Etf e fondi: ecco dove stanno investendo gli europei nel 2025

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Una persona in giacca e cravatta allunga le mani, mentre nell'aria fluttuano vari simboli di valuta gialli luminosi, tra cui il dollaro, l'euro, lo yen e la sterlina, a dimostrazione della portata globale e della diversità degli investimenti in un Etf e fondi d’investimento.

Nel 2025 gli investitori europei privilegiano Etf azionari, fondi obbligazionari, oro e strategie difensive. Ecco le 5 tendenze chiave da monitorare. Ed è caccia agli asset-rifugio

Indice

Gli investitori in fondi ed Etf non sono rimasti immuni dal crollo dei mercati dopo l’annuncio dei dazi americani lo scorso 2 aprile e dalla volatilità che ne è seguita.

Le Borse mondiali hanno in parte recuperato tra la fine di aprile e l’inizio di maggio, ma l’indice Morningstar Global Markets rimane in rosso di oltre il 3% in euro dal cosiddetto Liberation Day.

I segnali di un raffreddamento del sentiment degli investitori si erano già visti nei primi tre mesi dell’anno, con un rallentamento dei flussi diretti verso i fondi e gli Etf azionari e un aumento verso gli obbligazionari.

Nel dettaglio, i dati Morningstar mostrano che il reddito fisso ha raccolto circa 83 miliardi di euro da gennaio a marzo in tutta Europa, mentre le strategie azionarie hanno segnato un +71,5 miliardi.

Un ulteriore indicatore del cambio di sentiment, soprattutto per il riaccendersi dei timori di inflazione, si è avuto dal successo degli strumenti specializzati sulle materie prime, in particolare l’oro, che hanno invertito la tendenza rispetto ai mesi precedenti, raccogliendo oltre 5 miliardi di euro. Queste strategie sono state viste anche come un modo per proteggersi dalla volatilità dei mercati.

L’analisi dei flussi nei fondi e negli Etf nella prima parte dell’anno rivela altre cinque importanti indicazioni sul comportamento degli investitori europei, inclusi quelli italiani.

1) Meno Wall Street e più Europa

Uno dei segnali più importanti è il calo di popolarità dei fondi azionari che investono oltreoceano. “L’appetito per le strategie azionarie statunitensi si è raffreddato a causa dell’incertezza politica, mentre gli investitori si sono orientati verso i fondi azionari europei dopo un periodo prolungato di deflussi”, spiega Giovanni Cafaro, analista di Morningstar.

Gli azionari Europa large-cap blend si sono collocati al secondo posto per raccolta netta nel primo trimestre (+16,6 miliardi di euro), dietro ai fondi e agli Etf azionari globali large-cap blend (+45,5 miliardi). Negli ultimi tre anni, i comparti specializzati sul Vecchio Continente avevano subito deflussi per 36 miliardi di euro.

2) Fondi ed Etf obbligazionari: prudenza e flessibilità

Un secondo indicatore delle preferenze degli investitori è la ricerca di strategie prudenti e flessibili nel reddito fisso. La categoria che ha raccolto di più, infatti, è quella degli obbligazionari in euro a brevissimo termine (+12 miliardi).

“L’interesse degli investitori rimane fissato sul desiderio di una copertura contro l’inflazione in un contesto di incertezza sui tassi di interesse e sull’attrattiva dei rendimenti in un mercato volatile”, afferma Cafaro di Morningstar.

Per quanto riguarda i fondi obbligazionari flessibili, il ritorno di popolarità è cominciato l’anno scorso, probabilmente per l’interesse nell’approccio attivo di fronte a un contesto economico e di mercato sfidante, con i rendimenti dei bond che sono stati piuttosto volatili negli ultimi mesi.

Infine, non si possono ignorare i 4,4 miliardi di euro raccolti nel primo trimestre dai fondi obbligazionari in franchi svizzeri, segnale che gli investitori hanno scelto questa valuta-rifugio di fronte all’incertezza sulla forza e la stabilità del dollaro, a causa dei dazi americani.

3) Etf, focus sulla difesa tra spese militari e incertezza

Un terzo indicatore del comportamento degli investitori è il successo degli Etf specializzati sul tema della difesa, che hanno ricevuto ingenti afflussi soprattutto dopo gli annunci di aumento della spesa in questo campo in Europa, in particolare in Germania. Il più grande Etf del segmento, ossia VanEck Defense Etf, che ha un patrimonio di 3,7 miliardi di euro, ha raccolto oltre 1,5 miliardi nei primi tre mesi dell’anno.

Nel complesso, però, i fondi tematici, che sono stati molto popolari tra il 2020 e il 2021, stanno perdendo appeal, con 72 miliardi di deflussi netti da giugno 2023. Sono state particolarmente colpite le strategie sul cosiddetto mondo fisico, che comprende la transizione energetica, il cibo, i trasporti e la gestione delle risorse naturali, le quali hanno subito costanti deflussi negli ultimi 18 mesi.

4) Fondi Esg: primi deflussi dal 2018 nel primo trimestre

Un quarto indicatore del cambio nelle preferenze degli investitori riguarda i fondi sostenibili. Per la prima volta dal 2018, queste strategie hanno subito riscatti in Europa, dopo anni di raccolta consistente. Morningstar ha stimato deflussi netti per 1,1 miliardi. Tra le cause – spiegano gli analisti – ci sono “diversi anni di risultati poco soddisfacenti, l’incertezza legata al rallentamento degli aggiornamenti normativi in Europa e nel Regno Unito e i significativi passi indietro in materia di diversità, equità, inclusione e sostenibilità negli Stati Uniti”.

I deflussi dai fondi sostenibili contrastano con l’andamento delle strategie tradizionali, che hanno registrato una crescita organica (flussi in rapporto al patrimonio iniziale) positiva e una raccolta di 143 miliardi di euro nel primo trimestre.

5) Etf ai massimi, ma tornano in auge i fondi attivi

Infine, l’ultimo indicatore è il ritorno di fiamma per le strategie attive, che hanno registrato i più forti flussi in ingresso dal 2021, grazie soprattutto ai 74,3 miliardi raccolti dai fondi obbligazionari attivi nel trimestre, che ha portato il totale dell’ultimo anno a 264 miliardi. Nel segmento azionario, invece, la leardership continua ad essere in mano agli azionari.

Nonostante la ripresa delle strategie attive, i fondi passivi crescono e rappresentano quasi il 30% del patrimonio complessivo dell’industria del risparmio gestito europea. In particolare, gli Etf hanno toccato il record di 91 miliardi di raccolta netta nel primo trimestre 2025, grazie soprattutto agli azionari (+70,2 miliardi).

(FINE DELL’ARTICOLO)
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Domande frequenti su Etf e fondi: ecco dove stanno investendo gli europei nel 2025

Qual è la tendenza degli investitori europei nel 2025 riguardo agli investimenti geografici?

Nel 2025, gli investitori europei mostrano una preferenza per ridurre l'esposizione a Wall Street e aumentare gli investimenti in Europa, indicando un cambiamento nelle strategie di allocazione geografica del capitale.

Come si stanno comportando i fondi ESG (Environmental, Social, and Governance)?

I fondi ESG hanno registrato i primi deflussi dal 2018 nel primo trimestre, suggerendo un possibile cambiamento nel sentiment degli investitori verso questo tipo di investimento.

Qual è l'atteggiamento degli investitori verso i fondi ed ETF obbligazionari?

Gli investitori mostrano prudenza e flessibilità nei confronti dei fondi ed ETF obbligazionari, probabilmente a causa dell'incertezza economica e delle fluttuazioni dei tassi di interesse.

Come hanno reagito i mercati finanziari agli eventi di aprile e maggio?

Dopo l'annuncio dei dazi americani ad aprile e la successiva volatilità, le Borse mondiali hanno parzialmente recuperato tra la fine di aprile e l'inizio di maggio, anche se l'indice Morningstar Global Markets rimaneva in calo.

Qual è la situazione degli ETF rispetto ai fondi attivi?

Gli ETF sono ai massimi, ma si osserva un ritorno di interesse verso i fondi attivi, indicando una possibile diversificazione delle strategie di investimento.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

di Sara Silano

È editorial manager di Morningstar e specialista sui temi della sostenibilità. Laureata in Scienze della comunicazione, indirizzo giornalistico all’Università di Torino, è in Morningstar dal 2003. In precedenza, ha lavorato in Bloomberg Investimenti e Bloomberg News. Silano ha 20 anni di esperienza nell’analisi dell’industria finanziaria. Nel 2018 ha vinto il State Street Press Awards.

Dall’oro alle obbligazioni in franchi svizzeri, passando per il ritorno dei fondi attivi: vuoi investire negli Etf ma non sai quale strategia adottare?

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