- Gli Etf sulla difesa globale trainano la ripresa con +4,81 miliardi di dollari di flussi netti da inizio anno
- Bhushan: “L’Ai resta un pilastro nei portafogli tematici, con l’interesse degli investitori alimentato dall’innovazione incessante negli Llm”
Gli Etf tematici sono tornati. Secondo un’analisi condotta da Ark Invest Europe, emittente europeo guidato da Cathie Wood, anche nota come la “guru” di Wall Street, i flussi netti totali hanno toccato gli 8,73 miliardi di dollari nel primo semestre del 2025. Una cifra che si confronta con i 483 milioni di dollari dello stesso periodo dello scorso anno, a fronte di deflussi netti per -791 milioni nella seconda parte del 2024. A trainare la corsa sono alcuni megatrend chiave, a partire dalla difesa, in particolare dopo che i 32 paesi membri della Nato hanno raggiunto l’accordo per incrementare le spese militari dal 2% al 5% del Pil.
Etf tematici: la difesa traina la ripresa
Come evidenziato nel grafico sottostante, gli Etf sulla difesa globale trainano la ripresa con +4,81 miliardi di dollari di flussi netti da inizio anno. Seguono gli Etf sulla difesa europea al secondo posto, con +3,08 miliardi. “Gli afflussi netti combinati, pari a 7,87 miliardi di dollari da gennaio, evidenziano come ormai questo tema non sia più un posizionamento tattico, ma un’esposizione core e di lungo termine, motivata dalle tensioni geopolitiche, da budget militari in aumento e da nuove politiche industriali”, spiega Rahul Bhushan, global head of index di Ark Invest Europe.

Fonte: Ark Invest Europe sui dati etfbook.com al 30 giugno 2025
L’Ai resta un pilastro dei portafogli tematici
Gli Etf sull’intelligenza artificiale si ritagliano a loro volta un posto sul podio, con +904 milioni di dollari di flussi netti nel primo semestre dell’anno. “Pur con un leggero rallentamento rispetto al 2024, quando nel primo semestre la raccolta netta era stata pari a 1,47 miliardi, l’Ai resta un pilastro nei portafogli tematici, con l’interesse degli investitori alimentato dall’innovazione incessante negli Llm, nella robotica e nei sistemi autonomi”, spiega Bhushan.
Il rimbalzo degli Etf sulla cybersecurity
La classifica prosegue con gli Etf sulla cybersecurity, che segnano un’inversione di tendenza: dopo aver incassato -311 milioni di dollari di deflussi nel primo semestre dello scorso anno e -260 milioni nel secondo, hanno registrato infatti flussi netti pari a +318 milioni di dollari nei primi sei mesi del 2025. Un rimbalzo che, secondo l’esperto, suggerirebbe che “gli investitori stanno nuovamente dando priorità alla resilienza digitale, in un mondo dominato dall’Ai e in un contesto di minacce digitali crescenti”. Chiude la top 5 l’uranio, con +253 milioni di dollari di flussi netti.
Gli Etf tematici che perdono terreno
La maglia nera per raccolta da inizio anno va invece agli Etf sulla clean energy, che incassano deflussi per -307 milioni di dollari. “Con lo stallo delle politiche favorevoli nei mercati chiave, gli investitori stanno diventando sempre più selettivi nello spazio della transizione energetica, e il sentiment è più negativo che mai. D’altro canto, i driver strutturali restano intatti, e a giugno i deflussi sono stati di appena -8 milioni: è possibile, dunque, che si stia preparando il terreno per un rimbalzo contrarian”, sostiene Bhushan.
Etf tematici: il focus sul mese di giugno
Analizzando infine i dati relativi al mese di giugno appena archiviato, l’esperto sottolinea come abbia contribuito con +1,96 miliardi di flussi netti tematici totali. La top 3 per raccolta non evidenzia scostamenti rispetto alla classifica da inizio anno: in cima resta infatti la difesa, con +862 milioni di dollari di flussi netti sul comparto europeo e +724 milioni su quello globale. Segue l’intelligenza artificiale, con +269 milioni di dollari. Sul versante opposto, a subire i peggiori deflussi sono gli Etf sulla blockchain, con -87 milioni di dollari.

Fonte: Ark Invest Europe sui dati etfbook.com al 30 giugno 2025

