Mossa (Banca Generali): “Conclusa l’opa su Intermonte”

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La banca del Leone di Trieste ha comunicato la conclusione del periodo di adesione all’offerta pubblica di acquisto volontaria sulla boutique dell’investment banking, che verrà delistata

Indice

Banca Generali ha raggiunto il 95,932% del capitale di Intermonte. Lo ha annunciato a listini chiusi la banca del Leone nella serata di venerdì 24 gennaio 2024. In questa data si è infatti concluso il periodo di adesione all’offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria promossa sul 99,9923% del capitale di Intermonte Partners Sim S.p.A. al prezzo di €3,04 per azione, per un controvalore complessivo pari a 98,2 milioni di euro. Le azioni portate in adesione sono state pari al 95,332% delle azioni oggetto di offerta. Considerando il risultato raggiunto si prefigurano pertanto le condizioni per l’esercizio del diritto di acquisto (cd. squeeze-out) da parte di Banca Generali delle azioni residue non portate in adesione all’opa. Come da dichiarazione iniziale, si procederà al delisting delle azioni di Intermonte dalle negoziazioni su Euronext Growth.

Banca Generali e Intermonte

L’offerta pubblica su Intermonte si inquadra nel piano di crescita di Banca Generali con una ulteriore differenziazione del suo posizionamento rispetto ai pari grazie all’acquisizione di un marchio riconosciuto e ben noto nel settore, l’integrazione di attività complementari e sinergiche alla propria attività e posizionamento private e al rafforzamento e diversificazione della propria

componente di ricavi commissionali. Si ricorda in particolare che l’integrazione di Intermonte consentirà di sviluppare molteplici sinergie a partire dalla valorizzazione e creazione di nuovi ambiti di utilizzo dell’attività di ricerca e consulenza digitale nel mercato italiano delle piccole e medie imprese, in cui Intermonte è leader. Si prevede inoltre di internalizzare parte della catena del valore nella negoziazione e nel trading. In particolare ci si riferisce a equity ed etf e nell’ambito dei mercati globali nell’attività in derivati.

L’integrazione consentirà inoltre di cogliere le opportunità insite nella sua platea di clienti imprenditori e imprese. In quel segmento infatti è in aumento la domanda di consulenza professionale per le scelte strategiche e di passaggio generazionale. Sarà dunque fondamentale il contributo di esperienza e competenze che Intermonte ha maturato nell’ambito dell’investment banking. L’offerta si innesta nel percorso di crescita di entrambe le realtà e in questo contesto Intermonte continuerà ad operare come controparte di mercato autonoma nello svolgimento della sua attività commerciale.

Le dichiarazioni degli Ad Mossa e Manetti

Gian Maria Mossa, amministratore delegato di Banca Generali dichiara: «Siamo molto soddisfatti del risultato che ha suscitato forte riscontro tra tutti gli azionisti. Gli investitori hanno capito la qualità dell’operazione che crea valore per tutti gli stakeholders e questo ci dà grande fiducia per il nuovo percorso che ci accingiamo a fare assieme. Puntiamo non solo alle sinergie nella perfetta complementarità delle nostre attività, ma allo sviluppo di un modello di servizio che, contando sulla professionalità e distintività delle rispettive competenze, si affermi sempre di più come un punto di riferimento nelle soluzioni al servizio delle imprese, degli imprenditori e delle famiglie italiane.

Siamo entusiasti di aprire questo nuovo capitolo di crescita insieme ai nuovi colleghi e al management di Intermonte con cui ci accomunano valori e visione per il futuro, a supporto delle pmi del sistema paese. Nei prossimi mesi presenteremo le linee guida del nuovo piano in cui il loro contributo sarà un pilastro importante delle nostre ambizioni per il futuro».

Guglielmo Manetti, amministratore delegato di Intermonte dichiara: «Siamo felici dell’esito dell’Opa da parte di Banca Generali e che i nostri azionisti abbiano subito riconosciuto e sposato insieme a noi le potenzialità di questa operazione. Con il completamento dell’offerta nei prossimi giorni, entreremo a far parte di un’eccellenza nel mondo del private banking e della consulenza e vediamo moltissime sinergie da sviluppare insieme, un binomio che ci proietta verso una nuova dimensione. Non vediamo l’ora di lavorare insieme al management team, gruppo di professionisti tra i più stimati dagli investitori anche oltre i confini nazionali, con cui condivideremo ambiziosi progetti di crescita. La complementarità delle nostre attività e il forte posizionamento di Banca Generali al fianco di imprenditori e aziende garantiscono a Intermonte nuove prospettive di sviluppo molto promettenti».

di Teresa Scarale

Caporedattore Pleasure Asset. Giornalista professionista, è laureata in Discipline Economiche e Sociali presso l’Università Bocconi di Milano. Scrive di finanza, economia, mercati dell’arte e del lusso. In We Wealth dalla fondazione. Collabora con Il Sole 24 Ore e Plus 24.

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