Wealth in Transition: nuove prospettive per la gestione della complessità in un mondo che cambia

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Wealth in Transition: nuove prospettive per la gestione della complessità in un mondo che cambia

L’evento di STEP Italy del 13 e 14 maggio a Milano nella cornice d’eccezione del Museo della Scienza mette a confronto specialisti della gestione patrimoniale, figure istituzionali ed esperti accademici

Indice

Qual è il ruolo delle fondazioni familiari e aziendali nel rispondere al cambiamento demografico? Come pianificare il patrimonio nell’attuale era della longevità? Quali sfide in materia di antiriciclaggio e trusts alla luce della prassi e della giurisprudenza? Sotto la lente anche la governance nel settore dell’arte e i rapporti transfrontalieri con i beneficiari. Questi sono solo alcuni dei temi che saranno analizzati in occasione dell’evento di Step Italy “Wealth in transition: Managing complexity in a changing world” che il 13 e 14 maggio riunisce al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano i membri di STEP (The Society of Trust and Estate Practitioners)  e i professionisti della gestione patrimoniale per condividere conoscenze, discutere degli sviluppi attuali e creare una rete di contatti con una forte dimensione internazionale, con circa il 30% di partecipanti esteri sui 200 attesi.

Il networking è uno dei pilastri centrali in questo evento e si affianca alle finalità formative e informative realizzate attraverso cinque panel con relatori italiani e internazionali, professionisti del settore wealth management, del diritto e della consulenza patrimoniale, rappresentanti di istituzioni e associazioni di categoria e tre keynote speakers. Durante l’evento saranno anche distribuiti i volumi della prima collana editoriale realizzata da STEP Italy in partnership con Wolters Kluwer Italia che ospita contributi sia di taglio accademico e scientifico sia pratico.

Non solo contenuti, quindi, ma anche esperienze che favoriscono il dialogo tra i partecipanti con la visita guidata alla galleria Leonardo, il cocktail nella sala Cenacolo e la cena nella sala delle Colonne a conclusione della prima giornata di lavori.

Step Italy, base sociale in aumento

STEP Italy con 275 soci cresciuti negli ultimi quattro anni del 30%, in un contesto di complessità patrimoniale ed evoluzione normativa, è la branch più grande in Europa Continentale di STEP, l’associazione che raccoglie a livello mondiale professionisti ed esperti del settore trust, patrimoni e successioni e che conta più di 22.000 soci in 111 branch a livello globale. In Italia i soci STEP sono professionisti specializzati (avvocati, commercialisti, notai) sui temi del passaggio generazionale, successori e fiscali che interessano le famiglie, in modo particolare in relazione a problematiche cross-border. Inoltre dell’Associazione fanno parte esponenti di primarie istituzioni bancarie, assicurative e finanziarie, oltre a trustee professionali e società fiduciarie.                                             

Arte, convivialità e dialogo, il programma del 13 maggio

A fare gli onori di casa il presidente di STEP Italy Stefano Loconte, TEP, fondatore e managing Partner di Loconte&Partners e il presidente di STEP Worldwide Paolo Panico, TEP.

Andrea Ragaini (Banca Generali), presidente dell’Associazione Italiana Private Banking (AIPB) terrà il primo keynote speech con un’analisi del mercato attuale e sarà seguito dal panel dal titolo “Responding to demographic change: the role of family and corporate foundations”.

Sul palco si confronteranno competenze complementari che coniugano prospettive strategiche e operative: Antonello Sanna CEO Solutions Capital Management, Christian Argiolas, TEP Head of the STEP Italy Philanthropy, Maria Cristina Ferradini CEO Fondazione Amplifon, Carola Carazzone Secretary General, Assifero – Vice President, Philea, Ashling Cashmore Head of Impact Charities Aid Foundation e Michela Guicciardi, TEP STEP Italy Council-Treasurer – Partner, Studio Internazionale.

Il secondo keynote speech sarà di Alfredo De Massis Professore ordinario di Entrepreneurship & Family Business dell’Università di Chieti-Pescara e IMD a cui seguirà il panel conclusivo della prima giornata “Governance and art. How ordinary governance rules adapt to art collections” per proporre uno sguardo trasversale e concreto al tema con la partecipazione di: Alessandro Bavila, TEP STEP Italy Council – Partner, Maisto e Associati, Amanda Gray Partner Mishcon de Reya, London, Amelie Sarrado Director, Head of private Office Christie’s London, Mario J. Abate Partner Pavia e Ansaldo Studio Legale, Ernesto Sellitto, TEP Head of Wealth Planning Azimut Capital Management.

Rendicontazione trust, AML e la sfida della longevità, il programma del 14 maggio

La seconda giornata di lavori sarà introdotta da Stefano Loconte e da Marco Cerrato, TEP, Chair of the STEP Europe Regional Committee. A seguire il keynote speech di Luca Antonini Vice-Presidente della Corte Costituzionale della Repubblica Italiana.

“Rethinking wealth in the age of longevity” è il titolo del panel successivo i cui relatori offriranno un’analisi articolata, unendo visione teorica e pratica sul campo: Francesco Rubino, TEP STEP Italy Council – Head of UniCredit Wealth Management, Nicola Alvaro, TEP Head of Wealth Services and Distribution Allianz Life Luxembourg, Valentina Beccaria, TEP Partner Loconte&Partners e Marco Allena, TEP professore ordinario di diritto tributario Università Cattolica del Sacro Cuore.

Al tema dell’antiriclaggiosarà dedicato il panel “Trusts and AML: beyond the rules. An analysis of key issues through practice and case law” con Paola Bergamin, TEP STEP Italy Council-Secretary – Partner, Belluzzo International Partners alla moderazione.

“Trustees and beneficiaries: confidence or clash?” sarà invece il tema del quinto panel a cuiparteciperanno Giovanni Cristofaro, TEP STEP Italy Council-Deputy Chair – Partner, Chiomenti, Jonathan Speck Partner Mourant e Philippe Pulfer, TEP Partner Walder Wyss.

A chiudere l’agenda della seconda giornata la sessione  “Trustee Activities Project – Trust financial statements and accounting guidelines” con Massimo Caldara, TEP, Partner, Caldara & Associati, Biagio Izzo, TEP, Head of Tax, Algebris Investments, Nunzio Dario Latrofa, TEP, Partner, Latrofa Studio Legale Tributario e  Filippo Molinari, TEP Partner Withers Società tra Avvocati.

Infine, al presidente Stefano Loconte la chiusura dell’evento. Per Loconte “L’evento STEP a Milano rappresenta un momento di confronto sempre più internazionale per una realtà associativa dinamica nel promuovere un alto livello di professionalità attraverso programmi di studio e corsi di formazione, a stretto contatto con una serie di organismi internazionali su un ampio numero di questioni, oltre, naturalmente, a supportare le famiglie nella gestione e protezione dei patrimoni.

Questo evento, che si tiene a due anni di distanza da quello che si è svolto con grande partecipazione a Roma, offre l’occasione di confrontarsi oltre che con gli specialisti del settore anche con figure istituzionali come il vicepresidente della Corte Costituzionale o il presidente di AIPB.

È un’occasione privilegiata anche per conoscere più da vicino la realtà di questa associazione, cresciuta in maniera esponenziale negli ultimi anni, ponendosi anche come interlocutore delle istituzioni nazionali ed internazionali, supportata dal lavoro continuativo di  7 Special Interest Groups (SIGs) che -ciascuno con il suo proprio focus- sono il centro dell’attività associativa, il luogo “naturale” dove gli associati si incontrano, crescono e fanno crescere l’associazione attraverso attività di formazione interna, contributi di approfondimento, e a cui oggi hanno aderito più di 100 dei nostri Soci”.

Come partecipare alla STEP Italy Conference di Milano

Nel link tutti i dettagli per le modalità di partecipazione insieme all’agenda dell’evento “STEP ITALY Conference Wealth in transition: Managing complexity in a changing world” il prossimo 13 e 14 maggio 2026 a Milano. PER ISCRIVERSI:  https://www.stepevents.org/event/Italy/summary

Domande frequenti su Wealth in Transition: nuove prospettive per la gestione della complessità in un mondo che cambia

Quali sono i principali aspetti da considerare quando si investe in Wealth in Transition: nuove prospettive per la gestione della complessità in un mondo che cambia?

Quando si investe in Wealth in Transition: nuove prospettive per la gestione della complessità in un mondo che cambia, è fondamentale considerare diversi fattori chiave per una strategia efficace. Il primo elemento da valutare è il proprio orizzonte temporale, poiché investimenti a lungo termine permettono di affrontare meglio la volatilità e beneficiare dell interesse composto. La tolleranza al rischio personale è un altro aspetto cruciale, che determina l allocazione tra asset più aggressivi e quelli più conservativi.

Come posso iniziare a investire in Wealth in Transition: nuove prospettive per la gestione della complessità in un mondo che cambia con un capitale limitato?

Iniziare a investire in Wealth in Transition: nuove prospettive per la gestione della complessità in un mondo che cambia con capitale limitato è assolutamente possibile grazie a diverse strategie accessibili. I fondi comuni di investimento con versamenti minimi bassi rappresentano una ottima opzione per chi dispone di poche risorse iniziali, consentendo l accesso a portafogli diversificati con somme contenute, spesso a partire da 100-200 euro.

Quali sono i rischi principali associati a Wealth in Transition: nuove prospettive per la gestione della complessità in un mondo che cambia?

I rischi associati a Wealth in Transition: nuove prospettive per la gestione della complessità in un mondo che cambia sono molteplici e richiedono una attenta valutazione preventiva. La volatilità del mercato rappresenta il rischio più evidente, con fluttuazioni di valore che possono essere significative e improvvise, influenzate da fattori economici, geopolitici o settoriali.

Quali sono le prospettive future per Wealth in Transition: nuove prospettive per la gestione della complessità in un mondo che cambia?

Le prospettive future per Wealth in Transition: nuove prospettive per la gestione della complessità in un mondo che cambia sono influenzate da un complesso intreccio di fattori strutturali e congiunturali che richiedono una analisi approfondita. L evoluzione tecnologica rappresenta uno dei principali motori di cambiamento, con l intelligenza artificiale, l automazione e le tecnologie emergenti che stanno ridisegnando interi settori economici.

Come posso valutare la performance dei miei investimenti in Wealth in Transition: nuove prospettive per la gestione della complessità in un mondo che cambia?

La valutazione della performance degli investimenti in Wealth in Transition: nuove prospettive per la gestione della complessità in un mondo che cambia richiede un approccio multi-dimensionale che consideri diversi parametri oltre al semplice rendimento assoluto. Il rendimento totale è la metrica primaria da considerare, includendo sia le plusvalenze che i dividendi o interessi generati.

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