Investire per i figli: un piano (a piccoli passi) per l’università

3 MIN
Due giovani donne sorridono e guardano insieme un quaderno aperto sui gradini dell'università; una tiene in mano una tazza di caffè. Sullo sfondo, altri studenti leggono o scrivono seduti sulle scale.

Risparmiare per il percorso scolastico dei propri figli, dati alla mano, dovrebbe essere una priorità per ogni famiglia. Anche perché le offerte di istruzione privata sono sempre più numerose, oltre che più care, specie per i fuorisede. In aiuto arrivano strumenti per investire in modo graduale, a partire dal Pac

Indice

  • Secondo il Miur, attualmente gli atenei pubblici contano 1.561.895 iscritti, pari all’80% del totale; uno studente su cinque, invece, studia in un’università privata
  • Carbone: “All’avvicinarsi dell’obiettivo sarebbe infine opportuno operare in una logica life cycle, riducendo progressivamente il livello di rischio”

L’inizio del nuovo anno accademico è ormai alle porte. Un momento cruciale per universitari e universitarie, ma anche una fase di riflessione per neo e futuri genitori. Mentre le matricole si preparano a popolare le aule degli atenei, c’è chi inizia a riflettere sul futuro dei propri figli. Del resto, guardare agli investimenti col telescopio, in una fase in cui il caro istruzione corre più dell’inflazione, mette anche al riparo dalle oscillazioni dei mercati. Senza dimenticare che i percorsi di istruzione privati sono sempre più numerosi: secondo i dati del Miur, attualmente gli atenei pubblici contano 1.561.895 iscritti, pari all’80% del totale; uno studente su cinque, invece, studia in un’università privata.

Quanto costa far studiare un figlio all’università?

Un iter scolastico che prevedesse una laurea triennale al Politecnico di Milano, per poi seguire una laurea magistrale alla Sapienza di Roma e concludersi con un Master alla London Business School potrebbe costare complessivamente circa 182mila euro da fuorisede. Si tratta di una cifra approssimativa che considera rette universitarie, affitto, mantenimento, trasporti pubblici ed eventuali extra. Partendo da questa ipotesi, We Wealth ha chiesto a smileconomy – società indipendente di ricerca e consulenza finanziaria, assicurativa e previdenziale, di elaborare tre simulazioni per i tre percorsi di studio presi in considerazione, calcolando quanto bisognerebbe essere disposti a investire in un Piano di accumulo (Pac) per garantire ai propri figli un futuro in una delle migliori università al mondo. “In tutte le simulazioni, la variabile chiave, oltre al profilo di rischio, è la tempestività nell’effettuare il Piano di accumulo”, spiega Andrea Carbone, fondatore di smileconomy.

Investire per i figli: la simulazione

Partiamo da una laurea triennale al Politecnico di Milano da fuorisede, per un costo stimato in 43mila euro all’età di 19 anni. Per i genitori che iniziassero ad accantonare risorse fin dalla nascita del bambino o della bambina, l’investimento necessario oscillerebbe tra i 122 e i 217 euro al mese. Pensandoci invece quando i figli hanno sei anni, si salirebbe a una forchetta compresa tra 210 e 303 euro mensili, per arrivare a valori compresi tra 442 e 534 euro al mese qualora si iniziasse l’accantonamento quando i figli hanno 12 anni.

Dinamiche analoghe si manifestano per una laurea magistrale all’Università Sapienza di Roma, da fuorisede, con un costo stimato in 24mila euro all’età di 22 anni. L’investimento mensile necessario varia dai 54 euro al mese di chi investisse ad alto rischio alla nascita ai 214 euro di chi iniziasse a investire a basso rischio quando i figli hanno 12 anni.

Tra le voci simulate, quella dal peso più rilevante è il Master alla London Business School da fuorisede, con un costo stimabile in 115mila euro all’età di 24 anni. In questo caso, l’investimento mensile potrebbe variare dai 222 euro al mese di chi investisse fin dalla nascita del bambino o della bambina in una linea ad alto rischio fino agli 870 euro di chi iniziasse a 12 anni optando per una linea a basso rischio.

Gli strumenti alternativi al Pac

“Complessivamente si tratta di cifre impegnative, che fino all’età di 19 anni possono andare dai 398 euro fino ai 1.618 euro al mese”, aggiunge Carbone. “Prima ancora della scelta dello strumento, è dunque necessario essere tempestivi, facendosi aiutare dai mercati finanziari, reinvestendo i guadagni e ottenendo i benefici della capitalizzazione composta”. Il Piano di accumulo è lo strumento ideale per arrivare progressivamente al proprio obiettivo, diminuendo il rischio di oscillazione dei mercati. Ma le alternative che consentono un investimento graduale sono diverse: dai Piani di accumulo in Etf alle polizze assicurative, passando per i fondi di investimento. “Esistono poi strumenti dedicati al percorso educativo con un orizzonte temporale predefinito oppure si potrebbero valutare addirittura dei titoli di Stato come i Btp, con una data di scadenza prossima al ciclo di studi”, interviene l’esperto.

Secondo Carbone, gli ingredienti per guidare nella scelta sono il livello di competenze dell’investitore, il profilo di rischio e l’ampiezza della diversificazione che desidera ottenere. “Le stime mostrano come, all’aumentare dell’orizzonte temporale, la scelta di un profilo di rischio più elevato aiuti a contenere le risorse da investire. Al contrario, un basso livello di rischio consente di dormire sonni più tranquilli, ma richiede l’afflusso di maggiori risorse”, spiega l’esperto. “All’avvicinarsi dell’obiettivo sarebbe infine opportuno operare in una logica life cycle, riducendo progressivamente il livello di rischio”, dice Carbone.

“Per comprendere le differenze tra gli strumenti e individuare un profilo di rischio coerente con le proprie necessità è fondamentale il ruolo del consulente, che aiuti a definire obiettivi, priorità e soluzioni ideali. Anche perché i figli sono un motore di bisogni, per una famiglia, che va oltre gli studi: significa parlare di mantenimento del reddito (attraverso coperture in caso di premorienza) ma anche di benessere (sanità integrativa o non autosufficienza) e perfino di previdenza, aprendo il prima possibile un fondo pensione alle neonate e ai neonati per godere di benefici fiscali e maggiori flessibilità”, osserva l’esperto. “Diventare genitori è un viaggio nella vita, ma anche un viaggio nella pianificazione finanziaria, assicurativa e previdenziale, per garantire maggiore serenità e solidità a tutti i componenti del nucleo familiare”.

(Articolo tratto dal n° di settembre 2025 di We Wealth.
Abbonati subito qui per leggere ogni mese il tuo Magazine in formato cartaceo o digitale
)

Domande frequenti su Investire per i figli: un piano (a piccoli passi) per l’università

Qual è la percentuale di studenti iscritti ad atenei pubblici in Italia, secondo l'articolo?

Secondo il Miur, l'articolo indica che l'80% degli studenti universitari in Italia frequenta atenei pubblici.

Quale consiglio viene fornito riguardo alla gestione del rischio negli investimenti per l'università dei figli?

L'articolo suggerisce di ridurre progressivamente il livello di rischio degli investimenti man mano che ci si avvicina all'obiettivo di finanziamento degli studi universitari.

A chi si rivolge principalmente l'articolo?

L'articolo si rivolge principalmente a neo e futuri genitori che stanno considerando di investire per l'istruzione universitaria dei propri figli.

Qual è il tema principale affrontato nell'articolo?

L'articolo tratta principalmente la pianificazione finanziaria e gli investimenti necessari per coprire i costi dell'istruzione universitaria dei figli.

L'articolo menziona strumenti di investimento specifici?

L'articolo menziona 'Gli strumenti alternativi al Pac', suggerendo che verranno discusse diverse opzioni di investimento oltre al Piano di Accumulo di Capitale.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

di Rita Annunziata

Responsabile dell’Osservatorio sul wealth management al femminile di We Wealth. Giornalista professionista, è laureata in Politiche europee e internazionali. Precedentemente videoreporter per Class Editori e ricercatrice per il Centro di ricerca sulle mafie e la corruzione dell’Università Suor Orsola Benincasa. Collabora anche con La Repubblica.

Vuoi sapere come investire per garantire ai tuoi figli un futuro in una delle migliori università al mondo?

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Magazine N°90 – maggio 2026

Abbonati al magazine N°90 · Maggio 2026 · Mensile Influencer Magazine della Consulenza Patrimoniale Cover ...

Magazine N°89 – aprile 2026

We Wealth · Magazine N°89 Aprile 2026 Cover Story · Franklin Templeton pag. 24 L’infrastruttura ridisegna la finan...

Guide
Uno sfondo blu con un grande testo bianco che recita "2026 TOP 200 Advisor del Wealth" e un piccolo cerchio nero in basso con la scritta "WE wealth" in bianco.
Top 200 Advisor del Wealth – 2026
Copertina di una rivista intitolata "Auto Classiche" con un'auto sportiva d'epoca rossa su sfondo nero, con il sottotitolo "Collezionismo e Passione" e "Volume 2" in basso.
Auto classiche: collezionismo e passione
Dossier, Outlook e Speciali
Dossier aprile 2026
A man in a suit and tie on a magazine cover.
Outlook 2026 | We Wealth