Good StArt, l’asta che è “Ponte” fra arte e cura per TOG
Star meglio invece di guarire, perché – a volte – semplicemente guarire non è possibile. È la realtà con cui devono fare i conti molti bambini affetti da patologie neurologiche gravi. Loro, e i loro genitori, che spesso non si trovano davanti che porte chiuse. Non quelle di TOG (acronimo che sta per “Together to go”), fondazione milanese nata nel 2011 grazie all’ing. Carlo De Benedetti per prendersi cura e migliorare con la riabilitazione la vita quotidiana di bambini con problematiche neurologiche complesse. Il centro – in precedenza ospitato in via Famagosta a Milano – ha attualmente sede presso un altro indirizzo cittadino, in via Livigno 1. Qui, giovedì 23 ottobre 2025, dalle ore 18, grazie alla casa d’aste Il Ponte, si terrà la quarta edizione di Good StArt, l’asta benefica di arte contemporanea a sostegno di Fondazione TOG.

BRINANOVARA
Sostenere TOG con un’asta di opere d’arte
L’opening, la mostra e l’asta si terranno nel Centro TOG di Via Livigno 1 a Milano. Inaugurata due anni fa, nel 2023, la sede ha ampliato la capacità e i servizi della precedente. È un grande polo integrato e all’avanguardia tecnica e tecnologica, in cui le famiglie possono contare gratuitamente “su una presa in carico globale, che comprende cura e riabilitazione altamente specializzate, l’accompagnamento educativo nel percorso scolastico e, per i più grandi, la preparazione alla vita professionale e indipendente”, come si legge in una nota.

Loredana Galante
Un luogo di cura, dove TOG offre percorsi riabilitativi personalizzati «mirati a portare i bambini con lesioni cerebrali ad esprimere le loro massime potenzialità e a condurre una vita che sia la migliore possibile», afferma Antonia Madella Noja, segretario generale della fondazione. «È su questa convinzione che si fonda il nostro approccio: pensare per ciascun bambino il meglio possibile, nonostante le difficoltà della patologia e fare tutto questo in un luogo bello, colorato e curato, perché la bellezza è innanzitutto testimonianza di attenzione e cura».

Anna Nutini
Good StArt si inserisce all’interno di TOG Cultura, un programma di appuntamenti che Fondazione Banca Popolare di Milano sostiene da quattro anni. L’edizione 2025 si è resa possibile grazie, oltre che alla fondamentale collaborazione con Il Ponte Casa d’Aste, al contributo tecnico della società di servizi per l’arte Open Care e alla casa editrice specializzata Johan & Levi. Il catering sarà a cura del TOG Bistrot dell’Associazione Maestro Martino, con la presidenza dello chef Carlo Cracco.

Manuel Felisi
Quali opere d’arte si potranno acquistare
Le trentasei opere generosamente donate da artisti e gallerie sono già state presentate al pubblico martedì 14 ottobre. Sono consultabili al linkfondazionetog.org/asta-good-start
Gli artisti e le gallerie che generosamente si sono messe a disposizione del progetto TOG sono: Ager Charlotte (Illustrazioni Seriali), Arienti Stefano, Banfi Stefano (Quadruslight), Bardi Erica, Berra Thomas (UNA), Bersanelli Sofia, BRINANOVARA, Bussola Marianna, Cappello Carmelo (Archivio Carmelo Cappello), Carrara Linda, Cecchinato Giorgio, Cingolani Marco (Galleria Gaburro), De Rosa Nicola, Felisi Manuel, Fiume Laura, Fiume Salvatore, Fontanari Andrea (Boccanera Gallery), Galante Loredana, Galliani Omar, Izzo Donatella (Tallulah Studio Art), Kuschnir Antonio (ABC-ARTE), Marzoli Paola (Galleria Rubin), Mastrovito Andrea, Maurizi Giuseppina, Mendini Fulvia, Negri Matteo, Nutini Anna, Pagetti Franco, Pao, Paperina Laurina (Martina Corbetta), Rassu Enrico, Rastelli Carlo Alberto, Richter Hans, Sigalot Daniele, Troilo Paolo, Viale Fabio.
RSVP: È necessario che i collezionisti e chiunque sia interessato confermi la propria presenza all’evento scrivendo a [email protected]


