Assicurare opere d’arte e oggetti preziosi: quando e come?

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Le perizie assicurative – indispensabili – non sono da farsi “una volta per tutte”. Vanno tenute costantemente aggiornate, a pena di sgradite sorprese. Ogni quanto rivederle, per non mettere inutilmente a rischio la propria collezione? Quali documenti conservare?

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La costante e spesso turbolenta evoluzione del mercato dell’arte ormai non ci sorprende più. È proprio il caso di dirlo, negli anni ne abbiamo viste di tutti i colori. Abbiamo visto come opere, un tempo sottovalutate e anche sotto stimate, siano incrementate rispetto al loro valore commerciale con una fortissima enfasi e anche in tempi brevi, ma non sono certamente mancati dei bruschi passi indietro, come ad esempio è accaduto per artisti intrappolati da bolle speculative, per i dipinti dell’800 oppure per i tappeti.

Assicurare opere d’arte se gli andamenti di mercato sono eterogenei e non prevedibili

Questi eterogenei e non sempre prevedibili andamenti rendono particolarmente delicato uno dei processi più importanti che costituisce la premessa fondante di una ottima polizza All Risks a tutela delle opere d’arte. Tale processo è la valutazione di tutti gli oggetti che compongono la collezione d’arte di modo che il contratto assicurativo possa fondare la sua efficacia su di una base di valutazione a stima accettata. Questa tutelante base di valutazione garantirà che il valore commerciale e quello assicurativo siano in perfetto allineamento ma questa serenità potrebbe avere non i giorni ma gli anni contati…

Infatti, se nel corso degli anni non ci si adoperasse, per proprio conto o con il supporto di un broker specializzato, si rischia di compromettere quel perfetto allineamento di cui parlavamo. Immaginiamo, e auguriamoci, di avere acquistato e assicurato per il valore d’acquisto un quadro di un artista emergente che, in pochi anni, raggiunge una fama mondiale.

Se l’aggiornamento periodico dei valori assicurativi non avesse attenzionato il valore assicurativo del nostro sorprendente artista non più emergente, potremmo esporci – nel malaugurato caso di sinistro – nel ricevere un risarcimento inadeguato e incapace di consentirci il diritto di rimpiazzo in quanto non sufficiente per tornare sul mercato e comprare un’opera analoga a quella persa o danneggiata.

Indispensabili per garantire il risarcimento

Una valutazione accurata e aggiornata è, quindi, indispensabile per garantire che il risarcimento sia in linea con il valore reale di mercato del bene. Tale accortezza è particolarmente importante in quanto acquistare un’opera d’arte non è solo un investimento emotivo, ma anche finanziario. Una polizza All Risks offre una copertura completa contro tutti i danni materiali e diretti, ma affinché questa protezione sia realmente efficace in caso di sinistro, è cruciale che i valori assicurativi siano aggiornati e sintonici con gli andamenti di mercato.

Fattori che influenzano le fluttuazioni di mercato. Ogni quanto rivedere il valore assicurativo di un’opera d’arte?

Le valutazioni di mercato per le opere d’arte possono fluttuare notevolmente, influenzate da vari fattori, tra cui il trend del mercato, la disponibilità dell’opera, il riconoscimento dell’artista e le condizioni economiche generali. I nostri esperti suggeriscono di rivedere periodicamente il valore assicurativo delle opere d’arte, specialmente dopo eventi di mercato significativi, come un’asta di successo o un’esposizione importante. Un aggiornamento annuale o biennale è una prassi ottimale, ma in caso di grandi eventi nel mondo dell’arte o di nomi particolarmente ‘caldi’ una revisione anche semestrale potrebbe rivelarsi necessaria.

Assicurare opere d’arte e beni da collezione: cosa fare?

Spesso siamo proprio noi broker a facilitare i clienti in attività volte all’adeguamento del valore assicurativo, dove è importante mantenere una documentazione accurata di ogni opera d’arte. Ciò può esplicitarti nel tracciare e conservare fatture, valutazioni precedenti e registri di attribuzione. Inoltre, è utile avere una perizia professionale che attesti il valore attuale dell’opera.

Investire in arte è un viaggio emozionante, ma richiede anche una strategia consapevole, soprattutto in termini di protezione assicurativa. L’aggiornamento regolare dei valori assicurativi delle opere d’arte non solo garantisce una copertura adeguata, ma protegge anche il tuo investimento, permettendoti di godere della tua passione in tutta sicurezza. Rivolgiti sempre e solamente a un broker esperto per assicurarti di avere sempre il miglior livello di protezione e risarcimento disponibile sul mercato. Non lasciare che la tua preziosa collezione sia un rischio; proteggila con saggezza.

di Simone Strummiello

Simone Strummiello, è Managing Director e Head of Special Risks, la industry di MAG S.p.A. dedicata ai rischi speciali tra cui Fine Art, Jewellery, Private Client, Super & Classic Car, Yacht, Motorsport e Agrinsurance; già responsabile per l’Italia della Specialty Fine Arts, Jewellery & Private Clients di Aon, è stato membro degli Executive Committee di Fine Art e Private Client per l’area Emea. È inoltre co-autore di importanti pubblicazioni di settore e relatore a prestigiose conferenze. A questo accompagna l’attività di docenza, sia presso università, che le più autorevoli Business School internazionali, come Bocconi, Cattolica, Luiss e Il Sole 24 Ore, in corsi e seminari per dirigenti. Nato a Milano, dove mantiene la sua base lavorativa, vive da molti anni a Roma. Dedica gran parte del suo tempo alla famiglia e alle altre sue passioni: il canottaggio, la barca a vela e la montagna.

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