Italiani, insieme all'incertezza cresce il risparmio

Giulia Bacelle
Giulia Bacelle
24.2.2021
Tempo di lettura: 3'
Gli ultimi osservatori sul risparmio ai tempi della pandemia vedono gli italiani più preoccupati delle proprie condizioni economiche e più desiderosi di garantire il proprio benessere nel tempo
Il 42% degli italiani teme che i propri risparmi non siano sufficienti a far fronte alle proprie esigenze economiche: lo rivela l'ultimo Osservatorio Deloitte sui consumi degli italiani nel 2020. Un'incertezza che nasce nel presente ma si riflette nel futuro, specialmente quello della propria famiglia. Secondo il III Rapporto di AIPB-Censis, infatti, il 68% degli italiani afferma di pensare a come garantire nel tempo il benessere personale e familiare tramite un buon investimento dei propri risparmi. E per il 36,6% degli intervistati è uno degli obiettivi principali nella scelta di investimento.

Italiani, maggiore apertura all'autotutela


I numeri rilevati dall'Osservatorio Deloitte e dal III Rapporto AIPB-Censis riflettono l'aumentata sensibilità della popolazione in seguito all'emergenza sanitaria, che ha accresciuto negli italiani la consapevolezza che l'intervento del pubblico non è sufficiente, da solo, a garantire la sicurezza economica necessaria per far fronte a possibili momenti di incertezza futuri. Si apre così una nuova stagione in cui la popolazione sembra più propensa verso nuove forme di autotutela proprio a causa del trauma provocato dal riconoscere i propri investimenti (e della propria condizione di benessere, sia finanziario che sanitario) come altamente vulnerabili alle condizioni esterne.

La proposta contro l'incertezza di Reale Mutua


Di fronte alle difficoltà del momento, Reale Mutua ha strutturato un'ampia gamma di prodotti di investimento pensati per il risparmio e componibile su misura in base ai propri obiettivi di rendimento e propensione al rischio. “MultiPower Reale Quota Free, ad esempio, è una polizza vita multiramo che offre due differenti tipologie d'investimento in un unico prodotto, al fine di diversificare e difendere il risparmio in modo strategico”, spiegano gli esperti di Reale Mutua. “Con il fondo a gestione separata Reale Uno è possibile favorire la crescita e la conservazione nel tempo del capitale investito, nonché l'adeguata diversificazione degli attivi e dei relativi emittenti nell'ottica di contenimento dei rischi, investendo quindi in obbligazioni governative, sovranazionali e societarie. La seconda tipologia prevede invece una composizione variabile in quattro fondi interni Unit Linked con caratteristiche differenti”.

“La ripartizione dell'investimento tra i fondi può essere variata grazie un'operazione di switch volontario, tramite cui l'investitore trasferisce quote e capitale da un fondo a un altro, o automatico, attraverso cui il trasferimento in una parte del controvalore dei fondi Unit Linked alla gestione separata si attiva nel caso in cui questo superi una soglia predefinita e personalizzabile”, continuano gli esperti. “Vi è inoltre la possibilità di effettuare riscatti parziali a condizioni agevolate entro la soglia di una quota stabilita detta ‘Quota Free', pari al 30% del capitale investito alla decorrenza del contratto. Con un importo minimo e massimo di premio di rispettivamente 5 mila e 300 mila euro, MultiPower Reale Quota Free è un investimento accessibile e dai costi contenuti”, concludono da Reale Mutua.

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