Klimt, nuovo record? È all’asta il ritratto di Elisabeth Lederer

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Una donna con un abito bianco a fantasia si trova al centro, circondata da figure e motivi colorati e stilizzati su uno sfondo blu ispirato all'arte tradizionale asiatica. La scena ha una qualità sognante e decorativa.

Mancano poche settimane all’asta della collezione d’arte di Leonard Alan Lauder, che si terrà nella nuova sede di Sotheby’s a New York. Tutti gli occhi saranno puntati sul ritratto di Elisabeth Lederer: il record d’asta di Gustav Klimt verrà battuto?

Indice

Un nuovo record per Gustav Klimt?

Il prossimo novembre si preannuncia caldo, anzi caldissimo. Tra gli appuntamenti più ambiti sul suolo americano ci sarà infatti la vendita agli incanti della collezione d’arte di Leonard Alan Lauder (1933-2025), industriale, filantropo ed erede (insieme al fratello Ronald) dell’impero Estée Lauder. Al termine di un duello tra le grandi case d’asta la vittoria è andata a Sotheby’s, che la sera del 18 novembre prossimo offrirà sul mercato di New York (nella nuova sede del Breuer Building) ben 24 opere dal valore stimato superiore ai 400 milioni di dollari. 

La collezione di Leonard Alan Lauder da cui potrebbe scaturire un nuovo record per Klimt

Guardando il catalogo dell’asta serale, una cosa è subito apparente. Il magnate dell’industria cosmetica – con un patrimonio stimato alla morte di 9,7 miliardi di dollari – non solo era appassionato di arte cubista (in gran parte donata nel 2013 al Metropolitan Museum) ma anche delle opere risalenti alla secessione viennese (un amore condiviso con il fratello, fondatore della splendida Neue Galerie di New York). Oltre ai paesaggi klimtiani di Blumenwiese (1908) e Waldabhang in Unterach am Attersee (1916), stimati rispettivamente più di 80 e 70 milioni di dollari, è impossibile non essere colpiti dalla presenza in catalogo di Porträt der Elisabeth Lederer (1914-1916) e dalla sua stima stellare che arriva a toccare i 150 milioni di dollari. 

Il ritratto di Elisabeth Lederer e la sua storia 

Il ritratto di Elisabeth non è il primo realizzato da Klimt per la famiglia Lederer, per ricchezza seconda solo ai Rothschild nella Vienna di fine Ottocento. Il pittore aveva già realizzato il ritratto di Szeréna, madre della ragazza, nel 1899 (oggi il quadro si trova al Metropolitan Museum). Da quel momento, la coppia composta da August e Szeréna Lederer si legò molto a Klimt, commissionandogli negli anni altre opere tra cui proprio il ritratto di Elisabeth e della nonna materna Charlotte Pulitzer (sì, avete capito bene, parliamo della famiglia di Joseph Pulitzer).

L’infanzia e la giovinezza di Elisabeth, figlia dell’aristocrazia ebrea viennese, furono serene. Nel 1921 la giovane sposò Wolfgang Bachofen von Echt (erede di un birrificio austriaco), convertendosi al protestantesimo. I due ebbero un figlio, che però morì in giovane età causando la separazione della coppia. Allo scoppio della Seconda guerra mondiale Elisabeth si trovò in una situazione complicata: ebrea, divorziata, con la collezione di famiglia confiscata dai nazisti (ad eccezione dei ritratti di famiglia, ritenuti poco interessanti) ed un concreto rischio di essere deportata.

Ed è proprio qui che il suo legame con il proprio ritratto, ormai realizzato da Klimt anni prima, si intensifica notevolmente. Per sfuggire alla deportazione, Elisabeth dichiara di essere figlia illegittima del pittore e richiede una formale conferma a Szeréna (scappata nel frattempo a Budapest). Grazie alla conferma della madre, i nazisti sembrano convinti: Elisabeth non è ebrea, poiché figlia di Klimt. Grazie a questo escamotage, la donna riuscirà a vivere a Vienna fino alla sua morte, avvenuta per cause naturali nel 1944. 

I record d’asta (e non solo) di Klimt

Come tante – forse troppe – delle storie legate alle opere di Klimt, anche questa è dunque particolarmente oscura, complicata e al contempo affascinante. Klimt stesso sembrava particolarmente affezionato al ritratto di Elisabeth (ossessionato dai dettagli di stampo orientale), tant’è che non riusciva a terminarlo. Fu Szeréna a recarsi personalmente nello studio dell’artista e ad appropriarsi del quadro, portandolo via sgommando sull’auto di famiglia. Proprio per tutti questi motivi, oltra all’oggettiva bellezza del dipinto, esiste la concreta possibilità che il quadro segni un nuovo record d’asta per il pittore.

Ad oggi il record è detenuto da Dame mit Fächer (1917-1918), aggiudicato da Sotheby’s Londra nel 2023 per 85,3 milioni di pound (circa 109 milioni di dollari). La vendita all’asta più recente è invece quella del Ritratto di Fräulein Lieser (1917), venduto lo scorso anno dalla casa d’aste viennese Im Kinsky per 30 milioni di euro (vendita poi annullata, ndr). La vendita più leggendaria riguardante Klimt rimane invece il Ritratto di Adele Bloch-Bauer I (1907). Ad oggi il caso di “nazi-looted art” più conosciuto, il quadro fu venduto privatamente dalla legittima erede Maria Altmann ad un noto imprenditore newyorkese. Di chi si tratta? Proprio del fratello di Leonard Lauder, Ronald. Acquistato per 135 milioni di dollari, il quadro è ancora oggi esposto alla Neue Gallerie nella grande mela. 

Domande frequenti su Klimt, nuovo record? È all’asta il ritratto di Elisabeth Lederer

Quale evento artistico di rilievo è previsto per il prossimo novembre e quale potenziale record potrebbe stabilire?

Il prossimo novembre si terrà la vendita all'incanto della collezione d'arte di Leonard Alan Lauder, che potrebbe portare a un nuovo record per Gustav Klimt. L'evento si svolgerà a New York il 18 novembre.

Chi era Leonard Alan Lauder e quale importanza ha la sua collezione per il mercato dell'arte?

Leonard Alan Lauder (1933-2025) era un industriale, filantropo ed erede dell'impero Estée Lauder. La sua collezione d'arte è considerata di grande valore e la sua vendita all'asta è un appuntamento molto atteso.

Quale opera specifica di Klimt sarà messa all'asta e quale suo aspetto storico viene menzionato?

Sarà messo all'asta il ritratto di Elisabeth Lederer, un'opera legata alla storia dell'artista. L'articolo menziona anche la possibilità che questa vendita stabilisca un nuovo record per Klimt.

Quale casa d'aste si è aggiudicata la vendita della collezione Lauder e dove si terrà l'evento?

Sotheby's si è aggiudicata la vendita della collezione d'arte di Leonard Alan Lauder dopo un duello tra le grandi case d'asta. L'evento si terrà a New York il 18 novembre.

Oltre al potenziale nuovo record, quali altri aspetti legati a Klimt vengono citati nell'articolo riguardo alle aste?

L'articolo fa riferimento ai 'record d'asta (e non solo) di Klimt', suggerendo che l'artista abbia già raggiunto significativi successi in passato nelle vendite all'incanto. Questo contesto rende la vendita della collezione Lauder particolarmente interessante.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

di Alice Trioschi

Esperta d’arte e del suo mercato, Alice ha lavorato nell’ufficio stampa di Christie’s a Londra, occupandosi della relazioni interne ed esterne con i giornalisti. Dopo aver collaborato con Camera Arbitrale per la risoluzione di conflitti d’arte e beni culturali, oggi lavora per Fondazione Human Technopole occupandosi degli aspetti legali riguardanti il mondo della ricerca scientifica.

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