo Borsani. Dalle cabine sontuose, gli occhi si deliziano con il susseguirsi delle viste sul Belpaese.

Gli itinerari dell’Orient Express oggi

Otto gli itinerari proposti al momento: Venezia & Portofino, Venezia & la Toscana, I Sassi di Matera, Viaggio tra i vigneti toscani, La via del tartufo, Le coste della Sicilia, Da Roma alla Sicilia, Dalla Sicilia a Roma. La gastronomia – italiana – è da tre stelle Michelin, sotto l’egida dello chef Heinz Beck. Le papille gustative dei viaggiatori vengono coccolate dalla prima colazione fatta in casa al dopo cena, senza trascurare l’aperitivo, vero fiore all’occhiello del lifestyle italiano e del Lounge Bar de La Dolce Vita Orient Express.

Qui, l’eleganza di un ambiente nelle tonalità del beige, del bianco panna e del cammello, fa da sfondo a stuzzichini golosi, da accompagnarsi ai migliori vini italiani e cocktail d’autore sapientemente miscelati. In generale, la cucina de La Dolce Vita è improntata alla freschezza e alla qualità, in omaggio alle tradizioni culinarie delle varie regioni d’Italia. Costo del biglietto? Si parte da oltre 4.600 euro.

Le tariffe di entrambi gli Orient Express non sono certo popolari, ma non garantiscono di trovar posto in ogni momento, anzi. Il consiglio è quello di rivolgersi ad agenzie specializzate per iniziare a farsi viziare fin dalla preparazione da un’esperienza che resterà fra le più belle della propria vita di viaggiatori.

Articolo originariamente apparso su Mediolanum World.

Domande frequenti su Orient Express oggi, sulla rotta dell’esclusività

Quando è nato l'Orient Express originale?

L'Orient Express originale è nato nel 1883, grazie alla Compagnie Internationale des Wagons-Lits (CIWL).

Chi ha fondato la Compagnie Internationale des Wagons-Lits?

La Compagnie Internationale des Wagons-Lits (CIWL) è stata fondata dall'ingegnere e imprenditore belga Georges Nagelmackers.

Quali sono alcuni dei nuovi treni che riprendono l'eredità dell'Orient Express?

L'articolo menziona il Venice Simplon e La Dolce Vita Express come esempi di treni che riprendono l'eredità dell'Orient Express.

Qual è la caratteristica principale che definisce l'Orient Express?

L'Orient Express è sinonimo di lusso vero, viaggi evocativi e mete ricche di fascino, rimanendo indifferente alle mode.

Come viene descritto l'Orient Express nell'articolo?

L'Orient Express viene descritto come un nome evocativo di viaggi e misteri, rotte lontane e mete ricche di fascino, sinonimo di lusso vero, letterario e cinematografico.

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