I portafogli delle famiglie wealth snobbano oro (e crypto)

3 MIN
Una pila di lingotti d'oro lucenti si trova su un tavolo di legno in una stanza ben illuminata, mentre una pila di lingotti grigi crepati e polverosi appare sulla destra in una stanza buia e piena di ragnatele, divisa da una linea frastagliata luminosa.

E cosa prediligono? Le evidenze dal Global Family Office Report 2026 di JP Morgan Private Banking

Indice

Febbre dell’oro? Mica tanto. Fascino delle criptovalute? Nemmeno. I family office nel perimetro della ricerca Global Family Office Report 2026di JP Morgan Private Banking decisamente non sovrappesano questi asset in portafoglio, anzi. Oltre 70% non ha alcuna esposizione né all’oro né alle infrastrutture, e l’89% non detiene cripto.

Di contro, circa il 75% degli asset è allocato su azioni quotate e investimenti alternativi: soprattutto azionario delle grandi capitalizzate Usa e fondi a chiamata (quei fondi di private equity / venture capital / private debt / infrastrutture in cui il capitale si versa a tranche). Ed è questo il punto il 37% degli intervistati dichiara che aumenterà l’esposizione ai mercati privati nel prossimo anno. Inoltre, le famiglie che hanno intenzione di aumentare gli investimenti in private equity e compagnia sono 2 volte e mezzo più numerose rispetto a quelle che sono intenzionate a diminuirli. In generale, ben oltre la metà (il 65%) degli investimenti sono rivolti ad attività legate all’intelligenza artificiale. Per quanto riguarda i rischi, quelli geopolitici sono in cima a tutte le preoccupazioni di investimento. Seguono: tassi di interesse, crescita economica, inflazione, politiche commerciali.

Rendimenti-obiettivo: ambiziosi, ma non irrealistici (grazie al mix di capitali privati)

I family office dichiarano target di rendimento decisamente ottimistici, ma alla portata (almeno nella maggior parte dei casi). La maggioranza (55%) punta a un ritorno annuo tra il 7% e il 10%. Secondo le stime di JP Morgan, un classico portafoglio 60/40 (azioni/obbligazioni) potrebbe rendere circa il 6,4% nei prossimi 10–15 anni. Aumentando il peso degli asset più rischiosi e degli investimenti nei mercati privati, il rendimento potrebbe salire verso la fascia 7%–10%.

Un terzo dei family office dichiara però un obiettivo superiore all’11%. Qui l’asticella si alza, anche perché l’asset con il rendimento atteso più elevato, il private equity, si ferma al 10,2%. Non a caso, chi punta a rendimenti a doppia cifra sembra far leva soprattutto sui private market: 10 punti percentuali di peso in più rispetto alla media dei portafogli, e 4 punti aggiuntivi negli investimenti privati “orientati al controllo”. Risultato: l’allocazione media sui mercati privati supera il 40%.

Portafogli ancora sbilanciati verso il rischio a scapito degli hedge

Le allocazioni attuali sono chiaramente orientate agli asset rischiosi. In media, azioni quotate (38,4%) e investimenti privati (30,8%) valgono da sole oltre due terzi del portafoglio. Il reddito fisso è la terza componente (14,8%) e completa il “nocciolo duro” dell’asset allocation: nel complesso, queste tre voci arrivano a circa l’84% degli asset. All’interno dei private market la diversificazione è ampia, ma le quote più consistenti si concentrano su private equity (9,8%), real estate (7,4%) e investimenti privati orientati al controllo (6,1%). A tal proposito è molto interessante notare che il 76% dei family office non ha alcuna esposizione al secondary private equity, segmento che in realtà oggi offre alcune delle opportunità rischio/rendimento più interessanti nei mercati privati.

Gli hedge fund, invece, restano una presenza sorprendentemente contenuta (4,7%), in linea con una tendenza pluriennale. Eppure la loro scarsa correlazione con i mercati tradizionali potrebbe offrire riparo proprio nelle fasi di volatilità, quando aumenta la correlazione tra azioni e bond.

A livello geografico, spicca un dato: i family office statunitensi sono più propensi al rischio. In media hanno circa un terzo di investimenti privati in più rispetto a quelli internazionali (34,3% contro 25,6%) e, specularmente, meno reddito fisso (10,7% contro 20,8%). Commenta Kristin Kallergis Rowland: «Gli investimenti alternativi non sono più un semplice complemento tattico, ma un vero pilastro strategico (…). Non a caso, i family office stanno emergendo come fornitori di capitale sempre più strategici: possono muoversi in fretta, impegnarsi con maggiore flessibilità e costruire partnership con un orizzonte di lungo periodo. La spinta dietro queste allocazioni riflette una convinzione di fondo: le opportunità più interessanti (…) si trovano sempre più spesso nel mondo degli asset alternativi.

In che cosa non investono i family office

Crypto e altri asset digitali vengono del tutto snobbati dalla stragrande maggioranza (89%) dei family office, molto probabilmente per la loro instabilità. Molti non investono nemmeno in infrastrutture (79%), credito privato (58%) e immobiliare (40%).

Quasi i tre quarti (72%) non investono in oro e, chi lo fa, tende a farlo in misura residuale: l’allocazione media globale è appena dello 0,9%. Infine, il 57% dichiara di non avere esposizione a growth equity o venture capital, nonostante il 65% dei family office indichi l’IA come uno dei principali temi d’investimento: è proprio in queste fasi, infatti, che con ogni probabilità si svilupperà gran parte dell’innovazione emergente “di livello applicativo” legata all’intelligenza artificiale generativa.

Domande frequenti su I portafogli delle famiglie wealth snobbano oro (e crypto)

Quali asset non sono popolari tra i family office secondo il Global Family Office Report 2026 di JP Morgan Private Banking?

Secondo il report, i family office tendono a non sovrappesare oro e criptovalute nei loro portafogli. Oltre il 70% non ha esposizione all'oro o alle infrastrutture, e l'89% non detiene criptovalute.

In quali asset i family office allocano la maggior parte del loro capitale?

Circa il 75% degli asset dei family office è allocato in azioni quotate e investimenti alternativi. In particolare, si concentrano su azioni di grandi capitalizzate statunitensi e fondi.

Qual è la principale caratteristica dei rendimenti-obiettivo dei family office?

I rendimenti-obiettivo dei family office sono ambiziosi, ma considerati non irrealistici grazie all'utilizzo di un mix di capitali privati.

Come sono bilanciati i portafogli dei family office in termini di rischio?

I portafogli dei family office sono ancora sbilanciati verso il rischio, a scapito di una maggiore copertura (hedge).

Qual è il focus geografico principale degli investimenti azionari dei family office?

Gli investimenti azionari dei family office si concentrano principalmente sull'azionario delle grandi capitalizzate statunitensi.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

di Teresa Scarale

Caporedattore Pleasure Asset. Giornalista professionista, è laureata in Discipline Economiche e Sociali presso l’Università Bocconi di Milano. Scrive di finanza, economia, mercati dell’arte e del lusso. In We Wealth dalla fondazione. Collabora con Il Sole 24 Ore e Plus 24.

Non sai come far rendere di più la tua liquidità e accrescere il tuo patrimonio? Scrivici ed entra in contatto con l’advisor giusto per te!

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Magazine N°90 – maggio 2026

Abbonati al magazine N°90 · Maggio 2026 · Mensile Influencer Magazine della Consulenza Patrimoniale Cover ...

Magazine N°89 – aprile 2026

We Wealth · Magazine N°89 Aprile 2026 Cover Story · Franklin Templeton pag. 24 L’infrastruttura ridisegna la finan...

Guide
Uno sfondo blu con un grande testo bianco che recita "2026 TOP 200 Advisor del Wealth" e un piccolo cerchio nero in basso con la scritta "WE wealth" in bianco.
Top 200 Advisor del Wealth – 2026
Copertina di una rivista intitolata "Auto Classiche" con un'auto sportiva d'epoca rossa su sfondo nero, con il sottotitolo "Collezionismo e Passione" e "Volume 2" in basso.
Auto classiche: collezionismo e passione
Dossier, Outlook e Speciali
Dossier aprile 2026
A man in a suit and tie on a magazine cover.
Outlook 2026 | We Wealth