«L’arte ispira le persone a essere creative, a innovare, riflettere, cambiare. Crea collegamenti tra le persone e porta nuove idee per il futuro. In Julius Baer l’arte entra nella quotidianità dei collaboratori. Essere circondati dall’arte è un’esperienza unica, ed è una parte essenziale della cultura del lavoro nella banca». Con queste parole la curatrice Barbara Staubli presenta la collezione della banca svizzera Julius Baer, da poco sbarcata anche nel mercato italiano onshore con una succursale a Milano pensata per la clientela ultra high e high net worth, nonché per i family office con un team dedicato. We Wealth ha raggiunto la curatrice, per saperne di più.
(Foto apertura: Sylvie Fleury (b. 1961), ‘Colorful 5 (Gold and Blue)’ (2018), acrylic on shaped canvas, 101.5 x 156.5 x 6.7 cm, courtesy the artist and Julius Baer Art Collection, photography by Véronique Hoegger)

Giacomo Santiago Rogado (b. 1979), ‘Quelle’ (2020), mixed media on cotton, 240 x 180 cm; Bob Gramsma (b. 1963), ‘–, OI#20260’ (2020), aluminium sand cast, 120 x 55 x 47 cm, courtesy the artists and Julius Baer Art Collection, photography by Véronique Hoegger. Tutte le foto sono cortesia di Julius Baer
La collezione d’impresa JB rientra in quel filone di pensiero che – a livello aziendale – considera l’arte uno dei tanti aspetti concreti del benessere aziendale.
Quando e come è nata la collezione di impresa di Julius Baer?
Istituita nel 1981 da Hans J. Baer (1927–2011), la collezione si basa sulla sua idea che l’arte nei luoghi di lavoro offra straordinari spunti di conversazione. A tutt’oggi, le opere continuano a coinvolgere ed affascinare sia collaboratori che clienti. Dopo oltre 40 anni di collezionismo strategico, la collezione d’arte conta più di 5.000 opere ed è ormai parte integrante della cultura e dell’ambiente di lavoro dell’azienda.

Louisa Gagliardi (b. 1989), ‘Dandelions’ (2021), gel medium, nail polish and ink on PVC, 150 x 170 cm, courtesy the artist and Julius Baer Art Collection, photography by Véronique Hoegger
Quali sono le correnti e gli artisti rappresentati nella collezione d’arte di Julius Baer?
Fin dall’inizio, il Comitato artistico di Julius Baer si è focalizzato sulla ricerca di artisti svizzeri emergenti di spicco. Oltre a promuovere i giovani talenti e collezionare opere di artisti a inizio carriera, un altro obiettivo centrale è quello di seguire da vicino gli artisti e di acquistare ulteriori opere d’arte, monitorando l’evoluzione della loro produzione per ottenere un insieme rappresentativo di opere. Questo crea una sinergia dinamica tra gli artisti emergenti e quelli già affermati.
La collezione comprende opere di alcuni dei più importanti artisti contemporanei svizzeri tra cui John M Armleder, Silvia Bächli, Miriam Cahn, Lutz & Guggisberg, Pipilotti Rist, Ugo Rondinone, Shirana Shahbazi e Roman Signer, solo per citarne alcuni.

Jan Vorisek (b.1987), ‘Tunnel Stalker’ (2023), polyurethane, aluminium paper, glue, paint, latex and epoxy on aluminium frame, 170 x 27 x 50 cm, courtesy the artist and Julius Baer Art Collection, photography by Véronique Hoegger
Perché?
La collezione si concentra su opere contemporanee di artisti di nazionalità svizzera o residenti in Svizzera e offre quindi una panoramica riguardo tutti gli sviluppi artistici rilevanti degli ultimi decenni nel campo delle belle arti in Svizzera.
In questo senso, La collezione d’arte Julius Baer è la parte più visibile del nostro patrimonio svizzero.
Come si accresce, tramite aste, lasciti, acquisti privati…?
Sin dalla creazione nel 1981, la collezione è in continua espansione. Il comitato artistico è responsabile per l’acquisizione di nuove opere ed è composto da cinque impiegati della banca appassionati d’arte, nonché dalla curatrice della collezione ed un esperto esterno.
I membri del comitato visitano regolarmente mostre e fiere d’arte per tenersi aggiornati riguardo il panorama artistico contemporaneo svizzero.
In che modo l’arte per JB è espressione della corporate social responsability?
Saldamente radicata nella tradizione collezionistica della famiglia Baer, la collezione costituisce un elemento fondamentale dell’identità di Julius Baer. Le opere d’arte non vengono acquistate a scopo di investimento, ma piuttosto con un approccio filantropico, al fine di sostenere lo sviluppo dell’opera dell’artista.
Le opere d’arte sono esposte negli uffici dell’azienda in tutto il mondo. La collezione Julius Baer è quindi qualcosa da vivere quotidianamente che diventa parte integrante della cultura e dell’ambiente dell’azienda.
Quale il futuro della collezione d’arte di Julius Baer?
Ogni anno la collezione d’arte si arricchisce di nuove opere, a testimonianza dell’impegno di lunga durata della Banca a favore della creatività e dell’innovazione.

