Quali sono le opere d’arte più costose del 2026?

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Scultura dorata di testa stilizzata, donna bionda, asta Christie's con prezzi e folla.

È tempo di classifiche: il mercato dell’arte quest’anno non sta lesinando soddisfazioni. E molto probabilmente la quotazione dell’opera più costosa del primo semestre non sarà superata da nessun’altra, quest’anno. Chissà. Intanto, ecco la punta dell’iceberg dei lotti blue chip, in attesa di completare la lista di qui a fine anno

Indice

Le opere d’arte più costose del 2026 – Tutti i prezzi sono in dollari

Tre delle seguenti cinque opere provengono dalla stessa collezione. Basterebbe ciò per affermare – una volta di più – che il mercato dell’arte, in vetta, non cerca che provenienza, qualità, eccezionalità. Ma sono i capolavori a parlare da soli.

Joan Miro, Portrait de Madame K., 53,5 milioni (Christie’s)

Composizione surrealista con testa, occhi, frecce, strumenti musicali e forme geometriche.

Il 1924 fu un anno di svolta per Joan Mirò (1893-1983), che abbandonò il realismo per votarsi al surrealismo. Portrait de Madame K. risale proprio a quell’anno cruciale, e come tutte le opere che costituiscono una pietra miliare nella biografia di un artista, ambitissime, ha sovrastato le altre in termini di quotazione. Composizione monocromatica di simboli, forme e silhouette diverse, questa tela proviene dalla leggendaria collezione del patron di Vogue e Condé Nast S.I. Newhouse (1927-2017), che tanta parte ha in questa classifica. Il magnate la comprò nel 2001, sempre da Christie’s, dove è stato aggiudicato per 53,5 milioni di dollari.

Mark Rothko, Brown and Blacks in Reds, 85,8 milioni (Sotheby’s)

Tre rettangoli sfumati: marrone scuro, rosso acceso e marrone scuro su sfondo rosso.

Per pochi giorni nel maggio 2026, con 85,8 milioni di dollari, è stata questa l’opera più cara in asta pubblica del suo autore, Mark Rothko (1903-1970), che realizzò Brown and Blacks in Reds nel 1957. Rothko ne utilizzò la superficie (alta oltre due metri) per esplorare la profondità di diverse tonalità di rosso e nero. L’opera apparteneva alla collezione dell’ex banchiere di investimento Robert Mnuchin (1933-2025), padre del già segretario del Tesoro di Trump. Fu solo dopo il pensionamento in Goldman Sachs nel 1990, che Mnuchin si dedicò al mercato dell’arte. La sua collezione da sola lo scorso maggio da Sotheby’s ha fruttato un lordo di 433,1 milioni di dollari.

Mark Rothko, No. 15 (Two Greens and Red Stripe), 98,4 milioni (Christie’s)

Tela astratta con tre fasce di colore: verde scuro, rosso e nero.

A pochi giorni di distanza dal precedente, quest’opera riscrive la storia dei record: No. 15 (Two Greens and Red Stripe) del 1964 è infatti il nuovo massimo personale di Mark Rothko. Anch’essa alta oltre due metri, proviene dalla collezione di Agnes Gund (1938-2025), presidente emerita del MoMA. La collezionista e filantropa acquistò questa tela dai toni scuri direttamente dall’artista, nel 1967, esponendola poi in salotto. La quotazione contribuisce direttamente a riaccendere il mercato di Rothko, che fino a qualche anno fa scontava quotazioni stagnanti, quando non in deciso ribasso (fonte: Artprice).

Constantin Brâncuși, Danaïde, 107,6 milioni (Christie’s)

Testa dorata stilizzata su piedistallo cubico di pietra chiara, sfondo nero.

Fra le opere d’arte più costose del 2026 c’è, fatto non frequentissimo, una scultura. Brancusi (1876-1957) realizzò questa scultura in bronzo con foglia d’oro e patina nera intorno al 1913, ispirandosi alla giovane artista ungherese Margit Pogany. L’opera è una delle sei versioni a costei dedicate, nonché l’unica dorata ancora in mani private. Il suo titolo richiama il mito greco, secondo il quale le cinquanta figlie del re Danao, le Danaidi, ricevettero l’ordine di uccidere i propri mariti durante la prima notte di nozze. Proviene anch’essa dalla collezione di S.I. Newhouse, e si è giovata di un video di presentazione con Nicole Kidman (e di una garanzia pre asta). L’aggiudicazione di 107,6 milioni di dollari stabilisce un nuovo record per l’artista.

Jackson Pollock, Number 7A, 181,2 milioni (Christie’s), al numero uno fra le opere più costose del 2026

Dipinto astratto con schizzi di vernice nera e rossa su sfondo beige.

Monumentale, immenso, un autentico pezzo da museo. A partire dal prezzo: 181,2 milioni di dollari. Eppure, è rimasto in mani private. Anche questo lotto, al numero uno fra le opere più costose del 2026 fin qui, proviene dalla collezione personale di S.I. Newhouse. Largo oltre tre metri e realizzato con pittura a olio e smalto, questo dipinto del 1948 entra così nel novero delle opere più costose mai passate in asta pubblica, superando nettamente anche il precedente record di Jack Pollock (1912-1956). Con oltre 60 rilanci, Number 7A è rimasto il più grande drip painting ancora in mani private.

Domande frequenti su Quali sono le opere d’arte più costose del 2026?

Qual è l'opera d'arte più costosa menzionata nell'articolo per il 2026 e a quale prezzo è stata venduta?

L'opera d'arte più costosa del 2026 è Jackson Pollock, Number 7A, venduta per 181,2 milioni di dollari. Questo la posiziona al numero uno tra le opere più costose citate.

Quali artisti hanno opere d'arte che superano gli 85 milioni di dollari nell'elenco del 2026?

Mark Rothko con 'Brown and Blacks in Reds' (85,8 milioni) e 'No. 15 (Two Greens and Red Stripe)' (98,4 milioni), e Constantin Brâncuși con 'Danaïde' (107,6 milioni) sono gli artisti le cui opere superano gli 85 milioni di dollari. Anche Jackson Pollock con 'Number 7A' supera questa soglia.

Qual è il prezzo di vendita di 'Portrait de Madame K.' di Joan Miró e in quale casa d'aste è stata venduta?

'Portrait de Madame K.' di Joan Miró è stata venduta per 53,5 milioni di dollari presso Christie's. L'articolo menziona che il 1924 fu un anno di svolta per l'artista, passando al surrealismo.

Quali fattori sembrano essere cruciali per il mercato dell'arte di alta gamma, secondo l'articolo?

Secondo l'articolo, il mercato dell'arte di alta gamma valuta principalmente provenienza, qualità ed eccezionalità. La provenienza di un'opera è così importante che tre delle cinque opere elencate provengono dalla stessa collezione.

Quali sono i prezzi di vendita delle opere di Mark Rothko menzionate nell'articolo per il 2026?

Le opere di Mark Rothko menzionate nell'articolo per il 2026 sono 'Brown and Blacks in Reds', venduta per 85,8 milioni di dollari presso Sotheby's, e 'No. 15 (Two Greens and Red Stripe)', venduta per 98,4 milioni di dollari presso Christie's.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

di Teresa Scarale

Caporedattore Pleasure Asset. Giornalista professionista, è laureata in Discipline Economiche e Sociali presso l’Università Bocconi di Milano. Scrive di finanza, economia, mercati dell’arte e del lusso. In We Wealth dalla fondazione. Collabora con Il Sole 24 Ore e Plus 24.

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