Nel mondo della consulenza finanziaria, il cambiamento è una costante. Tuttavia, ciò che spesso viene sottovalutato non è il cambiamento in sé, ma il modo in cui ogni membro del team reagisce di fronte ad esso. E il modo di reagire al cambiamento è diverso per ciascun attore coinvolto. C’è chi lo accoglie con entusiasmo e chi necessita di tempo per interiorizzare e abbracciare la nuova direzione.
È quindi importante adottare la giusta strategia per permettere a tutti di affrontare il cambiamento nel migliore dei modi. E la guida ce la fornisce Bryan Powell, Executive Director, Practice Management Consultant del team di Janus Henderson Investors. Una guida che si articola in tre step traendo spunto dalla Kübler-Ross Change Curve, uno dei modelli più autorevoli per interpretare le reazioni emotive durante i periodi di transizione.
Per affrontare al meglio la novità all’interno di un team di consulenza, è importante concentrarsi su tre passaggi:
- Riconoscere il rapporto individuale con il cambiamento
- Facilitare conversazioni di condivisione delle prospettive
- Co-creare il percorso da seguire
La Kübler-Ross Change Curve®
Prima di entrare nel merito dei tre passaggi, Powell introduce la Kübler-Ross Change Curve. Tale curva aiuta a mappare le fasi emotive che le persone attraversano durante il cambiamento ed è stata ampiamente utilizzata a tale scopo dagli anni ’80.
La Kübler-Ross Change Curve aiuta a riconoscere in quale stadio si trova ciascun membro di fronte al cambiamento, cioè qual è la sua risposta emotiva. Le risposte emotive tipiche che si presentano progressivamente lungo il percorso includono shock, negazione, frustrazione, fino ad arrivare alla sperimentazione, alla decisione e alla piena integrazione.
Riconoscere in quale stadio si trova ciascun membro del team fornisce un supporto e facilita il percorso verso la nuova direzione.
Step 1: Riconoscere il rapporto individuale con il cambiamento
“Per iniziare condividi la curva Kübler-Ross con i membri del team, permettendo loro di esprimere la propria collocazione” consiglia Powell. Poi aggiunge di seguire due importanti “micro-passaggi”: incoraggiare i membri del team a condividere i propri sentimenti di fronte al cambiamento e normalizzare le diverse sensazioni provate, perché ognuno reagisce a suo modo.
Step 2: Facilitare conversazioni di condivisione delle prospettive
“Ora che la risposta di fronte al cambiamento di tutti gli attori coinvolti è emersa, è molto importante confrontarsi”. Powell spiega che il modo migliore per agevolare il percorso verso la nuova direzione è quello di condividere le proprie prospettive, evidenziare come i diversi membri possono supportarsi e tenere monitorata la propria posizione lungo la curva, per registrare eventuali spostamenti.
Step 3: Co-creare il percorso da seguire
“Infine, è fondamentale creare un percorso comune, per fare sentire tutti parte di un unico scopo”. Questa fase è molto importante per creare un senso di appartenenza e responsabilità condiviso, dando a tutti le risorse necessarie per affrontare il cambiamento, impostando un piano d’azione con ruoli chiari e dedicando il giusto tempo anche a celebrare le “piccole vittorie” per creare un focus comune verso l’obiettivo.
Co-creare il percorso, anziché imporre una rotta dall’alto, rafforza il coinvolgimento e motiva il team a procedere unito verso una meta condivisa.

