- Trade Republic amplia i propri servizi offrendo l’accesso ai private market a partire da 1 euro. Avviata una partnership strategica con Apollo ed Eqt
- Hecker: “Tutti in Europa devono avere l’opportunità di investire come chi detiene grandi patrimoni, in modo semplice, sicuro e al costo più basso possibile”
Prima il passaggio da broker a banca, con l’apertura di una succursale italiana, un nuovo conto corrente dal 3% di interesse annuo e la possibilità di svolgere il ruolo di sostituto d’imposta con l’introduzione del regime amministrato. Ora, lo sbarco nel wealth management. Trade Republic torna a lanciare una sfida alla finanza nostrana, preparandosi a introdurre tre nuove asset class indipendenti nella sua piattaforma entro la fine dell’anno. Si parte dai private market. In partnership con Apollo ed Eqt, la digital bank tedesca apre ai mercati privati in un’ottica di “democratizzazione”: i clienti potranno infatti investire a partire da 1 euro grazie al frazionamento delle quote, con la possibilità di vendere mensilmente sul marketplace interno di Trade Republic.
Dal brokerage al wealth management
“La creazione di ricchezza nel lungo termine va oltre un semplice piano di accumulo in Etf. È la combinazione di diverse asset class”, dichiara Christian Hecker, co-founder di Trade Republic. “Stiamo facendo crescere Trade Republic dal brokerage al wealth management. Tutti in Europa devono avere l’opportunità di investire come chi detiene grandi patrimoni, in modo semplice, sicuro e al costo più basso possibile. Dopo l’espansione nel banking, con conti correnti e carte, questo è il passo più significativo dalla nostra fondazione. Con Apollo ed Eqt abbiamo assicurato ai nostri clienti due dei principali gestori mondiali nei private market come partner strategici”.
Private market a partire da 1 euro
Come anticipato in apertura, attraverso la nuova piattaforma di investimento, i clienti di Trade Republic potranno investire nei mercati privati a partire da 1 euro. Tra l’altro, la digital bank introduce un bonus dell’1% su ogni investimento nei private market realizzato entro i primi 30 giorni dal lancio, senza alcun limite massimo. Un’occasione, anche per i piccoli risparmiatori, per diversificare il proprio portafoglio investendo nelle imprese private, che rappresentano l’88% dell’economia. Guardando al resto del mercato, l’offerta si confronta con soglie minime di ingresso nei fondi nell’ordine dei 10mila euro e rimborsi unicamente trimestrali.
La strategia di Trade Republic nel wealth
“Oggi i portafogli della maggior parte degli investitori individuali si limitano a Etf e azioni di società quotate, nonostante i mercati pubblici rappresentino solo una frazione dell’economia investibile. Con la partnership con Trade Republic, offriamo accesso a un portafoglio globale e diversificato di private market, un’opportunità finora riservata agli investitori istituzionali”, commenta Peter Beske Nielsen, global head of private wealth & evergreen solutions di Eqt. A intervenire sul tema anche Veronique Fournier, head of Emea global wealth di Apollo: “Ci rivolgiamo a una platea molto più ampia di investitori in tutta Europa. Insieme, siamo lieti di contribuire alla continua democratizzazione dei private market”. Come anticipato a We Wealth, Trade Republic lancerà altre due nuove asset class entro la fine dell’anno, a distanza di 30 giorni l’una dall’altra.

