Un capolavoro del Perugino vola a New York

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Un dipinto rinascimentale raffigura Gesù Cristo con una corona di spine, il capo chino e gli occhi chiusi, con la parte superiore del corpo nuda mostrata dietro un cornicione di pietra, incorniciato da colonne di legno ornate.

Non aveva mai lasciato l’Umbria dal 1495, ma dal 30 gennaio al 4 febbraio sarà nella Grande Mela, ospitato da Sotheby’s nella sua nuova sede: è la cimasa del Polittico dei Decemviri del maestro rina-scimentale umbro. A supportare lo storico prestito, Brunello Cucinelli

Indice

Perugino a New York, un prestito eccezionale

Sono giorni di grande fermento al Breuer Building di Madison Avenue a New York: un capolavoro di Pietro Perugino (1446-1523), in prestito dalla Galleria Nazionale dell’Umbria, terrà a battesimo l’incipiente prima asta old master di Sotheby’s nella sua nuova sede. Si tratta della cimasa del Polittico dei Decemviri, commissionata per l’altare maggiore della Cappella del Priore nel Palazzo dei Priori di Perugia. Dall’anno della sua creazione, il 1495, non aveva mai lasciato la città. Raffigura Cristo, L’Uomo dei dolori, mostrato a mezzo busto dal sepolcro in un’immagine di sorprendente immobilità, umanità e intensità devozionale.

Un passato tranquillo ma non troppo

Per oltre cinque secoli, l’opera rimase nella sua collocazione originale. Nel 1797, le spoliazioni napoleoniche interruppero violentemente questa unità: la tavola centrale fu sequestrata e trasportata a Parigi, entrando poi nei Musei Vaticani, mentre la parte superiore rimase a Perugia. Le due tavole furono riunite una sola volta, brevemente, tra il 2019 e il 2020, grazie a un accordo speciale con i Musei Vaticani.

Caratteristiche dell’opera

In perfetto equilibrio fra luce e forma, l’opera rappresenta una delle espressioni più raffinate della spiritualità tardo-quattrocentesca. Non v’è alcun dettaglio narrativo esterno. Il momento è di transizione: lo sfondo stesso è nero, scelta iconografica molto rara nelle rappresentazioni rinascimentali della Resurrezione di Cristo. Perugino abbraccia dunque la versione secondo cui il miracolo si sarebbe compiuto di notte. L’assenza della consueta luminosità che percorre questo episodio della cristianità accentua il carattere teologico e devozionale del dipinto. Secondo i critici, la sobrietà controllata dell’opera si rivelerà fondamentale per lo sviluppo della pittura del Rinascimento maturo, in particolare in Raffaello.

Perché un’importante opera del Perugino ha lasciato l’Umbria per New York?

Il prestito mira ad attirare l’attenzione internazionale sullo straordinario patrimonio custodito dalla Galleria Nazionale dell’Umbria, come spiega Costantino d’Orazio, direttore del museo. Presentata attraverso un accordo speciale con Sotheby’s e con il sostegno di Brunello Cucinelli, l’opera sarà esposta al Sotheby’s Breuer dal 30 gennaio al 4 febbraio, in dialogo con i capolavori delle aste di Old Masters di Sotheby’s. Per la casa d’aste, accogliere la cimasa al Breuer — spazio a lungo associato al modernismo americano — è profondamente significativo.

«Perugino fu tra i pittori più influenti della fine del Quattrocento, celebre per le sue composizioni serene, il controllo emotivo e la padronanza dell’atmosfera», commenta George Wachter, presidente per i dipinti degli antichi maestri di Sotheby’s. «La sua visione viaggiò lontano, plasmando generazioni di artisti ed esercitando un’influenza formativa su un giovane Raffaello, le cui prime opere portano tracce inconfondibili dell’equilibrio, della chiarezza e della quieta contemplazione del maestro. Sebbene spesso oscurata da Firenze nell’immaginario comune, Perugia fu un vivace centro dell’umanesimo rinascimentale, nutrendo un ambiente culturale che contribuì direttamente all’Alto Rinascimento come lo intendiamo oggi. Il Polittico dei Decemviri rimane una delle testimonianze più eloquenti e durevoli di questo lascito».

Nasce Friends of Umbria

L’iniziativa segna anche il lancio di Friends of Umbria, un progetto che nasce per merito dei Musei Nazionali dell’Umbria con il collezionista Dr. Mitchell Levine per coinvolgere potenziali sostenitori statunitensi nel supporto ai beni e alle attività del sistema museale nazionale della regione. A partire dal 2026 infatti, i cittadini statunitensi potranno effettuare donazioni grazie a un accordo tra i Musei Nazionali dell’Umbria e la Myriad Foundation, organizzazione che opera a livello globale nella raccolta fondi a favore della conservazione e protezione del patrimonio artistico e culturale.

Domande frequenti su Un capolavoro del Perugino vola a New York

Qual è l'evento principale che coinvolge il capolavoro del Perugino a New York, con implicazioni per il suo valore di mercato?

Il capolavoro del Perugino terrà a battesimo la prima asta old master di Sotheby’s nella sua nuova sede al Breuer Building. Questo posiziona l'opera in un contesto di mercato di alto profilo, potenzialmente influenzando la sua valutazione e l'interesse degli investitori.

Da quale istituzione è stato concesso in prestito il capolavoro del Perugino e quale valore aggiunge questo al suo profilo?

L'opera è in prestito dalla Galleria Nazionale dell’Umbria. Questo prestito istituzionale sottolinea il suo riconosciuto valore culturale e storico, fattori cruciali per la sua autenticità e desiderabilità nel mercato dell'arte.

Qual è l'identità specifica dell'opera del Perugino e come la sua origine contribuisce al suo valore?

Si tratta della cimasa del Polittico dei Decemviri, commissionata nel 1495 per l’altare maggiore della Cappella del Priore a Perugia. La sua origine specifica e la data di creazione conferiscono all'opera una solida provenienza, elemento fondamentale per la sua stima e il suo potenziale di investimento.

Qual è il significato della scelta di Sotheby's di presentare quest'opera per la sua nuova asta old master?

Sotheby's ha scelto quest'opera per inaugurare la sua prima asta old master nella nuova sede di Madison Avenue. Questa decisione evidenzia l'eccezionale importanza e il prestigio dell'opera nel mercato globale dell'arte, attirando l'attenzione di collezionisti e investitori.

Quali sono le implicazioni temporali della creazione dell'opera per la sua valutazione nel mercato dell'arte?

L'opera è stata creata nel 1495, rendendola un pezzo storico del XV secolo. La sua antichità e la sua datazione precisa sono fattori chiave che ne aumentano la rarità e il valore intrinseco, rendendola un bene di pregio per gli investimenti nel settore old master.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

di Teresa Scarale

Caporedattore Pleasure Asset. Giornalista professionista, è laureata in Discipline Economiche e Sociali presso l’Università Bocconi di Milano. Scrive di finanza, economia, mercati dell’arte e del lusso. In We Wealth dalla fondazione. Collabora con Il Sole 24 Ore e Plus 24.

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