Riscaldamento globale: cosa c'è da sapere e come evitarlo

Giulia Bacelle
Giulia Bacelle
25.10.2021
Tempo di lettura: 3'
Il riscaldamento globale e le conseguenze a esso associate non possono più essere ignorati. È il momento di agire per l’ambiente e per il bene comune, anche negli investimenti. Il Termometro di portafoglio ideato da Lyxor ETF rappresenta un passo in questa direzione
L'aumento delle temperature sulla superficie terrestre è stato soggetto a una crescita esponenziale a partire dalla rivoluzione industriale. Basti pensare che durante l'ultima era glaciale erano solamente 6 i gradi centigradi in meno rispetto alla media attuale, riporta lo studio Glacial cooling and climate sensitivity revisited, pubblicato sulla rivista Nature nel 2020 da un team di ricercatori statunitensi. “Nella nostra esperienza personale potrebbe non sembrare una grande differenza, ma in realtà è un enorme cambiamento” spiega Jessica Tierney, Department of geosciences della University of Arizona-Tucson, uno degli autori. “Il riscaldamento globale è un problema che riguarda tutti. La posta in gioco non è mai stata così alta, e non possiamo permetterci di perdere questa sfida” spiega Antonio Celeste, Head of Esg product di Lyxor ETF. “Secondo quanto riportato dall'Intergovernmental panel on climate change (Ipcc) in uno studio speciale del 2018, il vero danno del cambiamento climatico è non fare nulla”.

Riscaldamento globale nello specifico


Con il termine riscaldamento globale si intende il mutamento del clima terrestre sviluppatosi a partire dalla fine del XIX secolo e l'inizio del XX e tuttora in corso, caratterizzato dall'aumento della temperatura media globale e da fenomeni atmosferici a esso collegati, come ad esempio lo scioglimento dei ghiacciai e il conseguente innalzamento del livello del mare, ma anche la siccità, le ondate di caldo o freddo e l'incremento di alluvioni. Il gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico (Ipcc) ritiene che la causa del riscaldamento globale sia da attribuirsi per il 90% a una eccessiva concentrazione di gas serra prodotta da attività umane. Attualmente, il decennio 2011-2020 è stato il più caldo mai registrato, con temperature medie globali di 1,1°C al di sopra dei livelli preindustriali e con ritmi di aumento di 0,2°C per decade, secondo quanto riporta l'Organizzazione mondiale per la meteorologia. Per contenere i disastri ambientali relativi a un innalzamento incontrollato delle temperature, gli esperti hanno fissato il limite massimo di 2°C oltre le temperature preindustriali.
Le problematiche riguardanti il riscaldamento climatico hanno sollevato preoccupazioni anche a livello politico. Il primo accordo universale e giuridicamente vincolante sui cambiamenti climatici, ovvero l'Accordo di Parigi, ideato nel 2015 dagli Stati membri della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (Unfccc), si prefigge di mantenere il riscaldamento globale al di sotto di 1,5°C rispetto ai livelli preindustriali. Nel novembre del 2018, 195 membri dell'Unfccc hanno firmato l'accordo e 183 hanno deciso di farne parte.

Termometro di portafoglio, la soluzione di Lyxor ETF


La consapevolezza dell'uomo circa il riscaldamento globale e le catastrofi ad esso collegate è aumentata e numerosi sono gli sforzi per cercare di contrastare questi fenomeni. Tra gli altri, Lyxor ETF ha sviluppato uno strumento in grado di calcolare la temperatura di un fondo attraverso la misurazione dell'intensità delle emissioni di gas serra prodotte da un determinato emittente, in modo da poter calcolare l'effettivo allineamento di un investimento agli obiettivi climatici dell'Accordo di Parigi. Si tratta del cosiddetto Termometro di portafoglio, una metodologia che è già stata applicata a più di cento prodotti. “Attraverso gli investimenti è possibile dare un reale contributo al cambiamento in atto” afferma Matthieu Mouly, Chief Client Officer di Lyxor ETF, per questo è importante agire e farlo consapevolmente, tenendo presente il concetto di sostenibilità.
“Tra vent'anni, ripenseremo a questo momento storico come al punto di svolta per l'investimento climatico. È la nostra occasione per passare all'azione e dare un contributo concreto per un mondo migliore per tutti” conclude Mouly.

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