Borse: Wall Street da record (ma non è l’unica). Dove trovare valore

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L'immagine mostra la bandiera degli Stati Uniti d'America, con tredici strisce bianche e rosse e un campo blu con cinquanta stelle bianche.

Wall Street continua a toccare nuovi massimi storici, alimentata dal rally dei titoli tech. Ma la corsa dell’azionario non è soltanto una storia a stelle e strisce

Indice

  • I titoli tech alimentano il rally, in scia all’annuncio di Nvidia su un investimento da 100 miliardi di dollari in OpenAi
  • La corsa dell’azionario non è soltanto una storia americana: l’indice Msci All Country World ha a sua volta toccato un nuovo massimo storico

Wall Street continua a macinare record su record. Nella seduta di lunedì l’indice S&P 500 è salito dello 0,44% a 6.694 punti, dopo aver toccato un nuovo massimo storico a 6.699 punti. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,14%, archiviando a sua volta un picco di 46.447 punti, mentre il Nasdaq è salito dello 0,7%, poco sotto il massimo di 22.802 punti. I titoli tech alimentano il rally, in scia all’annuncio di Nvidia su un investimento da 100 miliardi di dollari in OpenAi.

Secondo Ben Inker, co-head of asset allocation di Gmo intercettato dal Financial Times, ciò a cui stiamo assistendo sui mercati azionari è la cosiddetta “fear of missing out”, meglio nota come “Fomo”: in altre parole, la paura di essere tagliati fuori. Le scommesse sull’intelligenza artificiale e sulla sua evoluzione hanno dominato le sale di contrattazione nell’ultimo decennio, spingendo la Borsa americana. Ma le valutazioni record hanno fatto scattare un campanello d’allarme tra gli operatori del mercato. “Gli investitori sembrano scommettere sulla mania dell’Ai ignorando al contempo questioni fondamentali allarmanti”, si legge in un documento diffuso dalla società d’investimento Gqg Partners, che cita tra gli altri fattori un rallentamento della crescita dei ricavi.

L’effetto Fed su Wall Street

Intanto, a trainare Wall Street nelle ultime settimane sono state anche le attese sul cambio di rotta della Federal Reserve: la banca centrale americana, come ampiamente atteso, ha annunciato una sforbiciata ai tassi d’interesse di 25 punti base in occasione della riunione di settembre. E potrebbe non essere finita qui, con effetti a cascata sui mercati finanziari. “Analisti e investitori attendono ora le dichiarazioni dei banchieri centrali per capire se vi saranno ulteriori tagli dei tassi. Ieri, Raphael Bostic, presidente della Fed di Atlanta, ha dichiarato che ritiene sufficiente una sola riduzione da qui a fine anno, sorprendendo i mercati, che invece ne attendono almeno due”, afferma Saverio Berlinzani, analista di ActivTrades. Gli occhi sono tra l’altro tutti puntati sul rapporto Pce di venerdì, in attesa di indizi sull’andamento dell’inflazione.

In ogni caso, la corsa dell’azionario non è soltanto una storia a stelle e strisce. “Se negli Stati Uniti l’attenzione resta catalizzata dall’ondata legata all’intelligenza artificiale e dai mega-cap tecnologici, sempre più aree del mondo stanno contribuendo in modo significativo alla performance dei mercati”, racconta infatti a We Wealth Lale Akoner, global market analyst di eToro. L’indice Msci All Country World, che misura le performance dei mercati azionari dei paesi sviluppati ed emergenti, ha di fatto a sua volta toccato un nuovo massimo storico.

Azioni europee: i settori da monitorare

Focalizzandoci sull’Europa, secondo Akoner gli investitori sembrano sottovalutare un vero e proprio cambio di regime politico ed economico. Tra le misure di rilievo spiccano lo stimolo fiscale tedesco incentrato sulle infrastrutture, le nuove iniziative europee per stimolare risparmio e investimenti, gli obiettivi di riduzione della burocrazia e le regole di cartolarizzazione destinate a liberare oltre 1.000 miliardi di euro di finanziamenti per edilizia abitativa, infrastrutture e piccole e medie imprese. “I settori con maggiore potenziale includono le banche – in particolare italiane, spagnole e greche, ancora scambiate a valutazioni interessanti – i semiconduttori e i produttori di chip (come Infineon, STMicro e Asml), oltre agli industriali collegati all’intelligenza artificiale, all’edilizia, all’abitazione e alla difesa. Questi segmenti restano poco presenti nei portafogli globali, lasciando all’Europa il ruolo di value play in un contesto dove gran parte dei capitali resta concentrata negli Stati Uniti”, afferma l’analista.

Il focus su Asia e America Latina

Guardando all’Asia, Akoner evidenzia come anche Giappone e Corea del Sud siano ben posizionati. “Entrambi i mercati beneficiano di politiche favorevoli e dinamiche valutarie che rendono più appetibile il ritorno per gli investitori internazionali”, sostiene l’esperta. “Le riforme sulla governance societaria in Giappone e l’innovazione tecnologica e manifatturiera in Corea rappresentano fattori strutturali di supporto nel lungo periodo”. Brasile e Messico, intanto, si distinguono per “valutazioni interessanti e rendimenti elevati”, aggiunge Akoner. “Il Brasile è sostenuto dal programma di investimenti offshore da 111 miliardi di dollari di Petrobras, mentre il Messico ha varato una roadmap ambiziosa sulle energie rinnovabili, che sta attirando flussi istituzionali”, afferma l’esperta. Poi conclude: “L’Argentina aggiunge una componente ad alto rischio e alto rendimento, mentre Cile e Repubblica Dominicana offrono storie di crescita legate alle rinnovabili e alle infrastrutture”.

Domande frequenti su Borse: Wall Street da record (ma non è l’unica). Dove trovare valore

Qual è il principale fattore che sta alimentando il rally dei titoli tech menzionato nell'articolo?

Il rally dei titoli tech è alimentato dall'annuncio di Nvidia, che ha dichiarato un investimento di 100 miliardi di dollari in OpenAI. Questo evento ha contribuito significativamente alla corsa del settore.

La corsa dell'azionario è un fenomeno limitato a Wall Street o ha una portata più ampia?

La corsa dell'azionario non è limitata a Wall Street; l'articolo evidenzia che l'indice MSCI All Country World ha a sua volta toccato un nuovo massimo storico. Questo indica una tendenza di crescita globale.

Quali sono stati i risultati specifici dei principali indici di Wall Street nella seduta di lunedì?

Nella seduta di lunedì, l'indice S&P 500 è salito dello 0,44% a 6.694 punti, dopo aver toccato un nuovo massimo storico a 6.699 punti. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,14%.

Oltre a Wall Street, quali altre aree geografiche sono indicate come focus per gli investimenti nell'articolo?

L'articolo suggerisce un focus su altre aree geografiche oltre a Wall Street, menzionando specificamente le azioni europee e l'attenzione su Asia e America Latina. Queste regioni sono indicate per trovare valore.

Quale evento specifico ha contribuito ai recenti record storici dell'S&P 500?

L'annuncio di Nvidia riguardo l'investimento da 100 miliardi di dollari in OpenAI ha alimentato il rally dei titoli tech. Questo ha contribuito ai nuovi massimi storici raggiunti dall'indice S&P 500, che ha toccato 6.699 punti nella seduta di lunedì.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

di Rita Annunziata

Responsabile dell’Osservatorio sul wealth management al femminile di We Wealth. Giornalista professionista, è laureata in Politiche europee e internazionali. Precedentemente videoreporter per Class Editori e ricercatrice per il Centro di ricerca sulle mafie e la corruzione dell’Università Suor Orsola Benincasa. Collabora anche con La Repubblica.

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