Banche, cosa cercano i clienti? Il digitale non basta

MIN

Un’indagine dell’Abi, in collaborazione con Ipsos, fotografa l’evoluzione della relazione banca-cliente. In un contesto sempre più digitale e green

L’88% dei clienti accede in banca utilizzando sia i canali “fai-da-te” per operazioni in velocità e mobilità sia canali che si basano sulle relazioni umane

L’80% dichiara di aver parlato bene della propria banca o che è disposta a farlo in risposta alla versatilità dei prodotti offerti

Sportelli automatici, internet e mobile banking. Ma non solo. Sempre più clienti, quasi nove su dieci, accedono in banca combinando canali diversi. Mentre i modelli distributivi “vedono rinnovati sia gli spazi fisici sia le funzioni di dialogo e i servizi di assistenza”. È quanto emerge dalla nuova indagine condotta nel mese di dicembre dall’Associazione bancaria italiana (Abi) in collaborazione con Ipsos, nell’ambito dell’osservatorio dedicato all’evoluzione della relazione banca-cliente, su un campione rappresentativo di bancarizzati con un’età compresa tra i 18 e i 74 anni.

L’88% dei rispondenti accede in banca utilizzando sia i canali “fai-da-te” per operazioni in velocità e mobilità (come gli sportelli automatici Atm o l’internet banking) sia canali che si basano su relazioni umane (come le agenzie, i contact center e le chat per interagire con operatori e consulenti finanziari). “In uno scenario di aumentata sinergia tra i canali fisici e digitali messi a disposizione dalle banche, acquista quindi nuova centralità l’esperienza del cliente”, si legge infatti in un comunicato diffuso dall’Abi, sostenuta “dall’innovazione dei modelli distributivi che vedono rinnovati sia gli spazi fisici sia le funzioni di dialogo e i servizi di assistenza”.

I clienti, inoltre, puntano sempre più su soluzioni su misura e ne apprezzano la semplicità e l’affidabilità. Aspetti che favorirebbero anche una percezione positiva della loro relazione con l’istituto di credito di riferimento e che indurrebbe “passaparola” altrettanto positivi. Stando all’indagine Abi-Ipsos, infatti, oltre l’80% della clientela dichiara di aver parlato bene della propria banca o che è disposta a farlo in risposta alla versatilità dei prodotti offerti. Una quota che si confronta con il 69% del 2019.

Un ultimo aspetto da considerare riguarda il ruolo crescente della finanza sostenibile. I clienti che hanno partecipato allo studio mostrerebbero una maggiore conoscenza sul fronte degli investimenti Esg (Environmental, social, governance) e sono conseguentemente più propensi a investire su questo fronte. Specie quando si parla di soggetti “evoluti”, ovvero che utilizzano internet e il conto corrente online abitualmente: uno su cinque afferma di essere attratto dagli investimenti che prediligono aziende che lottino contro l’inquinamento e puntino sulla difesa delle risorse ambientali e sulla tutela dei dipendenti.

di Rita Annunziata

Responsabile dell’Osservatorio sul wealth management al femminile di We Wealth. Giornalista professionista, è laureata in Politiche europee e internazionali. Precedentemente videoreporter per Class Editori e ricercatrice per il Centro di ricerca sulle mafie e la corruzione dell’Università Suor Orsola Benincasa. Collabora anche con La Repubblica.

Non sai come far rendere di più la tua liquidità e accrescere il tuo patrimonio? Scrivici ed entra in contatto con l’advisor giusto per te!

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Magazine N°90 – maggio 2026

Abbonati al magazine N°90 · Maggio 2026 · Mensile Influencer Magazine della Consulenza Patrimoniale Cover ...

Magazine N°89 – aprile 2026

We Wealth · Magazine N°89 Aprile 2026 Cover Story · Franklin Templeton pag. 24 L’infrastruttura ridisegna la finan...

Guide
Uno sfondo blu con un grande testo bianco che recita "2026 TOP 200 Advisor del Wealth" e un piccolo cerchio nero in basso con la scritta "WE wealth" in bianco.
Top 200 Advisor del Wealth – 2026
Copertina di una rivista intitolata "Auto Classiche" con un'auto sportiva d'epoca rossa su sfondo nero, con il sottotitolo "Collezionismo e Passione" e "Volume 2" in basso.
Auto classiche: collezionismo e passione
Dossier, Outlook e Speciali
Dossier aprile 2026
A man in a suit and tie on a magazine cover.
Outlook 2026 | We Wealth