Bellingeri (Ubs am): “Come creare valore con l’Ai, oltre i costi”

3 MIN
Un gruppo di cinque uomini in abiti da lavoro, tra cui Bellingeri, siede sul palco durante una tavola rotonda. Un grande schermo alle loro spalle mostra i loro nomi, foto e titoli, mentre luci viola illuminano la sala, con un pubblico attento che osserva.

Secondo Emanuele Bellingeri di Ubs asset management, l’intelligenza artificiale potrebbe non soltanto aiutare ad abbattere i costi ma anche a promuovere l’educazione finanziaria. “Avere clienti informati significa avere clienti che potranno investire in qualcosa di diverso dai soliti Btp”

Indice

  • Il 41% degli investment manager è indietro nella curva di adozione dell’intelligenza artificiale o non ha sviluppato alcuna pianificazione al riguardo
  • Bellingeri (Ubs am): “Avere clienti informati significa infatti avere clienti che potranno investire in qualcosa di diverso rispetto ai soliti Btp”

L’intelligenza artificiale, nell’industria dell’asset management, viene considerata fondamentalmente come uno strumento di riduzione dei costi. Secondo una recente ricerca condotta da EY in collaborazione con Mdotm, solo il 5% degli investment manager si ritiene all’avanguardia nell’adozione della tecnologia. Inoltre, il 56% dei casi d’uso costruiti finora rientra in attività di back office, piuttosto che in applicazioni di front office e customer experience. Eppure, l’abbattimento dei costi è soltanto “una delle aree in cui l’Ai può dare più valore”, secondo Emanuele Bellingeri, ceo Italy di Ubs asset management intervenuto nell’ambito di una conferenza dal titolo Il valore è nella scala: oltre il paradosso dei progetti pilota di Ai nell’asset management organizzata da EY durante il Salone del risparmio.

I dati parlano chiaro. Come recentemente approfondito da We Wealth, il 41% degli investment manager intercettati da EY è indietro nella curva di adozione dell’intelligenza artificiale o non ha sviluppato alcuna pianificazione al riguardo. Tra l’altro, nonostante circa il 32% degli intervistati riconosca l’importanza di accelerare su questo fronte, il 67% ha sviluppato casi d’uso di Ai generativa relativi solo a determinate aree di business. Eppure, il 59% stima che l’Ai avrà un effetto positivo sull’efficienza della loro azienda entro un anno.

Il ruolo dell’Ai nell’educazione finanziaria

“Sappiamo che il nostro settore è un settore particolarmente regolamentato, il che è un bene ma determina un aggravio di costi”, racconta Bellingeri. “L’intelligenza artificiale aiuta certamente ad abbatterli. Ma ci sono anche altri ambiti in cui si può creare valore con l’Ai”, sostiene l’amministratore delegato. Il primo, legato a doppio filo con la generazione potenziale di ricavi, riguarda l’educazione finanziaria. “L’educazione finanziaria è un mantra che abbraccia un po’ tutto il settore”, afferma Bellingeri. “Deve riguardare innanzitutto i banker, ma anche gli investitori: avere clienti informati significa infatti avere clienti che potranno investire in qualcosa di diverso rispetto ai soliti Btp”.

Bellingeri: “Puntare su casi d’uso unici”

Secondo il ceo, l’industria dovrebbe tuttavia mobilitarsi verso la costruzione di casi d’uso unici. Ogni società dovrebbe insomma investire su qualcosa di differenziante. “Da un lato ci siamo infatti noi che siamo B2B e abbiamo evoluto il modo di relazionarci con le nostre controparti, riuscendo a costruire una comunicazione personalizzata. Dall’altra ci sono sempre più strumenti di investimento a disposizione della clientela. Sarà una bella sfida per gli intermediari riuscire a creare valore aggiunto, sempre grazie all’Ai, offrendo all’investitore qualcosa in più”, conclude Bellingeri.

Domande frequenti su Bellingeri (Ubs am): “Come creare valore con l’Ai, oltre i costi”

Quali sono i principali aspetti da considerare quando si investe in Bellingeri (Ubs am): “Come creare valore con l’Ai, oltre i costi”?

Quando si investe in Bellingeri (Ubs am): “Come creare valore con l’Ai, oltre i costi”, è fondamentale considerare diversi fattori chiave per una strategia efficace. Il primo elemento da valutare è il proprio orizzonte temporale, poiché investimenti a lungo termine permettono di affrontare meglio la volatilità e beneficiare dell interesse composto. La tolleranza al rischio personale è un altro aspetto cruciale, che determina l allocazione tra asset più aggressivi e quelli più conservativi.

Come posso iniziare a investire in Bellingeri (Ubs am): “Come creare valore con l’Ai, oltre i costi” con un capitale limitato?

Iniziare a investire in Bellingeri (Ubs am): “Come creare valore con l’Ai, oltre i costi” con capitale limitato è assolutamente possibile grazie a diverse strategie accessibili. I fondi comuni di investimento con versamenti minimi bassi rappresentano una ottima opzione per chi dispone di poche risorse iniziali, consentendo l accesso a portafogli diversificati con somme contenute, spesso a partire da 100-200 euro.

Quali sono i rischi principali associati a Bellingeri (Ubs am): “Come creare valore con l’Ai, oltre i costi”?

I rischi associati a Bellingeri (Ubs am): “Come creare valore con l’Ai, oltre i costi” sono molteplici e richiedono una attenta valutazione preventiva. La volatilità del mercato rappresenta il rischio più evidente, con fluttuazioni di valore che possono essere significative e improvvise, influenzate da fattori economici, geopolitici o settoriali.

Quali sono le prospettive future per Bellingeri (Ubs am): “Come creare valore con l’Ai, oltre i costi”?

Le prospettive future per Bellingeri (Ubs am): “Come creare valore con l’Ai, oltre i costi” sono influenzate da un complesso intreccio di fattori strutturali e congiunturali che richiedono una analisi approfondita. L evoluzione tecnologica rappresenta uno dei principali motori di cambiamento, con l intelligenza artificiale, l automazione e le tecnologie emergenti che stanno ridisegnando interi settori economici.

Come posso valutare la performance dei miei investimenti in Bellingeri (Ubs am): “Come creare valore con l’Ai, oltre i costi”?

La valutazione della performance degli investimenti in Bellingeri (Ubs am): “Come creare valore con l’Ai, oltre i costi” richiede un approccio multi-dimensionale che consideri diversi parametri oltre al semplice rendimento assoluto. Il rendimento totale è la metrica primaria da considerare, includendo sia le plusvalenze che i dividendi o interessi generati.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

di Rita Annunziata

Responsabile dell’Osservatorio sul wealth management al femminile di We Wealth. Giornalista professionista, è laureata in Politiche europee e internazionali. Precedentemente videoreporter per Class Editori e ricercatrice per il Centro di ricerca sulle mafie e la corruzione dell’Università Suor Orsola Benincasa. Collabora anche con La Repubblica.

Vuoi sapere come investire nell’intelligenza artificiale adesso?

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Magazine N°90 – maggio 2026

Abbonati al magazine N°90 · Maggio 2026 · Mensile Influencer Magazine della Consulenza Patrimoniale Cover ...

Magazine N°89 – aprile 2026

We Wealth · Magazine N°89 Aprile 2026 Cover Story · Franklin Templeton pag. 24 L’infrastruttura ridisegna la finan...

Guide
Uno sfondo blu con un grande testo bianco che recita "2026 TOP 200 Advisor del Wealth" e un piccolo cerchio nero in basso con la scritta "WE wealth" in bianco.
Top 200 Advisor del Wealth – 2026
Copertina di una rivista intitolata "Auto Classiche" con un'auto sportiva d'epoca rossa su sfondo nero, con il sottotitolo "Collezionismo e Passione" e "Volume 2" in basso.
Auto classiche: collezionismo e passione
Dossier, Outlook e Speciali
Dossier aprile 2026
A man in a suit and tie on a magazine cover.
Outlook 2026 | We Wealth