Btp: le emissioni di agosto 2026. Nuovo decennale al 4%

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Banconote euro di vario taglio impilate su sfondo scuro, con riquadro giallo con scritta "BTP".

Il Tesoro torna sul mercato con un BTP a 5 anni, un nuovo decennale con cedola al 4% e due CCTeu: l’offerta complessiva potrà arrivare fino a 8,5 miliardi di euro. Per il pubblico prenotazioni entro il 27 agosto.

Indice

Il ministero dell’Economia ha annunciato una nuova asta di titoli di Stato che comprende un BTP a 5 anni, un nuovo BTP a 10 anni e due CCTeu con scadenza nel 2034 e nel 2035. Fra le emissioni spicca il nuovo decennale con scadenza il 1° ottobre 2036 e cedola annuale del 4%.

Complessivamente, il Tesoro offrirà titoli per un ammontare compreso fra 7,25 e 8,5 miliardi di euro, escluse le aste supplementari.

Per prenotare l’acquisto c’è tempo fino al 27 agosto 2026. È possibile rivolgersi agli sportelli bancari e postali oppure utilizzare il proprio home banking, se abilitato alle funzionalità di trading.
Di seguito le caratteristiche dei titoli:

Titoli di Stato
BTP e CCTeu, asta fino a 8,5 miliardi
Il Tesoro offre BTP a 5 e 10 anni e due CCTeu con scadenze nel 2034 e 2035. L’ammontare complessivo in asta è compreso tra 7,25 e 8,5 miliardi di euro.
Offerta complessiva
€7,25-8,5 mld
BTP 10 anni
4,00%
cedola annuale
BTP 5 anni
3,15%
cedola annuale
Le date da ricordare
27 AGOSTO
Termine per la prenotazione da parte del pubblico
28 AGOSTO
Presentazione delle domande in asta entro le ore 11:00
31 AGOSTO
Presentazione delle domande nell’asta supplementare entro le ore 15:30
1 SETTEMBRE
Regolamento delle sottoscrizioni
I quattro titoli in asta
In corso di emissione
BTP 5 Anni
3,15%
ISIN
IT0005707614
Tranche
Emissione
04/05/2026
Scadenza
01/06/2031
Prossima cedola
01/12/2026
Importo offerto
€2,25-2,5 mld
Nuova emissione
BTP 10 Anni
4,00%
ISIN
Da attribuire
Tranche
Emissione
01/09/2026
Scadenza
01/10/2036
Prima cedola
01/10/2026 (*)
Importo offerto
€3,5-4 mld
Vita residua 8 anni
CCTeu 2034
3,487%
tasso annualizzato
ISIN
IT0005652828
Tranche
11ª
Spread
1,05%
Tasso cedolare sem.
1,773%
Emissione
15/04/2025
Scadenza
15/04/2034
Prossima cedola
15/10/2026
Importo offerto
€750 mln-1 mld
Vita residua 9 anni
CCTeu 2035
3,237%
tasso annualizzato
ISIN
IT0005680753
Tranche
11ª
Spread
0,80%
Tasso cedolare sem.
1,645%
Emissione
15/10/2025
Scadenza
15/04/2035
Prossima cedola
15/10/2026
Importo offerto
€750 mln-1 mld

Perché inserire i Btp in portafoglio

I Btp rappresentano una scelta consolidata per i risparmiatori italiani, grazie al trattamento fiscale agevolato. Con un’aliquota del 12,5% sui rendimenti, nettamente inferiore al 26% applicato alla maggior parte degli altri strumenti finanziari, questi titoli di Stato partono da una posizione competitiva rispetto ad altre forme di investimento.

Tuttavia, il loro acquisto richiede una pianificazione attenta, soprattutto in relazione alle scadenze. È fondamentale scegliere titoli con una durata coerente con i propri obiettivi finanziari, in modo da recuperare il capitale in momenti strategici, come spese familiari o investimenti futuri.

Chi decide di vendere un Btp prima della scadenza deve considerare l’impatto delle variazioni di prezzo sul mercato: il valore potrebbe essere superiore o inferiore rispetto all’investimento iniziale, esponendo l’investitore al rischio di mercato. Al contrario, mantenere il titolo fino alla scadenza assicura il rimborso del capitale nominale, eliminando questa incertezza.

Rimane comunque il rischio di credito, ossia l’eventualità che lo Stato italiano non sia in grado di onorare i propri debiti. Sebbene lo scenario di un default sovrano sia considerato poco probabile, gli investitori dovrebbero sempre diversificare il portafoglio, valutando il proprio profilo di rischio e, se necessario, consultando un consulente finanziario per una strategia bilanciata.

di Alberto Battaglia

Alberto Battaglia è giornalista professionista specializzato in macroeconomia, mercati finanziari e assicurazioni. Responsabile dell’area macroeconomica e assicurativa di We Wealth, ha maturato la sua esperienza nelle principali testate economiche italiane: Milano Finanza, Radio24, Wall Street Italia, SkyTg24 e Il Sole 24 Ore Plus24.

Laureato in Linguaggi dei Media all’Università Cattolica di Milano, ha conseguito il Master in Giornalismo alla stessa università, con una esperienza di formazione alla London School of Economics and Political Science (LSE).

Nel 2022 ha vinto il Premio ABI-FEduF-FIABA “Finanza per il Sociale”, riconoscimento patrocinato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, per la capacità di raccontare temi economici complessi con rigore e accessibilità. I suoi reportage sono stati pubblicati su Avvenire, Il Foglio e Il Fatto Quotidiano.

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