Guida ai Cat bond: cosa sono e perché sarà il loro anno

Antonio Murtas
25.1.2023
Tempo di lettura: 3'
La ricerca di asset class alternative decorrelate dai mercati tradizionali ha riacceso l’interesse verso una particolare forma di obbligazioni, i cosiddetti cat bond. Vediamo cosa sono e perché potrebbe essere arrivato per loro un nuovo momento d’oro

Il 2023 potrebbe essere l’anno perfetto per una particolare categoria di obbligazioni, i cosiddetti cat bond. Se è vero che non bisognerebbe mai godere delle disgrazie altrui, ciò non è sempre vero quando si parla di investimenti, soprattutto se si contribuisce a rendere più solido il settore delle assicurazioni. Ma cosa sono esattamente le obbligazioni catastrofali e perché i mercati guardano a loro con tanto ottimismo? Ne abbiamo parlato con Martin Dietz, Head of Diversified Strategies di Legal & General Investment Management

Cosa sono i cat bond e a cosa servono

Le conseguenze finanziarie di uno o più eventi catastrofici che colpiscono una zona densamente popolata (uragani, terremoti, ma anche attentati terroristici) possono avere un impatto disastroso sul bilancio delle compagnie assicurative e riassicurative. Per evitare che ciò accada, a partire da metà degli anni ‘90, queste ultime hanno iniziato ad emettere titoli di debito ad elevato rendimento, noti come catastrofe bond, o ‘cat bond’. Scopo di tali strumenti è quello di diminuire l’esposizione di assicuratori e riassicuratori ai rischi catastrofali e di trasferirne parte del peso ai mercati finanziari, dietro il pagamento di un interesse. Ma come funzionano in pratica? I cat bond appartengono alla categoria dei c.d. “Insurance Linked Securities” (ILS), ossia titoli collegati a contratti di assicurazione. Il loro funzionamento si basa su un evento catastrofico naturale predefinito, al verificarsi del quale l’emittente del cat bond incassa il rimborso dell’obbligazione emessa. In questo modo essa ottiene la liquidità necessaria per far fronte alle coperture assicurative legate al sinistro riducendo la probabilità di default.


I vantaggi per gli investitori

Oltre a contribuire alla tenuta del sistema assicurativo, gli ILS presentano anche alcuni importanti vantaggi per gli investitori. In primo luogo, infatti, i cat bond costituiscono un interessante strumento di diversificazione. Dal momento che il loro rendimento non è correlato rispetto alla performance economica o ai movimenti dei mercati finanziari, infatti, gli investitori possono ricorrere ai cat bond per diversificare il proprio portafoglio e proteggerlo da tali rischi. In secondo luogo, assicuratori e riassicuratori sono disposti a pagare un tasso d’interesse più elevato rispetto a titoli emessi da società con rating paragonabili. Infine, dal momento che la durata di queste obbligazioni è generalmente a breve-medio termine, la probabilità che si verifichi un disastro che possa provocare la perdita di parte o di tutti gli interessi o del capitale è inferiore.


Il momento giusto per scegliere i cat bond

La ricerca di decorrelazione non è tuttavia l’unica ragione per la quale gli investitori stanno rinnovando il proprio interesse per i cat bond. Secondo l’Head of Diversified Strategies di LGIM, lo scenario attuale presenta quattro fattori chiave che rendono particolarmente interessanti i cat bond per gli investitori. In primo luogo vi è l’entità delle perdite registrate nel 2022. “Sebbene negli USA vi sia stato un solo uragano degno di nota, 'Ian' ha comunque causato danni perdite per oltre 60 miliardi di dollari, indebolendo notevolmente il settore assicurativo”, spiega Dietz. In secondo luogo l’inflazione elevata ha aumentato il valore dei beni assicurati, contribuendo ad aumentare la domanda di coperture assicurative. Ancora, il rialzo dei tassi d’interesse ha riportato i rendimenti dei titoli risk-free a livelli ai quali non si è assistito nell’ultimo decennio. Per questa ragione, l’esperto di LGIM si aspetta che si assisterà ad un ritorno della ricerca di rendimento e di una compressione degli spread. Infine, in questo 2023 i portafogli degli investitori risultano sovrappesati verso asset alternativi dopo un anno di rendimenti negativi sia per l’equity che per il reddito fisso tradizionale. “A mio parere - conclude l’esperto di LGIM - questa combinazione rende ancora una volta gli ILS una componente preziosa all’interno di un portafoglio multi-asset”

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