Investire la liquidità in fondi monetari: perché sì e perché no?

Sofia Fraschini
29.11.2023
Tempo di lettura: 3'
Tutte le ragioni di un investimento per chi è a caccia di porti sicuri

I fondi monetari e governativi sono fra i maggiori destinatari dei nuovi afflussi d'investimento, con un saldo positivo pari a 124,7 e 48,5 miliardi di dollari da inizio anno.

I fondi monetari sono fondi comuni aperti che investono in titoli del mercato monetario in una determinata valuta (o coprendo il rischio di cambio), ad esempio l’euro, il dollaro, la sterlina o il franco svizzero. Sono principalmente di due tipi: fondi monetari (money market) e a breve termine (money market – short term). I primi tendono a limitare la durata media ponderata del portafoglio entro i 60 giorni e la vita media ponderata a un anno o meno. Investono in strumenti del mercato monetario di alta qualità, compresi quelli strutturati, depositi con una vita residua inferiore o uguale a due anni, oltre a emissioni sovrane che abbiano almeno un rating investment grade. I secondi (short term) investono in titoli con una durata media ponderata di 60 giorni e una vita media ponderata entro i 120 giorni. Hanno in portafoglio strumenti del mercato monetario di alta qualità e depositi con una vita residua inferiore o uguale a 397 giorni.

Un rifugio

In un contesto di tassi di interesse in salita, i fondi monetari che investono in strumenti a brevissimo termine sono visti come un rifugio, perché meno sensibili alle politiche restrittive delle banche centrali. Questi prodotti sono considerati un parcheggio della liquidità in attesa di tempi migliori sui mercati internazionali. Per capire se possono far parte della nostra asset allocation ecco alcuni vantaggi/svantaggi da prendere in considerazione.

Perché sì

Sono i prodotti del risparmio gestito che:

1- hanno il più basso di rischio/rendimento.

2- sono considerati un parcheggio della liquidità simile a un conto corrente ma con un rendimento atteso anche se contenuto.

3-Sono facilmente liquidabili.

4-Grazie alle loro dimensioni consentono agli investitori di partecipare a un portafoglio più diversificato e di migliore qualità rispetto a un investimento indipendente.

Perché no

Tre sono invece i limiti potenziali di questo investimento:

1-Attenzione al profilo di rischio: fondo monetario corrisponde a una dicitura ampia che copre diversi tipi di fondo e di orizzonte temporale di investimento. È quindi necessario che gli investitori esaminino il prospetto del fondo monetario a cui si stanno interessando, per assicurarsi che corrisponda al profilo di rischio desiderato. 

2-Il rendimento è limitato: mirano primariamente alla conservazione del capitale, più che al suo accrescimento. 

3-Ha spesso elevati costi di commissione da valutare attentamente.

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I dati

Secondo Refinitiv a maggio 2023 i fondi monetari hanno generato afflussi per 11 miliardi salendo sul gradino più alto del podio seguiti dai fondi obbligazionari con 8,6 miliardi. I fondi monetari e governativi sono fra i maggiori destinatari dei nuovi afflussi d'investimento, con un saldo positivo pari a 124,7 e 48,5 miliardi di dollari da inizio anno.

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