3 Patek Philippe 1518 presto in asta.
Un trittico da sogno: tre cronografi Patek Philippe Ref. 1518 “Calendario Perpetuo” saranno nel catalogo dell’asta tematica Decade One (2015-2025), a celebrazione del decimo anniversario del dipartimento orologi di Phillips, in collaborazione con Bacs & Russo. L’appuntamento è dunque per l’8 e 9 novembre 2025 presso l’Hotel President di Ginevra.

Non è un’asta con marchio Aurel Bacs se non è densa di “prime volte” e debutti assoluti. In questo caso, è la prima volta che una triade di Patek Philippe 1518 in acciaio inossidabile, “pink-on-pink” in oro rosa e oro giallo del primo cronografo da polso con calendario perpetuo prodotto in serie al mondo vengono offerti nella stessa asta.
Nel novembre 2016 Phillips aveva già venduto esemplari in tutti e tre i metalli nella stessa vendita, ma è la prima volta che una referenza 1518 “pink-on-pink” compare accanto ai modelli in acciaio e oro giallo.
Il Patek Philippe 1518
La referenza 1518 è uno dei miti dell’orologeria. Lanciata nel 1941, ha costituito il modello per ogni cronografo con calendario perpetuo successivo. La casa orologiera ne realizzò soli 281 esemplari in tutti i metalli. Se ne conoscono solo quattro in acciaio. Si capisce dunque come l’annuncio di Phillips Watches non sia trionfalistico per nulla quando dice che “questo trittico rappresenta una delle più rare riunioni nella storia delle aste di orologi”.
Patek Philippe I Ref. 1518, acciaio inossidabile, 1943
Stima: 8.000.000 – 16.000.000 franchi svizzeri

Molti lo considerano “il più desiderato orologio da polso vintage al mondo”. E questo esemplare non è solo uno dei quattro conosciuti, ma il primissimo 1518 in acciaio mai prodotto. Lo testimonia il numero 1 inciso sul fondello.

Un precedente passaggio in asta da Phillips, nel novembre 2016, ha visto la sua quotazione lievitare fino a raggiungere gli 11.002.000 franchi, diventando l’orologio da polso più costoso mai venduto all’asta fino ad allora, nonché il primo a superare la barriera degli otto zeri. Ancora oggi rimane l’orologio da polso vintage Patek Philippe più caro mai venduto all’asta. è in condizioni generali definibili come “straordinarie”, data l’anzianità del pezzo: la cassa mostra pochissimi segni d’uso o di lucidatura.
Patek Philippe I Ref. 1518, oro rosa 18k, “Pink-on-Pink”, 1947
Stima: 1.200.000 – 2.400.000 franchi svizzeri

Una meraviglia con cassa in oro rosa abbinata a un quadrante rosa salmone coordinato. Se ne conoscono “circa 15 esemplari” di questa tipologia di referenza 1518 “pink-on-pink”. Nella maggior parte dei casi, la referenza in oro rosa presentava un quadrante argentato. Solo di rado il quadrante rosa veniva accostato alla tonalità calda della cassa. Se è pur vero che il 1518 in acciaio rappresenta l’apice assoluto della serie (per non dire di Patek Philippe), la variante “pink-on-pink” resta tra i più rari ed esclusivi orologi complicati mai realizzati dalla maison.
Ref. 1518, oro giallo 18k, circa 1945
Stima: 200.000 – 400.000 franchi svizzeri

È questa l’espressione più classica della referenza 1518. Realizzato in oro giallo 18k e completamente oggetto di una remise en forme da parte di Patek Philippe quest’anno (2025), rappresenta il modello nella sua forma più iconica. Un vero e proprio “orologio da sogno”, pietra miliare per qualsiasi collezione degna di questo nome di Patek Philippe vintage.
Il dipartimento di orologi della casa d’aste Phillips afferma che «questa selezione segna un evento generazionale» e «un’occasione che difficilmente si ripeterà nella nostra vita». Chi può dirlo. È il bello del collezionismo.

