Obbligazionario strategico, anche con tassi bassi

Giulia Bacelle
Giulia Bacelle
5.10.2020
Tempo di lettura: 3'
Settore obbligazionario: bassi tassi d'interesse sì, ma possibilità per interessanti opportunità di investimento. Soprattutto se la strategia non limita le soluzioni considerate. Gli obiettivi: diversificare quanto più possibile e sovraperformare il mercato
Investire ‘strategicamente' nell'obbligazionario è possibile anche in un panorama di bassi tassi d'interesse. Un contesto che all'apparenza può non favorire i risparmiatori. Il mercato obbligazionario, però, può ancora offrire opportunità interessanti: fondamentale, la strategia scelta.

Tassi bassi, a lungo


In uno rapporto del 2018, la Federal Reserve Bank of New York analizzava l'andamento dei tassi d'interesse globali. La situazione era chiara: “se il trend degli ultimi cento anni ha visto fluttuare i tassi d'interesse reali di tutto il mondo attorno al 2%, negli ultimi trent'anni si è assistito a un declino di questi in tutte le economie più avanzate. Tra le principali motivazioni, l'incremento del rendimento di convenienza [il beneficio nel possedere direttamente un prodotto o una materia prima piuttosto che un derivato ad esse associato, ndr] per sicurezza e liquidità e una minore crescita economica globale”.

A distanza di due anni, però, il trend in declino sembra non essere destinato ad arrestarsi. Complici le misure adottate per arginare la pandemia da Covid-19 e le forti iniezioni di liquidità volte a contrastare le difficoltà economiche da essa derivanti, i tassi d'interesse si stabilizzano attorno a una media dello 0,25% a livello globale – e una modifica nel breve periodo non è contemplata dalle principali banche centrali. La BCE, infatti, manterrà i tassi d'interesse allo 0% fino al raggiungimento del target di inflazione attorno (ma non sopra) al 2%. La Fed, invece, conserverà i tassi sui Fed Funds in una forbice tra lo 0% e lo 0,25% “finché non sarà fiduciosa che l'economia avrà superato i recenti eventi e sarà sulla strada di raggiungere gli obiettivi di massima occupazione e stabilità dei prezzi”.

Strategic bond, per davvero


Nonostante i tassi d'interesse quasi a zero, però, il mercato obbligazionario può offrire opportunità interessanti. Un esempio, una soluzione di investimento obbligazionaria flessibile e diversificata, che investe attivamente all'interno dei mercati obbligazionari globali, con un'attenta gestione del rischio. È il caso di Allianz Strategic Bond, un fondo di Allianz Global Investors “pensato e gestito per ricercare le performance di un fondo obbligazionario e non quelle di una strategia azionaria. Potrebbe sembrare ovvio, ma in realtà numerosi fondi obbligazionari ‘strategic' hanno evidenziato storicamente un track-record allineato all'andamento dei mercati azionari”, commenta Mike Riddel, Senior portfolio manager.

Un fondo obbligazionario ‘strategic' permette l'inclusione di tutto lo spettro di prodotti fixed income. Chiari i vantaggi: la diversificazione del portafoglio all'interno dell'intero settore obbligazionario e la capacità di allocare le risorse in quelle aree che offrono i rendimenti migliori in relazione al loro rischio. A tal fine, AllianzGI ha scelto quattro driver “che consentono di cogliere le opportunità di rendimento liquide più interessanti nell'intero universo obbligazionario a livello globale: tassi (duration e posizionamento sulla curva), credito, inflazione e valute”.

Bassa correlazione con l'azionario...


In un contesto economico ad alta incertezza come quello attuale, “un fondo obbligazionario strategic dovrebbe essere meno volatile dei mercati azionari poiché i titoli a reddito fisso sottostanti hanno flussi di cassa predeterminati (cedole)”, continua Riddell. Una strategia resa possibile grazie alla bassa correlazione tra la performance del fondo e quella dei mercati azionari, fissata a 3 anni (rolling) con l'indice MSCI World Equity entro 0,4.

... e altri obiettivi


Bassa correlazione a parte, il secondo obiettivo della strategia è quello di sovraperformare il mercato obbligazionario globale – congeniale la scelta dell'indice benchmark nel Bloomberg Barclays Global Aggregate (uno dei più ampi indici obbligazionari, con circa 25,000 titoli al suo interno). Centrale, infine, la ricerca di opportunità di investimento asimmetriche e l'implementazione di trade asimmetrici.

Una soluzione, quella del fondo Allianz Strategic Bond, che è ora possibile in Italia e in Europa dopo una prima esperienza di successo nel Regno Unito e che “ha reagito molto bene alla crisi e allo shock economico innescati dalla pandemia, realizzando performance ampiamente positive da inizio anno”, conclude AllianzGI.

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