Trimestrali Usa, dalle banche al tech: gli scenari per le big

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L'immagine mostra le parole "Wall Street" incise in caratteri dorati su un muro di pietra grigio.

Prosegue la stagione delle trimestrali Usa: dopo le grandi banche a stelle e strisce, anche i colossi del tech alzano il velo sui conti. Si parte da Netflix. Gli scenari per le big di Wall Street

Indice

  • Akoner: “Gli utili del secondo trimestre delle banche segnano una notevole inflessione nel tono e nella strategia”
  • Riflettori puntati su Netflix, seguita da Alphabet il 23 luglio, Microsoft e Meta il 30 luglio fino ad arrivare ad Apple il 31 luglio

La stagione delle trimestrali continua: dopo le grandi banche d’affari a stelle e strisce – da JpMorgan a Wells Fargo fino a Goldman Sachs – anche i colossi del tech si preparano ad alzare il velo sui conti. Le big di Wall Street affrontano la earning season divise tra tensioni commerciali in corso e incertezza sulla traiettoria dei tassi d’interesse firmata Federal Reserve, mentre i mercati cercano di individuare chi sarà in grado di non deludere le attese e infondere una sensazione di fiducia sul futuro.

“Gli utili del secondo trimestre delle banche segnano una notevole inflessione nel tono e nella strategia. Dopo quasi due anni di difensivismo macro, i commenti del management sono diventati decisamente più orientati al futuro”, racconta a We Wealth Lale Akoner, global markets strategist di eToro. In generale, gli istituti hanno riferito di un rafforzamento delle pipeline nell’investment banking, dei primi segnali di rilancio del credito e di una più chiara visibilità sull’impiego del capitale, alimentata in parte dall’evoluzione dei requisiti patrimoniali normativi.

L’Ai come motore di leva operativa

“Iniziative strategiche pianificate da tempo, come l’intelligenza artificiale, la tokenizzazione e il consolidamento delle piattaforme, stanno ora passando all’attuazione”, aggiunge Akoner. “È chiaro che l’Ai non è più inquadrata come una tecnologia pilota, ma come un motore di leva operativa e di coinvolgimento dei clienti. La tokenizzazione, in particolare nell’ambito della custodia istituzionale e della gestione della liquidità, sta guadagnando credibilità come infrastruttura piuttosto che come concetto”, dichiara lo strategist. L’esperto evidenzia tra l’altro come i piani di rientro del capitale si stiano espandendo, sostenuti da una forte generazione di capitale interno e da prospettive normative più favorevoli.

Sebbene l’immobiliare commerciale e la normalizzazione del credito rimangano sotto osservazione, il linguaggio su questi rischi si è “notevolmente moderato”, afferma Akoner, suggerendo una maggiore fiducia nell’adeguatezza delle riserve e nella gestione dell’esposizione. “Il quadro generale è chiaro: non si tratta più di una storia guidata esclusivamente dalla sensibilità ai tassi. Il settore si sta riposizionando su temi strutturali, come la digitalizzazione, l’efficienza del capitale e l’infrastruttura finanziaria globale. La narrazione si è spostata dalla cautela all’esecuzione e dalla resilienza ciclica alla riaccelerazione strategica”, sostiene Akoner.

Trimestrali Usa: tech alla prova dei conti

Dopo le banche, l’attenzione si sposta sulla tecnologia. La prima a diffondere i risultati è Netflix, seguita da Alphabet il 23 luglio, Microsoft e Meta il 30 luglio fino ad arrivare ad Apple il 31 luglio. “Il ciclo di spesa in conto capitale alla base della recente forza dei titoli tecnologici rimane saldamente in vigore”, afferma a tal proposito Akoner. “La robusta crescita degli utili in tutto il settore continua a essere sostenuta dagli investimenti sostenuti nell’infrastruttura dell’intelligenza artificiale, dove le aziende leader stanno guidando la domanda lungo tutta la catena di fornitura, dai semiconduttori al software e ai servizi”. Questa dinamica di “investimenti circolari”, secondo l’esperto, rafforzerebbe la crescita dei ricavi sia per l’hardware che per le piattaforme digitali.

Akoner stima che la crescita degli utili del settore probabilmente beneficerà ulteriormente della debolezza del dollaro, data la sua significativa esposizione ai ricavi esteri. Da considerare che il settore tecnologico presenta il profilo geografico internazionale dei ricavi più ampio di tutti i settori Gics (Global industry classification standard, tassonomia industriale sviluppata da Msci e Standard & Poor’s) del listino S&P 500, pari a circa il 55%. “Tuttavia, il settore non è esente da rischi geopolitici”, dichiara lo strategist.

“È riemersa la prospettiva di tariffe specifiche per il settore, in particolare per i semiconduttori. La retorica politica degli Stati Uniti in materia di commercio suggerisce che questo rischio è credibile e non è facilmente liquidabile”. Un ulteriore rialzo, per l’esperto, potrebbe derivare dalla normalizzazione del commercio internazionale. “Un potenziale accordo commerciale con la Corea del Sud, dove l’andamento delle esportazioni ha storicamente mostrato una correlazione dello 0,7 con gli utili tecnologici, potrebbe offrire un’altra leva per la sovraperformance del settore”, conclude Akoner.

Domande frequenti su Trimestrali Usa, dalle banche al tech: gli scenari per le big

Quali sono le principali aziende tecnologiche che presenteranno i loro risultati trimestrali a breve?

Netflix sarà la prima a presentare i suoi risultati, seguita da Alphabet il 23 luglio. Successivamente, Microsoft e Meta presenteranno i loro conti il 30 luglio, mentre Apple chiuderà il ciclo il 31 luglio.

Qual è stato l'andamento degli utili delle grandi banche d'affari statunitensi nel secondo trimestre?

Secondo Akoner, gli utili del secondo trimestre delle banche hanno mostrato una significativa flessione sia nel tono che nella strategia adottata. Questo indica un possibile cambiamento nel panorama finanziario.

Quale ruolo si prevede che l'Intelligenza Artificiale (AI) avrà per le grandi aziende tecnologiche?

L'AI è vista come un motore di leva operativa per le big tech. Questo suggerisce che l'adozione e lo sviluppo di soluzioni AI potrebbero portare a miglioramenti nell'efficienza e nella redditività.

Oltre alle banche, quali altri settori sono sotto esame durante questa stagione di trimestrali?

Dopo le grandi banche d'affari, i riflettori sono puntati sui colossi del settore tecnologico. Questi giganti di Wall Street si preparano a comunicare i loro risultati finanziari.

Quali sono le date chiave per la presentazione dei risultati delle principali aziende tecnologiche menzionate?

Netflix presenterà i suoi risultati per prima, seguita da Alphabet il 23 luglio. Microsoft e Meta sono previste per il 30 luglio, mentre Apple concluderà questa serie di presentazioni il 31 luglio.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

di Rita Annunziata

Responsabile dell’Osservatorio sul wealth management al femminile di We Wealth. Giornalista professionista, è laureata in Politiche europee e internazionali. Precedentemente videoreporter per Class Editori e ricercatrice per il Centro di ricerca sulle mafie e la corruzione dell’Università Suor Orsola Benincasa. Collabora anche con La Repubblica.

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