Coltivare il sogno di comprare un vero castello.
Il castello classicamente inteso nasce nel Medioevo, con funzioni di contenimento, piuttosto che di difesa. “Nell’immaginario è imponente, possiede sempre un ponte levatoio, cinque torrette di avvistamento e le segrete” ci risponde Fabio Guglielmi, managing director con delega area commerciale di Grimaldi Immobiliare, quando gli chiediamo cosa si intenda per castello.
Dove si trovano i castelli in Italia?
In Italia li si trovano tipicamente in Valle d’Aosta, Piemonte, Toscana, Umbria. Molto di rado in altre regioni, tipo la Sicilia.
Esiste davvero mercato per comprare un castello?
Il mercato c’è, ma è molto ristretto. I castelli propriamente detti sono ‘oggetti’ che rispondono a dei canoni così precisi, così definiti, così limitati, che l’acquirente di quest’oggetto compra un insieme, quando li compra. Non è la stessa cosa che comprare una villa di lusso al mare. Quando si acquista un castello, si acquisisce molto più di uno spazio fisico ampio. Si compra la storia, anche millenaria, di un immobile. Un castello poi spesso dentro ha oggetti storici, d’arte.
È il singolo a comprare? Anche per investimento?
Sì, sia tramite società che direttamente. Però tendenzialmente non mi è mai capitato di incontrare società che avessero comprato un castello per metterlo a reddito. Un castello non genera sufficiente reddito per giustificare l’investimento di un’azienda. I costi di gestione di questi spazi sono molto alti, la manutenzione è costosa e spesso sia contenitore che contenuto sono vincolati dalla Soprintendenza, che ha diritto di parola su ogni operazione di manutenzione. Che si tratti di un vetro o di un cassettone. La gestione ordinaria è molto costosa: Il castello va scaldato, manutenuto, il verde va curato. Il costo cresce ancora se lo si vuole fittare per dei matrimoni, per farvi un hotel di charme.
Che percentuale del costo di acquisto rappresenta la manutenzione? Come per gli yacht, il 5-10% annuo?
All’incirca il 5%.
Quanto è grosso il mercato?
Faccio fatica a pensare che si vendano più di 10 castelli all’anno.
Il prezzo medio?
In realtà non c’è una risposta. Se proprio devo, dico una forchetta di prezzo fra i 5 e i 20 milioni, vi sono molte variabili che influiscono sui prezzi. Molto dipende per esempio dalla presenza o meno di feudi.
Chi si spinge a comprare un castello dunque?
Sceglie di acquistare la magia di un castello italiano chi sente di non avere una storia. L’Italia all’estero è, oltre a questo, stile, moda, cultura. Quindi tipicamente ci scelgono gli Usa. Ma anche la Germania, l’Europa del Nord e dell’Est; o la Russia, fin quando si è potuto. Non l’estremo oriente: loro amano materiali più preziosi che la pietra ‘castellana’.
Uscito su We Wealth magazine 81. Abbonamenti qui.

