Aston Martin aprirà anche a Roma, nel solco di un importante piano di espansione nel mercato italiano. Il marchio-icona dell’ultra lusso britannico (è l’auto per eccellenza dell’agente 007 James Bond) ha scelto la storia e il fascino impareggiabile di Roma come quarta tappa del suo “viaggio” in Italia. Entro la fine di quest’anno l’Urbe accoglierà l’inconfondibile eleganza di Aston Martin con l’inaugurazione di una boutique showroom dedicata tanto alla vendita quanto all’assistenza. Il nuovo spazio fungerà da avamposto strategico in attesa del completamento della concessionaria, la cui apertura è prevista per il 2026. L’annuncio segna un capitolo importante nella strategia di crescita del brand in Italia, uno dei primi cinque mercati in Europa continentale.

L’apertura del sito romano arriva dopo quelli delle sedi di Verona, Milano e Bologna.
Aston martin, un’icona di stile anche a Roma
«Aston Martin non è solo un’automobile, ma un’icona di stile, performance e artigianalità britannica. Il nostro obiettivo è offrire ai clienti un’esperienza che superi ogni aspettativa, in sintonia con l’aura di eccellenza e raffinatezza che il brand incarna», dichiara Nicola Maldarizzi, co-ceo di Maldarizzi Automotive, partner di Aston Martin a Roma. La crescita e l’impegno del marchio nel mercato italiano si devono anche al successo dei modelli Vantage e Vantage Roadster, DB12, DB12 Volante, DBX707, DBX S, la “Supercar dei SUV”; V12 Vanquish nelle versioni Coupé e Volante. Entro la fine del 2025 arriveranno inoltre le prime consegne in Europa di Valhalla, la prima hypercar ibrida plug-in a motore centrale di Aston Martin.
La casa automobilistica fa sapere che la rivoluzione del portfolio Aston Martin, iniziata nel 2023 con il lancio della DB12, “ha ridefinito il concetto di lusso e performance. Ogni modello di nuova generazione offre una potenza notevolmente superiore rispetto al suo predecessore e integra una piattaforma HMI (Human-Machine Interface) completamente nuova, che comprende l’integrazione in esclusiva della nuova Apple CarPlay Ultra”.
Chiosa Andreas Bareis, global commercial director, Aston Martin: «Il nostro percorso in Italia vive un’espansione strategica che riflette il nostro impegno costante verso uno dei mercati più importanti in Europa. L’apertura di Aston Martin Rome con Maldarizzi Automotive segna una tappa fondamentale. La loro profonda conoscenza del mercato e la passione per il lusso si allineano perfettamente con la nostra filosofia. Insieme, offriremo la gamma di auto di lusso Aston Martin più forte di sempre, completata da un’esperienza di acquisto e proprietà che non ha eguali».
Il design, carta vincente del marchio
Al di là dei progressi tecnologici e le performance, è il design che resta il fattore chiave nella scelta di un’Aston Martin da parte dei clienti europei. L’attenzione meticolosa all’artigianato e all’estetica della progettazione ha guadagnato alle nuove vetture Aston Martin una rinnovata desiderabilità, contribuendo a un aumento significativo e costante del prezzo medio di vendita (pmv), che negli ultimi anni ha raggiunto livelli mai toccati in precedenza: 268.000 euro alla fine del 2024. Un fattore cruciale di questo successo è la crescente domanda del servizio su misura “Q by Aston Martin”, iniziativa capace di trasformare l’acquisto di un’auto in una vera e propria collaborazione creativa con il team di design del marchio.
Marek Reichman, chief creative officer di Aston Martin: «Ogni Aston Martin nasce dalla fusione tra design d’eccellenza e innovazione ingegneristica, un’armonia che si esprime in proporzioni perfette, materiali pregiati e forme tanto funzionali quanto sublimi. I nostri clienti non comprano semplicemente un’automobile; acquistano un’opera d’arte creata su misura, che riflette la sua personalità. Il servizio ‘Q by Aston Martin’ rappresenta il vertice di questa filosofia, offrendo un livello di personalizzazione che trasforma il sogno in realtà».
L’Aston Martin in asta
Essendo una vera e propria diva del cinema, la Aston Martin è un ambitissimo bene da collezione. La più costosa mai venduta in asta pubblica è un esemplare del 1956, la prima DBR1 prodotta in assoluto, transitata sotto il martelletto di Sotheby’s RM a Monterey per la bellezza di 22.550.000 dollari nel 2017. Si tratta dell’automobile britannica più costosa mai venduta in asta.
Un esemplare che non era soltanto una splendida roadster curvilinea, ma anche una vera e propria campionessa nelle gare di durata. Aveva vinto la 1.000 chilometri del Nürburgring nel 1959 con Sir Stirling Moss; nello stesso anno, la 24 Ore di Le Mans con Roy Salvadori e Carroll Shelby. Maurice Trintignant e Paul Frère si classificarono secondi dietro a Salvadori e Shelby con un’altra delle quattro DBR1 prodotte.


