Goldman Sachs si attende deficit maggiori nel 2020 in Germania, Francia, Spagna e Italia rispetto a quelli attualmente previsti dai rispettivi governi
Il deterioramento fiscale più pronunciato è previsto in Italia, con un deficit all’11,2% del pil. A seguire Spagna (11,4%), Francia (8,2%) e Germania (7,7%)
Unendo queste considerazioni alle precedenti stime di Goldman Sachs sulle forti contrazioni del pil e l’impatto sull’inflazione, la banca d’affari americana si attende deficit maggiori nel 2020 in Germania, Francia, Spagna e Italia rispetto a quelli attualmente previsti dai rispettivi governi. In particolare, il deterioramento fiscale più pronunciato dovrebbe verificarsi in Italia, con un deficit previsto salire all’11,2% del pil. A seguire la spagna con un deficit in salita all’11,4% mentre in Francia e Germania è previsto rispettivamente all’8,2% e al 7,7%. Di conseguenza il rapporto debito/pil salirà al 163% in Italia, al 118% in Spagna, al 114% in Francia e al 73% in Germania. Nonostante la ripresa, secondo gli analisti di Goldman Sachs, il debito pubblico rimarrà su livelli elevati fino alle fine del 2022.


