La sensualità di Tamara De Lempicka scalda un’asta sottotono

3 MIN
Una donna con i capelli corti e scuri, che indossa un abito rosso, è sdraiata su un fianco su un divano. Lo stile audace e geometrico e le forti ombre evocano un dipinto modernista dei primi del Novecento, che ricorda le opere esposte in un'asta di Tamara De Lempicka.

Le aste londinesi di arte moderna e contemporanea di giugno confermano la tendenza al ribasso del mercato già in atto dall’inizio dell’anno. Le vendite si riducono ulteriormente nei valori e nei numeri (- 26% rispetto all’anno scorso). In questo contesto generale, in cui i grandi collezionisti sembrano defilarsi, emerge tutta la classe di Tamara De Lempicka con una delle opere più intense della sua produzione. Suo il risultato più alto raggiunto

Indice

Cala il mercato in asta di arte moderna e contemporanea nelle aste di giugno tenutesi a Londra che passa da 161 milioni di euro del 2024 a 115 milioni di euro del 2025. Tra aste cancellate dal calendario o accorpate le principali case internazionali certificano il momento di frenata delle vendite e la calante attrattività di Londra tra le grandi piazze del settore. Il consueto appuntamento, che negli anni scorsi ha rappresentato per i collezionisti la coda dopo la fiera Art Basel che la precede di appena una settimana, è stato sotto tono.

Un dipinto di una donna nuda sdraiata con la pelle chiara, le labbra rosse e le scarpe rosse. È sdraiata su un fianco con un ginocchio piegato e un braccio alzato, su uno sfondo scuro. La scena trasmette sensualità e morbidezza.

Non solo Tamara De Lempicka: le principali vendite in asta sopra il milione di sterline

Nonostante il contesto generale cinque opere hanno raggiunto i 5 milioni di sterline e tra queste “La Belle Rafaëla”(1927) di Tamara de Lempicka venduta per 7,4 milioni di sterline (8,6 milioni di euro) e “Nu assis dans un fauteuil” (1964-65) di Pablo Picasso che ha realizzato 7,1 milioni di sterline pari a 8,8 milioni di euro (stima alta 9 milioni di sterline). Accanto a queste importanti aggiudicazioni si collocano l’opera su carta di Basquiat del 1981 “Senza titolo (Testa d’indiano)”, venduta per 5,4 milioni di sterline, pari 6,3 milioni di euro, il dipinto “Liam + Noel (Gallagher)” del 1996 di Elizabeth Peyton battuto per 2 milioni di sterline, pari a 2,3 milioni di euro e “Mirror” (2011-12) di Jenny Saville venduto per 2,1 milioni di sterline (quasi 2,5 milioni di euro).

Un dipinto astratto raffigura una figura seduta con audaci contorni neri, forme geometriche e colori vivaci tra cui turchese, arancione, rosa e bianco, con grandi occhi e arti stilizzati in stile cubista.

Le aste londinesi hanno riconosciuto un grande valore alle opere di artiste donne che ha rappresentato il 30% del totale delle vendite nonostante appena sette su 48 lotti. Le opere della preziosa collezione personale di Dorothy e Roy Lichtenstein, una delle poche collezioni finite in asta nel 2025, hanno conseguito quasi sei milioni di sterline (7 milioni di euro). Due lotti importanti, l’opera su carta di Egon Schiele, “Portrait Study (Head of a Girl) – Hilde Zeigler” (1918), e la scultura“Vertical Forms” (1965) di Barbara Hepworth, sono rimasti invece invenduti.

La “Belle Rafaëla”, storia di un amore e di un capolavoro

Mademoiselle, sono una pittrice e vorrei che posasse per me. Le dispiacerebbe farlo?’ Sì. Perché no?”. Sono queste le frasi che la Lempicka ha scambiato con la bellissima Rafaëla per invitarla a posare per lei incuriosita dallo stupore che la gente le riservava per strada al Bois de Boulogne di Parigi. Tamara De Lempicka, resasi conto della bellezza unica e sensuale della donna, ne farà in breve tempo la sua musa e amante per circa un anno. Il dipinto a olio “Belle Rafaëla” realizzato nel 1927 è considerato dagli studiosi come “uno dei nudi più straordinari del secolo” e uno dei “traguardi più alti raggiunti dall’artista”. Si tratta di uno dei principali esempi del periodo art decò.

L’opera, insieme alle altre dedicate a Rafaëla e all’universo femminile in generale, è dirompente in quanto si inserisce in un momento storico in cui questo soggetto era prerogativa maschile. Il dipinto è stato presentato nel catalogo di Sotheby’s a Londra dopo quarant’anni dal suo precedente passaggio in asta a New York.

“La Tunique rose”, 1927

La bella Rafaëla, considerata dalla Lempicka come una delle donne più belle mai viste, è stata raffigurata anche in altri dipinti dell’artista tra i quali il più celebre è probabilmente “La Tunique rose” realizzato sempre nel 1927. L’opera in questo caso è stata battuta per 13.362.500 dollari (15,5 milioni di euro) partendo da una stima compresa tra i 6 e gli 8 milioni di dollari nell’asta di New York il 12 novembre 2019 sempre da Sotheby’s, in un momento storico del mercato in ascesa.

Tamara De Lempicka, una vita da protagonista no solo in asta

Tamara De Lempicka (1898-1980), nata in Polonia, ha vissuto a Parigi dove sin da subito ha coltivato una brillante cerchia sociale le cui figure principali le hanno commissionato i ritratti che l’anno resa celebre prima nell’élite parigina e poi al grande pubblico. La sua pittura, che richiama le figure rinascimentali ed elementi stilistici di periodi e generi diversi, l’ha resa immediatamente riconoscibile e amata anche da grandi collezionisti contemporanei. Da sempre considerata una figura emblematica, la Lempicka è stata associata a un modello di donna fuori dal classico archetipo dell’inizio del XX secolo per il suo stile forte e al tempo stesso molto sofisticato. Dopo Parigi ha vissuto anche negli Stati Uniti e a Cuernavaca in Messico dove è morta il 18 marzo 1980.

Domande frequenti su La sensualità di Tamara De Lempicka scalda un’asta sottotono

Qual è stato il calo del mercato dell'arte moderna e contemporanea nelle aste di Londra?

Il mercato dell'arte moderna e contemporanea nelle aste di Londra ha subito un calo significativo, passando da 161 milioni di euro nel 2024 a 115 milioni di euro nel 2025. Questo calo indica una frenata nelle vendite e una minore attrattività di Londra come piazza per il settore.

Qual è la causa principale del calo del mercato dell'arte a Londra secondo l'articolo?

L'articolo attribuisce il calo del mercato dell'arte a Londra a diversi fattori, tra cui aste cancellate o accorpate e una generale frenata delle vendite certificata dalle principali case internazionali. Si evidenzia anche una calante attrattività di Londra rispetto ad altre piazze del settore.

Qual è il ruolo delle aste di giugno a Londra per i collezionisti?

Le aste di giugno a Londra rappresentavano tradizionalmente per i collezionisti la coda della fiera Art Basel che le precede. Questo appuntamento annuale offriva un'ulteriore opportunità di acquisire opere d'arte dopo la fiera.

Quali sono alcuni dei nomi o delle opere menzionate nell'articolo come esempi di vendite importanti?

L'articolo menziona Tamara De Lempicka, in particolare l'opera 'La Tunique rose' del 1927, e fa riferimento a 'le principali vendite in asta sopra il milione di sterline'. Viene anche citata 'La “Belle Rafaëla”'.

Cosa suggerisce l'articolo riguardo al futuro del mercato dell'arte a Londra?

L'articolo suggerisce un momento di difficoltà per il mercato dell'arte a Londra, evidenziando una frenata delle vendite e una perdita di attrattività rispetto ad altre piazze. Le case d'asta stanno certificando questo rallentamento.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

di Alessandro Montinari

Specializzato in diritto tributario presso la Business School de Il Sole 24 ore e poi in diritto e fiscalità dell’arte, dal 2004 è iscritto all’Albo degli Avvocati di Milano ed è abilitato alla difesa in Corte di Cassazione. La sua attività si incentra prevalentemente sulla consulenza giuridica e fiscale applicata all’impiego del capitale, agli investimenti e al business. E’ partner di Cavalluzzo Rizzi Caldart, studio boutique del centro di Milano. Dal 2019 collabora con We Wealth su temi legati ai beni da collezione e investimento.

Non sai come far rendere di più la tua liquidità e accrescere il tuo patrimonio? Scrivici ed entra in contatto con l’advisor giusto per te!

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Magazine N°90 – maggio 2026

Abbonati al magazine N°90 · Maggio 2026 · Mensile Influencer Magazine della Consulenza Patrimoniale Cover ...

Magazine N°89 – aprile 2026

We Wealth · Magazine N°89 Aprile 2026 Cover Story · Franklin Templeton pag. 24 L’infrastruttura ridisegna la finan...

Guide
Uno sfondo blu con un grande testo bianco che recita "2026 TOP 200 Advisor del Wealth" e un piccolo cerchio nero in basso con la scritta "WE wealth" in bianco.
Top 200 Advisor del Wealth – 2026
Copertina di una rivista intitolata "Auto Classiche" con un'auto sportiva d'epoca rossa su sfondo nero, con il sottotitolo "Collezionismo e Passione" e "Volume 2" in basso.
Auto classiche: collezionismo e passione
Dossier, Outlook e Speciali
Dossier aprile 2026
A man in a suit and tie on a magazine cover.
Outlook 2026 | We Wealth