Apple, la Mela lancia in Cina un fondo per l'energia pulita

Teresa Scarale
Teresa Scarale
13.7.2018
Tempo di lettura: 3'
La Apple ha annunciato oggi di aver lanciato il China Clean Energy Fund, un fondo che permetterà ai suoi fornitori di usare solo fonti di energia pulita. L'investimento totale per i primi quattro anni sarà pari a 300 milioni di dollari

La Apple, uno degli emblemi della nemica amica Aquila, sarà parte concreta dell'innalzamento qualitativo dello sviluppo cinese

E' dal 2015 che Apple ha lanciato il suo Supplier Clean Energy Program. Da quel momento, l'azienda di Cupertino è riuscita a portare al 100% la percentuale di energia pulita dei suoi impianti in tutto il mondo

La società ha annunciato oggi l'inizio di un investimento che è il primo nel suo genere. Il China Clean Energy Fund

Che la Cina abbia decisamente virato verso una migliore qualità del suo sviluppo, combinando crescita e questioni ambientali, si sa da un po'. Ciò che forse non ancora tutti sanno è che la Apple, uno degli emblemi della nemica amica Aquila, sarà parte concreta di questo innalzamento qualitativo dello sviluppo cinese. In barba a tutte le prospettate ritorsioni commerciali contro i simboli a stelle e strisce.

Una green Apple


E' dal 2015 che Apple ha lanciato il suo Supplier Clean Energy Program. Da quel momento, l'azienda di Cupertino è riuscita a portare al 100% la percentuale di energia pulita dei suoi impianti in tutto il mondo. Ma non è tutto. l'impegno Apple è pieno anche sul fronte dei gas serra. La società ha infatt raggiunto un accordo con i suoi due fornitori di alluminio per un nuova tecnologia che eliminerà l'emissione diretta di gas serra appunto dal processo produttivo. Si tratta di due giganti come Alcoa Corporation e Rio Tinto Aluminum. E' in questo contesto che va dunque letto il nuovo impegno cinese della Mela.

Il China Clean Energy Fund


La società ha annunciato oggi l'inizio di un investimento che è il primo nel suo genere. Il China Clean Energy Fund prevede l'investimento di 300 milioni di dollari per i suoi primi quattro anni di vita. A metterceli sarà non solo la Apple, ma anche dieci suoi fornitori cinesi. Ma la porta è chiaramente aperta ad altri. Il fondo investirà in progetti per l'energia pulita e ne svilupperà di propri. Per un totale di energia rinnovabile prodotta pari a più di un gigawatt. Pari all'energia necessaria per illuminare un milione di case. Sono decisamente lontani i tempi in cui la crescita del Dragone aveva il colore nero del carbone.

Un modello da replicare


"Alla Apple siamo fieri di collaborare con società attive nella sfida al cambiamento climatico. Siamo elettrizzati dall'ampia partecipazione al fondo e ci auguriamo che questo modello possa essere replicato globalmente per sostenere le aziende di ogni dimensione ad avere un impatto positivo sul pianeta". E' il commento di Lisa Jackson, vice presidente per le iniziative ambientali, politiche e sociali della società di Cupertino.

I fornitori iniziali partecipanti al fondo


Catcher Technology, Compal Electronics, Corning Incorporated, Golden Arrow, Jabil, Luxshare-ICT, Pegatron, Solvay, Sunway Communication, Wistron.

Un ramoscello d'ulivo in mezzo alle bolle doganali?


Forse è così che si risolveranno le scaramucce commerciali fra Usa e Cina. Con le collaborazioni vere, concrete, fatte dalle persone. Perché in fondo, ad ogni latitudine si vuole sempre la stessa cosa: vivere bene.
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Lisa Jackson ad un evento Apple a Parigi nel 2016
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