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Venture capital, nel Sud-est asiatico è già ‘boom’

Venture capital, nel Sud-est asiatico è già ‘boom’

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Francesca Conti
Francesca Conti

04 Settembre 2019
Tempo di lettura: 3 min
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  • Nel 2018, 17 fondi di venture capital incentrati sull’Asean hanno raccolto quasi 1 miliardo di dollari

  • Nella prima metà del 2019 i fondi di venture capital hanno raccolto ulteriori 0,5 miliardi

  • L’84% degli investitori focalizzati sull’Asean risiede al di fuori della regione

Il venture capital nel Sud-est asiatico sta già prendendo il volo. La raccolta di capitali continua a macinare record e a contribuire alla crescita della regione sono soprattutto gli investitori esteri. Ecco gli ultimi dati di Preqin

Ormai è ufficiale: l’industria del private equity nel Sud-est asiatico è in forte espansione. Ma per il venture capital si sta assistendo a un vero e proprio ‘boom’. Le prospettive per il settore nellla regione sono più che promettenti. La raccolta di capitali ha raggiunto nuovi record negli ultimi anni: nel 2018 solo 17 fondi di venture capital incentrati sulla regione Asean hanno raccolto quasi 1 miliardo di dollari. E nella prima metà del 2019 i fondi di venture capital hanno raccolto ulteriori 0,5 miliardi.

A mettere in luce il crescente interesse degli investitori di venture capital e private equity nei confronti dell’Asia sono gli ultimi dati di Preqin. Sul mercato, spiega Preqin, ci sono altri 70 fondi incentrati sull’Asean, per un capitale complessivo di 8,5 miliardi di dollari.

Gran parte dell’interesse nei confronti della regione deriva da investitori internazionali: l’84% degli investitori focalizzati sull’Asean ha sede al di fuori della regione, mentre solo la metà degli investitori nazionali (il 53%) è attualmente attiva nel private equity.

“Il Sud-est asiatico offre numerose opportunità agli investitori del private equity e venture capital e chiaramente molti di loro stanno iniziando a interessarsi sempre di più alla regione”, commenta Ee Fai Kam, head of Asia Research & Operations di Preqin.

“Con diverse grandi città affacciate sul palcoscenico globale e i governi che incoraggiano l’imprenditorialità e l’innovazione tecnologica, questi paesi rappresentano un terreno fertile per gli investimenti in capitale di rischio”, aggiunge Fai Kam.

A giugno 2019 erano 70 i fondi di private equity focalizzati sull’Asean, per un totale di 8,5 miliardi di dollari. La regione ha registrato ad oggi 222 operazioni di venture capital nel 2019. L’industria è sulla buona strada per raggiungere il record di 441 operazioni registrate nel 2018. Il volume totale di affari registrato fin’ora è pari a 3,4 miliardi di dollari.

A rallentare sono state invece le operazioni di buyback, che fino ad oggi sono state solo 20 per un valore complessivo di 0,4 miliardi di dollari. Un valore ancora lontano dai 68 deal realizzati nel 2017, per 14 miliardi di dollari.

Ma le sfide, per la regione, sono ancora molte. “L’ambiente regolamentare frammentato può rappresentare una sfida per gli investimenti”, commenta ancora Fai Kam. “Gli investitori – aggiunge – lo descrivono come ‘diversificato’, ‘frammentato’ e ‘segmentato’. Oltre a ciò, l’incertezza politica in alcuni angoli potrebbe mettere un freno agli investimenti di acquisizioni su larga scala”.

Per il ricercatore resta da vedere inoltre “se gli investitori nazionali si a questa classe di asset in numero maggiore. Tuttavia, poiché gli investimenti e l’interesse stanno aumentando nella regione, il futuro del private equity dell’Asean sembra luminoso”.

Francesca Conti
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