Conto deposito, il migliore ora rende il 3,4%. Batte il Btp?

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We Wealth ha individuato quali sono i conti deposito che offrono le migliori condizioni a 12, 24 mesi a settembre 2026. E quali, invece, le banche più solide

Indice

  • Un conto deposito è uno strumento di investimento che consente di ottenere una rendita sulle somme “parcheggiate” in banca. Può essere vincolato o libero

Come si sta aggiornando il confronto fra conti deposito e titoli di Stato dopo il nuovo rialzo dei rendimenti obbligazionari? Rispetto a giugno il quadro è cambiato soprattutto sul fronte dei Btp. Le migliori offerte sui conti deposito sono rimaste sostanzialmente stabili sulle scadenze brevi: sui 12 mesi i comparatori arrivano oggi fino al 3,40% lordo, mentre sui 24 mesi si può raggiungere il 3,65%, in entrambi i casi attraverso offerte soggette a specifiche condizioni.

Nello stesso periodo, però, il rendimento dei titoli di Stato italiani a breve scadenza è salito molto più rapidamente. Al 10 settembre un Btp con scadenza settembre 2027 offriva un rendimento effettivo lordo del 3,02%, contro il 2,407% utilizzato nel confronto di giugno. Sulla scadenza settembre 2028 il rendimento è arrivato al 3,41%, dal 2,77% di giugno.

Il risultato è che il vantaggio fiscale dei titoli di Stato è tornato decisivo. Gli interessi dei conti deposito sono tassati al 26%, mentre quelli dei Btp beneficiano dell’aliquota del 12,5%. Un conto deposito al 3,40% equivale quindi a circa il 2,52% dopo la tassazione degli interessi; il Btp settembre 2027, pur partendo da un rendimento lordo più basso, presentava al 10 settembre un rendimento effettivo netto del 2,90%. Anche sui due anni il confronto si è spostato a favore dei titoli pubblici: il Btp settembre 2028 rendeva il 3,41% lordo e il 2,82% netto, contro circa il 2,70% dopo la tassazione per un conto deposito al 3,65%.

A entrambi gli strumenti va poi normalmente applicata l’imposta di bollo dello 0,20% annuo sul valore dell’investimento, salvo promozioni in cui la banca se ne faccia carico. Il confronto netto resta quindi sostanzialmente invariato: dopo il recente repricing dei bond, i migliori conti deposito continuano a offrire rendimenti interessanti e soprattutto stabilità del capitale, ma Btp e Bot sono tornati concorrenti molto più difficili da battere anche sulle scadenze brevi.

Su un capitale di 20.000 euro, un Btp con scadenza a circa un anno e rendimento effettivo lordo del 3,02% offre oggi un rendimento netto indicato intorno al 2,90%, grazie alla tassazione agevolata al 12,5%. Significa circa 580 euro netti su base annua prima del bollo e circa 540 euro considerando anche un’incidenza dello 0,20%. Un conto deposito al 3,40% lordo genera invece 680 euro di interessi lordi; dopo il prelievo fiscale del 26% e 40 euro di bollo, il guadagno netto scende a 463,20 euro. A differenza di quanto avveniva nel precedente confronto, è quindi il titolo di Stato a prevalere anche sui 12 mesi.

Sui 24 mesi il vantaggio del Btp resta presente. Un titolo di Stato con rendimento effettivo lordo del 3,41% e netto del 2,82% può produrre, su 20.000 euro e nell’arco di circa due anni, poco più di 1.120 euro netti prima del bollo e circa 1.050 euro dopo aver considerato un’incidenza dello 0,20% annuo. Il miglior conto deposito vincolato a 24 mesi del campione, illimity al 3,65% lordo, arriva invece a circa 1.002 euro netti.

Il recente rialzo dei rendimenti obbligazionari ha quindi ribaltato il confronto rispetto a pochi mesi fa. I migliori conti deposito non riescono più a battere i Btp sul puro rendimento netto né sui 12 né sui 24 mesi, nonostante offrano tassi lordi nominalmente superiori. La ragione è soprattutto fiscale: gli interessi dei depositi sono tassati al 26%, contro il 12,5% dei titoli di Stato.

La scelta non dipende però soltanto dal rendimento. Il conto deposito offre maggiore semplicità e non espone alle oscillazioni di prezzo del mercato, mentre il Btp può registrare minusvalenze o plusvalenze in caso di vendita prima della scadenza. Condizioni di svincolo, eventuali costi accessori e necessità di mantenere disponibile la liquidità restano quindi elementi decisivi nel confronto.

I migliori conti deposito vincolati a un anno

Sui 12 mesi vincolati, la proposta con il rendimento più elevato tra quelle considerate è oggi illimity, con il Conto Deposito Non Svincolabile: il tasso lordo arriva al 3,40%, a condizione di essere titolari del Conto Corrente illimity Premium. Su un deposito di 20.000 euro, il guadagno netto stimato, considerando anche il bollo dello 0,20%, è pari a 463,20 euro; su 50.000 euro sale a 1.158 euro.

Subito dietro si colloca Banca CF+ con il Conto Deposito Standard in promozione a 12 mesi, che riconosce il 3,35% lordo. Il guadagno netto stimato è di 455,80 euro su 20.000 euro e 1.139,50 euro su 50.000 euro. Anche in questo caso il capitale resta vincolato fino alla scadenza.

La classifica si fa poi molto compatta. Al 3,25% lordo si trovano cinque diverse proposte: Rendimax di Banca Ifis, Conto Key di Banca Progetto, Cherry Vincolato di Cherry Bank, Conto Deposito 102 Social di Guber Banca e Conto Yes di Solution Bank. A parità di tasso, il guadagno netto stimato è pari a 441 euro su 20.000 euro e 1.102,50 euro su 50.000 euro. Cambiano però alcune caratteristiche operative, a partire dalla frequenza di liquidazione degli interessi: trimestrale per Banca Ifis, Banca Progetto e Cherry Bank, semestrale per Guber Banca e posticipata per Solution Bank. Cherry Vincolato richiede inoltre di essere correntisti Cherry Bank.

Nel complesso, il livello dei migliori conti deposito a 12 mesi è rimasto elevato, ma il recente rialzo dei rendimenti obbligazionari ha ribaltato il confronto con i titoli di Stato. Al 10 settembre il Btp con cedola dello 0,95% e scadenza il 15 settembre 2027 offriva un rendimento effettivo del 3,02% lordo e del 2,90% netto, beneficiando della tassazione agevolata al 12,5%.

Su un investimento di 20.000 euro, un rendimento netto del 2,90% equivale indicativamente a circa 580 euro prima dell’imposta di bollo, contro i 503,20 euro della migliore offerta di conto deposito dopo la sola tassazione degli interessi. Applicando a entrambi anche un bollo dello 0,20%, il confronto resta favorevole al Btp: circa 540 euro contro 463,20 euro, prima di considerare eventuali commissioni di acquisto del titolo.

La soglia necessaria perché un conto deposito riesca a pareggiare un Btp con un rendimento netto del 2,90% è quindi diventata molto più alta: con la tassazione del 26% sugli interessi servirebbe, a parità delle altre condizioni, un tasso lordo vicino al 3,92%. Nessuna delle offerte a 12 mesi considerate raggiunge oggi quel livello.

Conti deposito a 12 mesi — tabella di confronto

Risparmio · Tassi a confronto

Conti deposito a 12 mesi

Le 7 offerte vincolate con i tassi più elevati rilevate dai comparatori

Dati aggiornati all’11 settembre 2026 Vincolo: 12 mesi Importo simulato: 20.000 € e 50.000 € Campione: 7 offerte

Tabella di confronto

Guadagno netto stimato in un anno su un conto deposito vincolato a 12 mesi. La stima in euro considera la tassazione del 26% sugli interessi e, dove dovuta dal cliente, l’imposta di bollo dello 0,20% sul capitale.

Banca e conto Guadagno netto
su 20.000 €
Guadagno netto
su 50.000 €
Tasso lordo Tasso netto Liquidazione Vincolo
illimity
Conto Deposito Non Svincolabile · tasso con Conto Corrente illimity Premium
463,20 € 1.158,00 € 3,40% 2,52% Posticipata Non svincolabile
Banca CF+
Conto Deposito Standard · promozione 12 mesi
455,80 € 1.139,50 € 3,35% 2,48% Annuale Non svincolabile
Banca Ifis
Rendimax Conto Deposito Vincolato Posticipato
441,00 € 1.102,50 € 3,25% 2,41% Trimestrale Non svincolabile
Banca Progetto
Conto Key Non Svincolabile
441,00 € 1.102,50 € 3,25% 2,41% Trimestrale Non svincolabile
Cherry Bank
Cherry Vincolato · riservato ai correntisti Cherry Bank
441,00 € 1.102,50 € 3,25% 2,41% Trimestrale Non svincolabile
Guber Banca
Conto Deposito 102 Social
441,00 € 1.102,50 € 3,25% 2,41% Semestrale Non svincolabile
Solution Bank
Conto Yes
441,00 € 1.102,50 € 3,25% 2,41% Posticipata Non svincolabile

(1) Il campione comprende le prime 7 offerte di conto deposito vincolato a 12 mesi ordinate per tasso annuo lordo tra quelle rilevate dai comparatori consultati. Sono esclusi conti correnti remunerati, depositi liberi e promozioni sulla liquidità non vincolata.

(2) Il guadagno netto in euro è stimato sottraendo dagli interessi lordi la ritenuta fiscale del 26% e l’imposta di bollo dello 0,20% sul capitale, quando a carico del cliente.

(3) Il “tasso netto” indica invece il rendimento dopo la sola ritenuta fiscale del 26% e non incorpora l’imposta di bollo. Eventuali condizioni accessorie sono indicate accanto al nome del prodotto.

Fonti: ConfrontaConti.it, 24 Ore Conti e Facile.it · Rilevazioni del 10-11 settembre 2026. Elaborazione We Wealth su 7 offerte vincolate a 12 mesi.

Informazioni a scopo editoriale e informativo, non costituiscono consulenza finanziaria. Il confronto non rappresenta necessariamente l’intero mercato. Tassi, promozioni e condizioni possono cambiare: verificare sempre il foglio informativo aggiornato presso l’istituto prima della sottoscrizione.

I migliori conti deposito liberi a 12 mesi

Tra i conti deposito liberi e le forme di liquidità remunerata, la proposta con il rendimento più elevato tra quelle considerate è oggi ING con Conto Arancio. La promozione riconosce il 4% lordo per 12 mesi, fino a 200.000 euro, a condizione di rispettare i requisiti previsti dall’offerta, tra cui entrate mensili di almeno 1.000 euro. Il guadagno netto stimato, considerando anche il bollo, è di 552 euro su 20.000 euro e 1.380 euro su 50.000 euro.

Segue Trade Republic, che remunera la liquidità al 3% lordo con accredito mensile degli interessi. Il guadagno netto stimato è di circa 414 euro su 20.000 euro e 1.087 euro su 50.000 euro. La struttura del prodotto è però diversa da quella di un tradizionale conto deposito e, come per tutte le forme di liquidità remunerata incluse nel confronto, vanno considerate anche le specifiche condizioni applicate al saldo.

Al terzo posto si colloca Scalable Capital, con un tasso variabile del 2,60% lordo sulla liquidità e liquidazione mensile. Il guadagno netto stimato è di circa 348 euro su 20.000 euro e 870 euro su 50.000 euro.

Seguono le due soluzioni di Banca Aidexa. X Risparmio Flexi, che combina un tasso promozionale iniziale con un rendimento successivamente più basso, presenta sull’intero orizzonte considerato un rendimento lordo effettivo stimato intorno al 2,33%, con circa 307 euro netti su 20.000 euro e 766 euro su 50.000 euro. X Risparmio Libero si ferma invece a un rendimento effettivo di circa il 2,10%, con un guadagno netto stimato di 271 euro su 20.000 euro e 677 euro su 50.000 euro.

Chiude il campione EuroExtra, disponibile tramite Raisin presso una banca partner tedesca, con un rendimento lordo del 2% e circa 256 euro netti su 20.000 euro e 640 euro su 50.000 euro, considerando ai fini del confronto anche l’incidenza dell’IVAFE.

Nel complesso, la liquidità libera continua a offrire rendimenti non trascurabili, soprattutto grazie alle promozioni più aggressive. Ma il confronto con i titoli di Stato si è fatto più difficile dopo il recente rialzo dei rendimenti obbligazionari. Il Btp con scadenza settembre 2027 offriva al 10 settembre un rendimento effettivo del 3,02% lordo e del 2,90% netto dopo la fiscalità agevolata.

Solo la promozione ING al 4% riesce quindi, sulla carta, a superare di poco il Btp annuale sul rendimento dopo la sola tassazione degli interessi: il 4% di un conto deposito diventa infatti circa il 2,96% dopo il prelievo del 26%. Trade Republic al 3% lordo scende invece al 2,22%, mentre tutte le altre offerte si collocano ancora più in basso. Il prezzo della maggiore libertà di movimento è dunque tornato evidente: al di fuori delle promozioni più generose, lasciare la liquidità immediatamente disponibile significa oggi rinunciare a una parte significativa del rendimento ottenibile sui titoli di Stato a breve scadenza.

Conti deposito liberi a 12 mesi — tabella di confronto

Risparmio · Liquidità remunerata

Conti deposito liberi a 12 mesi

Le 6 offerte con i rendimenti più elevati senza bloccare la liquidità

Dati aggiornati all’11 settembre 2026 Tipologia: liberi / non vincolati Importo simulato: 20.000 € e 50.000 € Campione: 6 offerte

Tabella di confronto

Guadagno netto stimato su un orizzonte di 12 mesi. Per le offerte con tassi promozionali di durata inferiore all’anno è riportato il rendimento effettivo sull’intero periodo considerato. Sono incluse anche forme di liquidità remunerata diverse dal tradizionale conto deposito.

Banca e conto Guadagno netto
su 20.000 €
Guadagno netto
su 50.000 €
Tasso lordo Tasso netto Liquidazione
ING
Conto Arancio · 4% per 12 mesi con entrate di almeno 1.000 € al mese · fino a 200.000 €
552,00 € 1.380,00 € 4,00% 2,96% Fine anno
Trade Republic
Interesse sulla liquidità
414,11 € 1.086,58 € 3,00% 2,22% Mensile
Scalable Capital
Conto deposito non vincolato · tasso variabile sulla liquidità
347,85 € 869,63 € 2,60% 1,92% Mensile
Banca Aidexa
X Risparmio Flexi · nuovi clienti · 2,85% promozionale, poi 1% · preavviso di 32 giorni per il rimborso
306,51 € 766,27 € 2,33%* 1,72% Trimestrale
Banca Aidexa
X Risparmio Libero · nuovi clienti · somme disponibili senza preavviso
270,80 € 677,00 € 2,10%* 1,55% Trimestrale
EuroExtra
Conto deposito libero · offerto tramite Raisin presso banca partner tedesca
256,00 € 640,00 € 2,00% 1,48% Mensile

(1) Il campione comprende 6 offerte non vincolate selezionate tra quelle con i rendimenti più elevati rilevati dai comparatori consultati. Sono inclusi conti deposito liberi e altre forme di liquidità remunerata.

(2) Il guadagno netto in euro tiene conto della tassazione del 26% sugli interessi e, a seconda del prodotto, dell’imposta di bollo applicabile. Per EuroExtra è stata considerata, ai fini della comparabilità, anche un’incidenza dello 0,20% riconducibile all’IVAFE sulle attività finanziarie detenute all’estero.

(3) Per Trade Republic il calcolo considera l’imposta di bollo fissa di 34,20 euro indicata dal comparatore per giacenze superiori a 5.000 euro. La liquidazione mensile degli interessi produce una lieve differenza rispetto alla semplice applicazione del tasso netto nominale al capitale iniziale.

(*) Per Banca Aidexa è indicato il rendimento lordo effettivo stimato dal comparatore sull’intero orizzonte di 12 mesi, poiché il tasso promozionale cambia nel corso del periodo.

Fonti: ConfrontaConti.it, Segugio.it e Facile.it; condizioni della promozione ING verificate su ING.it. Rilevazioni del 10-11 settembre 2026. Elaborazione We Wealth su 6 offerte non vincolate.

Informazioni a scopo editoriale e informativo, non costituiscono consulenza finanziaria. Il confronto non rappresenta necessariamente l’intero mercato. Tassi, promozioni e condizioni possono cambiare: verificare sempre il foglio informativo aggiornato prima della sottoscrizione.

I migliori conti deposito vincolati a due anni

Allungando l’orizzonte ai 24 mesi, la proposta con il tasso più elevato tra quelle considerate è oggi illimity con il Conto Deposito Non Svincolabile. Il rendimento lordo arriva al 3,65%, a condizione di essere titolari del Conto Corrente illimity Premium. Il guadagno netto stimato, considerando anche il bollo, è di 1.001,77 euro su 20.000 euro e 2.504,43 euro su 50.000 euro.

Subito dietro si collocano tre offerte al 3,50% lordo: Rendimax di Banca Ifis, Conto Key di Banca Progetto e D102 Social di Guber Banca. Su 20.000 euro il guadagno netto stimato è di 957,31 euro, mentre su 50.000 euro arriva a 2.393,27 euro. Cambia la frequenza di liquidazione degli interessi: trimestrale per Banca Ifis e Banca Progetto, semestrale per Guber Banca.

Segue Banca CF+ con il Conto Deposito Vincolato Non Svincolabile, al 3,40% lordo, che genera un guadagno netto stimato di 927,67 euro su 20.000 euro e 2.319,17 euro su 50.000 euro.

Un caso particolare è Tyche Bank con ContoTe. Il tasso lordo, pari al 3,30%, è inferiore a quello delle offerte che la precedono in classifica, ma l’imposta di bollo è sostenuta dalla banca. Il risultato è un guadagno netto stimato di 978,14 euro su 20.000 euro e 2.445,35 euro su 50.000 euro: più di quanto rendono, al netto di imposte e bollo, le offerte al 3,50%. Chiude il campione Solution Bank con Conto Yes, al 3,25% lordo, con 883,21 euro netti su 20.000 euro.

Anche sui 24 mesi, però, il recente rialzo dei rendimenti obbligazionari rende il confronto con i titoli di Stato particolarmente severo. Al 10 settembre il Btp con cedola del 4,75% e scadenza il 1° settembre 2028 offriva sul mercato un rendimento effettivo del 3,41% lordo e del 2,82% netto, grazie alla tassazione agevolata al 12,5%.

Applicando quel rendimento all’orizzonte residuo fino alla scadenza, un investimento di 20.000 euro genera indicativamente poco più di 1.130 euro di rendimento netto prima del bollo e circa 1.050 euro dopo un’incidenza dello 0,20% annuo, senza considerare eventuali commissioni di acquisto. Il miglior conto deposito del campione, illimity al 3,65%, si ferma a circa 1.002 euro netti.

Il vantaggio dei Btp si è quindi ridotto, ma non è scomparso: il conto deposito deve offrire un tasso lordo sensibilmente superiore a quello del titolo di Stato per compensare la tassazione del 26%. Restano però differenze importanti nella struttura dei due strumenti: il deposito evita le oscillazioni di prezzo durante il periodo di vincolo, mentre il Btp può subire minusvalenze o generare plusvalenze se viene venduto prima della scadenza.

Conti deposito vincolati a 24 mesi — tabella di confronto

Risparmio · Tassi a confronto

Conti deposito vincolati a 24 mesi

Le 7 offerte con i tassi più elevati per chi può bloccare la liquidità per due anni

Dati aggiornati all’11 settembre 2026 Vincolo: 24 mesi Importo simulato: 20.000 € e 50.000 € Campione: 7 offerte

Tabella di confronto

Guadagno netto stimato su un conto deposito vincolato per 24 mesi. La stima considera la tassazione del 26% sugli interessi e, dove a carico del cliente, l’imposta di bollo dello 0,20% annuo.

Banca e conto Guadagno netto
su 20.000 €
Guadagno netto
su 50.000 €
Tasso lordo Tasso netto Liquidazione Vincolo
illimity
Conto Deposito Non Svincolabile · tasso con Conto Corrente illimity Premium
1.001,77 € 2.504,43 € 3,65% 2,70% Annuale posticipata Non svincolabile
Banca Ifis
Rendimax Conto Deposito Vincolato Posticipato
957,31 € 2.393,27 € 3,50% 2,59% Trimestrale Non svincolabile
Banca Progetto
Conto Key Non Svincolabile
957,31 € 2.393,27 € 3,50% 2,59% Trimestrale Non svincolabile
Guber Banca
D102 Social
957,31 € 2.393,27 € 3,50% 2,59% Semestrale Non svincolabile
Banca CF+
Conto Deposito Vincolato Non Svincolabile
927,67 € 2.319,17 € 3,40% 2,52% Trimestrale o annuale Non svincolabile
Tyche Bank
ContoTe · imposta di bollo a carico della banca
978,14 € 2.445,35 € 3,30% 2,44% Trimestrale posticipata Non svincolabile
Solution Bank
Conto Yes
883,21 € 2.208,02 € 3,25% 2,41% A scadenza del vincolo Non svincolabile

(1) Il campione comprende 7 offerte di conto deposito vincolato a 24 mesi selezionate tra quelle con i tassi annui lordi più elevati rilevate presso i comparatori e i siti degli istituti consultati.

(2) Il guadagno netto in euro è una stima We Wealth calcolata su un periodo di 731 giorni, applicando agli interessi la ritenuta fiscale del 26% e, quando dovuta dal cliente, l’imposta di bollo dello 0,20% annuo.

(3) Per Tyche Bank l’imposta di bollo è a carico della banca: per questo motivo il guadagno netto può risultare superiore a quello di prodotti con un tasso lordo più elevato.

(4) Il “tasso netto” indica il rendimento annuo dopo la sola ritenuta fiscale del 26% e non incorpora il bollo. Eventuali costi di conti correnti associati, come il canone del Conto illimity Premium, non sono sottratti dal guadagno indicato.

Fonti: Facile.it e ConfrontaConti.it; verifica delle condizioni sui siti di illimity, Banca Ifis, Banca CF+, Guber Banca e Tyche Bank. Rilevazioni aggiornate al 10-11 settembre 2026. Elaborazione We Wealth su 7 offerte vincolate a 24 mesi.

Informazioni a scopo editoriale e informativo, non costituiscono consulenza finanziaria. Il confronto non rappresenta necessariamente l’intero mercato. Tassi, promozioni e condizioni possono cambiare: verificare sempre il foglio informativo aggiornato presso l’istituto prima della sottoscrizione.

Come scegliere il miglior conto deposito

Ma come navigare tra le migliori offerte sui conti deposito? I fattori da valutare sono sostanzialmente quattro:

  • la durata;
  • se si tratta di un conto deposito vincolato o libero e, in caso di conto vincolato, la possibilità di liquidare il capitale in anticipo in caso di emergenza o necessità, rinunciando tipicamente agli interessi;
  • le tempistiche per l’incasso degli interessi;
  • il rendimento complessivo.

In quest’ultimo caso bisogna guardare non solo al tasso lordo ma anche alla tassa di bollo (2 per mille annuo del capitale) “che in alcuni casi è offerta dalla banca in forma promozionale e aumenta il guadagno netto complessivo a parità di rendimento lordo”, precisa Benazzi.

Da considerare inoltre la solidità della banca. “Il sistema di vigilanza e il sistema di garanzia dei depositanti permette di colmare l’asimmetria informativa che il risparmiatore si ritrova ad affrontare”, spiega Rocco Probo, analista di Consultique Scf. “Detto ciò l’analisi di alcuni indicatori di solidità patrimoniale (Cet1 e Tcr), di redditività (Roe e cost/income ratio) e di qualità del credito possono aiutare a comprendere meglio la situazione dell’istituto”. Ad ogni modo, avverte, può essere sempre utile un confronto dei rendimenti offerti con i benchmark di mercato. “Se troppo più alti, si sottintende un rischio maggiore dell’investimento”, dichiara Probo.

Qual è la banca più solida in Italia?

Consultique Scf ha inoltre sviluppato un modello interno di valutazione delle banche che offrono conti deposito come servizio dedicato. Tale modello valuta gli aspetti di solidità (quindi alcuni indici patrimoniali, tra cui il Cet 1), aspetti di redditività, qualità del credito (inteso come tassi di sofferenza sui prestiti concessi e tassi di copertura dei crediti deteriorati) e, sulle banche più grandi, anche il rischio percepito dal mercato. Gli emittenti bancari che, secondo le ultime rilevazioni a giugno 2023, ottenevano la migliore valutazione sintetica complessiva erano illimity Bank, Chebanca! (Gruppo Mediobanca), Banca Valsabbina, Banca Farmafactoring e Banca Profilo. A ottenere una valutazione sintetica ritenuta “sufficiente” erano Banca Sistema, Vivi Banca, Cherry Bank, Banca Progetto, Ibl Banca, Banca Finint e Banca CF+. Sette delle banche analizzate nell’articolo – Tyche Bank, Banca Aidexa, Solution Bank, Scalable Capital, Trade Republic, Klarna e Bbva – non sono monitorate da Consultique Scf.

Cosa succede ai propri risparmi se una banca fallisce? Lo abbiamo approfondito qui.

di Alberto Battaglia

Alberto Battaglia è giornalista professionista specializzato in macroeconomia, mercati finanziari e assicurazioni. Responsabile dell’area macroeconomica e assicurativa di We Wealth, ha maturato la sua esperienza nelle principali testate economiche italiane: Milano Finanza, Radio24, Wall Street Italia, SkyTg24 e Il Sole 24 Ore Plus24.

Laureato in Linguaggi dei Media all’Università Cattolica di Milano, ha conseguito il Master in Giornalismo alla stessa università, con una esperienza di formazione alla London School of Economics and Political Science (LSE).

Nel 2022 ha vinto il Premio ABI-FEduF-FIABA “Finanza per il Sociale”, riconoscimento patrocinato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, per la capacità di raccontare temi economici complessi con rigore e accessibilità. I suoi reportage sono stati pubblicati su Avvenire, Il Foglio e Il Fatto Quotidiano.

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